Utente cancellato
Gentili Dottori scrivo per conto di mia madre, 65 anni, che 2 anni anni fa ha subìto l'asportazione di vescica, utero e annessi a causa di un carcinoma uroteliale muscolo-invasivo.Pt2a No. Dalla prima tac post intervento risultò una lesione di 5 mm al fegato, verosimilmente compatibile con angioma e una ecografia effettuata tre mesi più tardi confermò la stabilità della lesione. L' ultima RMN ha confermato la presenza di un'areola iperintensa al IV segmento di 7 mm. Chi ha refertato dice che si tratta sempre dell'angioma e che non bisogna preoccuparsi ma solo monitorare la situazione. Ora vi chiedo:il medico radiologo sa benissimo distinguere un angioma da un secondarismo? La domanda mi sorge perché il professore che ha operato mia madre ha richiesto una valutazione da parte di un epatologo e la cosa mi ha un po' disorientato e impaurito. Vi ringrazio.

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Dr. Paolo Piana

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Diremmo che se il nodulo epatico è sempre nella stessa posizione e non ha mutato dimensioni in modo significativo negli ultimi 2 anni, è molto difficile che abbia a che fare con il tumore vescicale. D'ogni modo, il giudizio di uno specialista del fegato sarà comunque opportuno.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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