Utente 813XXX
Buona sera cari dottori e lettori,

Da circa 2 anni ho iniziato ad avere infezioni urinarie sempre più frequenti , tale che passata la cura con gli antibiotici iniziavo ad avere di nuovo sintomo. Premesso che vivo all’estero ( Svezia), non ho mai partorito e a parte il problema delle vie urinarie non ho altre malattie.
Qualche mese fa, ho messo i medici di famiglia al muro dicendoli che ora basta solo con cure di antibiotici ogni mese , dato che la situazione peggiora. Mi hanno dunque mandato a fare tomografia. Tutto è uscito normale ma io continuavo ad avere dolore quando andavo al bagno e forti odori nell’urina tale che non potevo neanche respirare. Quello che gli analisi mostravano ogni volta era infezione con e-coli nelle urine.
Qualche settimana fa ho fatto una cistoscopia e la dottoressa ci ha messo ben 40 min per poter farla. La mia uretra aveva 3mm e non ci riusciva entrare, ha poi allargato fino a 7mm, entrata nella vescica dove mi ha fatto vedere che la vescica aveva un colore rosso pallido e che si vedeva quanto la vescica si era sforzata. Dopo una settimana ho fatto un controllo con l’ecografo ed aveva 2,5dl di urina restante nella vescica dopo aver andato al bagno, e prima della cistoscopia avevo addirittura 3dl restanti anche se ero andata al bagno minuti prima.
Dopo qualche settimana mi metto in contatto con la dottoressa dicendole che la mia situazione non è migliorata( non poteva neanche essere dato che non avevo fatto nessuna cura) e lei mi ha detto che dovrei iniziare ad usare sondaggio su me stessa e che mi metterà in contatto con una persona che mi insegnerà come farlo.
All’inizio sono rimasta perplessa perché era una cosa che veramente speravo di non fare mai ma ora penso che forse la mia vescica può riprendersi se non la sforzerò .
Ma le mia domanda sono : è il sondaggio l’ultima cosa che si può fare? C’è la possibilità che la vescica si riprenda ?
Grazie in anticipo per le risposte.

[#1] dopo  
Dr. Franco Fanciullacci

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Sembra trattarsi di una vera e propria stenosi dell'uretra, da quello che leggo, piuttosto rara, ma documentata dalla difficoltà ad eseguire cistoscopia. L'idea di fare degli auto-cateterismi può essere presa in considerazione. Si potrebbe tuttavia anche pensare ad un intervento disostruttivo. In più , per le infezioni, F lattici, Cranberry, Uva Ursina e D-mannosio. Come antibiotico ev profilassi con Fosfomicina a cicli. Eviterei per il momento antibiotici di altro tipo .
Dr. Franco Fanciullacci-Primario Urologo
www.francofanciullacci.it

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[#2] dopo  
Utente 813XXX

Grazie della risposta,
La dottoressa che ha eseguito la cistoscopia pensa che può darsi che tutti i miei problemi siano dovuti a questo restringimento uretrale, solo 3 mm in larghezza. La prossima settimana dovrei andare da una suora medica specializza sul tratto urinario che mi insegnerà ad usare i cateteri . Ho tanta ansia perché non so come andrà a finire e sopratutto non so se si riuscirà tutto ciò è specialmente che io faccia questa pratica da sola. Però spero in bene.