Utente 416XXX
Buonasera a tutti egregi dottori.
Vorrei espormi il mio problema.
Vengo da 2 mesi che mi hanno molto provato sia fisicamente che mentalmente. Ho iniziato con dolori intestinali e fatte tutte le indagini (colonscopia, sangue occulto) non é risultato nulla di rilevante. Vi dico subito che sono uomo di 41 anni e sono molto ipocondriaco. Soffro di disturbi di ansia e panico da molto, accentuati notevolmente dalla prematura morte di mio figlio di 4 anni circa un anno fa. ,
Comunque dopo 2 giorni dalla colonscopia mi é stata diagnosticata una cistite/prostatite, con sintomi che andavano da dolori alla schiena, difficoltà nella minzione con molto stimolo e poche gocce di urina e tracce di sangue. Fatta cura con ciproxin 500 mg per 2 per 6 giorni le cose sono migliorate. Nonostante tutto ci sono giorni che urino molto, anche se é vero che sto bevendo di più, e questo ho letto che può essere un altro campanello d'allarme, in più l'altra sera dopo aver avuto un rapporto finita l'eiaculazione e recandomi in bagno avevo difficoltà ad urinare, ma questo non m. i ha spaventato molto visto che mi capita sempre e risolvo sempre con qualche spinta addominale. La cosa strana é che nella notte mi sono svegliato 2 volte con urgenza di urinare e ho avuto difficoltà nel farlo aiutandomi come prima con spinte addominali, cosa nuova per me visto che mi capitava solo appena dopo il post eiaculazione. Oggi anche ho notato che stando a casa e bevendo di più sto urinando molto, il problema é che ormai vado nella toilette con la paura di non riuscire a farla e quindi devo aspettare un po' prima di far uscire il flusso. La mia domanda é, può una situazione mentale bloccare il flusso di urine? In più ho letto che tutti questi sintomi possono essere di natura benigna ma anche no, quindi vi chiedo in base alla vostra esperienza, anche se da lontano, potrei avere qualcosa di brutto alla prostata o vescica, o avrei altri sintomi. In tutto ciò il mio medico mi ha segnato esame sangue e urine dove non é uscito fuori nulla di particolare a parte un valore di emazie che é a 3, ma che comunque rientra nel range (0-10) , e la presenza di muco nelle urine. Prossima settimana avró un ecografia alla vescica segnatami sempre dal mio curante per rassicurarmi. . . . . lui pensa sia tutto a posto ma io sono travolto da terrore di farla

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Dr. Paolo Piana

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Alla sua età un tumore della prostata non è verosimile ed un tumore della vescica avrebbe ben altre manifestazioni. Non per sminuire ... ma la sua situazione parrebbe proprio quella assolutamente tipica di una comune prostatite a decorso prolungato: sono manifestazioni fastidiose e difficili da curare, si sa, ma certamente benigne. La dificoltà ad urinare subito dopo l'eiaculazione è praticamente fisiologica, poiché durante l'emissione del liquido seminale il collo della vescica si chiude in modo riflesso ed involontario e può impiegare qualche tempo a rilasciarsi nuovamente.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 416XXX

Grazie per la celere risposta dottore mi ha molto rassicurato. Purtroppo da quando ho dovuto affrontare il trauma del lutto di mio figlio ho avuto molti problemi e non parlo solo di questioni psicologiche ma anche fisiche, come se le mie difese immunitarie si fossero abbassate ..... Poi non so sinceramente se può dipendere solo da quello. Comunque settimana prossima la aggiorneró sull'esito dell'eco se le fa piacere. Grazie ancora e buona serata.

[#3]  
Dr. Paolo Piana

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[#4] dopo  
Utente 416XXX

Buonasera dott. Piana . Oggi ho effettuato ecografia vescica prostata e reni vi scrivo il referto :
Reni normali e in sede forma e dimensioni e struttura senza calcoli o idronefrosi .
Cisti parapielica sinistra di 16 mm di diametro . Normale lo spessore ed ecogenicitá parenchimale bilaterale.
Liberi gli sbocchi ureterali.
Vescica distesa senza alterazioni parietali.
Prostata lievemente ingrandita disomogenea traverso 44 mm A. Posteriore 34 mm.
Vescicole seminali ingrandite congeste .
Assente residuo post-minzionale .
Vi dico subito che finita l'eco il radiologo mi ha detto tutto a posto , poi vado a vedere il referto e leggo cisti e prostata ingrandita. Ora non so bene il significato di tali valori ma comunque l'operatore mi é sembrato molto sbrigativo e poco attento . Mi sa dire per favore se la cisti può essere pericolosa per lei? Come le dicevo lui mi ha detto tutto a posto ma ho il dubbio che sia stato molto superficiale, visto che l'esame é durato veramente poco . Secondo lei ci sono margini per confondere una cisti benigna da una maligna? Sul web ho letto anche di possibili cisti con un evoluzione ben peggiore da quella a me diagnosticata .
Grazie mille

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Dr. Paolo Piana

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La cisti semplice di modeste dimensioni non ha alcun significato attualmente, potrà essere controllata in ecografia ogni qualche anno. La prostata porta i segni di una modesta infiammazione più o meno recente, forse in accordo con i suoi disturbi. In sintesi, niente di che, senta cosa le dice il suo urologo di riferimento.
Dr. Paolo Piana
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[#6] dopo  
Utente 416XXX

Grazie per la risposta dottore. Quando dice "non ha nessun significato attualmente" vuole dire che con il tempo potrebbe darmi dei problemi? Se si di che tipo? Scusi ma essendo un soggetto ansioso cerco sempre spiegazione si tutto.
Grazie ancora per il suo tempo dottore

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Dr. Paolo Piana

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In medicina non esistono certezze, ma solo probabilità, crediamo di averle già dato la risposta più tranquillizzante posibile. Sulla sua ipocondria l'urologo non ha competenze specifiche.
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