Secrezione uretrale che non trova risposta

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Buonasera, vi scrivo in merito a una situazione che ha del paradossale, in quanto avendo sentito almeno 4 professionisti, di cui 2 molto importanti in un noto ospedale romano, ancora non riesco a trovare risposte.

A metà dicembre ho avvertito durante la minzione un lieve bruciore, memore di un episodio di gonorrea avuto 6 anni fa, sono andato subito a vedere se ci fosse anche una secrezione strizzando il pene.
La secrezione era presente e di colore biancastro, inodore e non abbondante.
Premetto che nelle due settimane precedenti il fatto ho avuto due rapporti orali scoperti, niente di nuovo, essendo rapporti costanti da 2 anni a questa parte.
Con queste due ragazze sono costantemente in contatto e nessuna delle due a distanza di 4/5 mesi ha accusato sintomi.
Sono andato dunque dal primo urologo, munendomi di una foto della secrezione, fino a quel momento presente solo al mattino, e ipotizzando una possibile gonorrea mi ha fatto fare un tampone per micoplasmi, g.
comuni, e clamidia.
Mi ha prescritto 14 fiale di Rocefin da 1g, convinto che se i tamponi fossero usciti negativi sarebbe stata certamente gonorrea, tempestivamente curata.
La cura non ha avuto effetto, anzi mi è venuto un dolore verso il testicolo sinistro nei pressi della prostata.
Tamponi negativi con assenza di leucociti e facciamo il tampone per gonorrea dopo 1 settimana dall'ultimo Rocefin.
Tampone per gono negativo, ipotesi di infiammazione prostatica non rilevata con esplorazione digitale.
Mi dice che non ho niente secondo lui.
Allora effettuo un'urinocoltura con ricerca gono, clamidia, germi c, micop, e risulta tutto negativo.
Dall'analisi delle urine l'unico valore importante è 45 leucociti per campo e stafilococco aureo (80.000 ufc).
Eseguo allora una coltura del secreto uretrale con un tampone simile a un cotton fioc e faccio tutte le ricerche possibili: tutto negativo.
L urinocoltura l'ho fatta a gennaio, la coltura del secreto uretrale a febbraio.
Vado da un altro urologo che con esplorazione digitale mi diagnostica prostatite.
eseguo spermiocoltura a marzo per protozoi, clamidia, micoplasmi e germi comuni e è tutto negativo, ma risultano stafilococco aureo e epidermidis.
Faccio ecografia transrettale e la prostata ha diverse calcificazioni e risulta di qualche mm ingrossata, l'ecografia testicolare non rileva nulla.
Nel frattempo in 3 mesi la secrezione è sempre stata presente, di notte mi macchia gli slip.
Prendo Peaprostil per un mese e il dolore sembra attenuarsi, inizio a fare attività sportiva (8km di corsa al giorno) e finalmente dopo 2 settimane il dolore sparisce e riesco a stare seduto anche tutto il giorno.
Quella secrezione tuttavia mi disturba molto, nonostante tutti i dottori mi abbiano detto che non c'è traccia di un'infezione sessualmente trasmessa.
Quando ebbi la gonorrea, 6 anni fa, il dottore mi disse che avrei sofferto di prostatiti.
Posso stare tranquillo dopo tutte le analisi che ho fatto e i soldi che ho speso??
?
Vi ringrazio, sperando mi rispondiate
[#1]
Dr. Andrea Militello Urologo, Andrologo, Sessuologo, Patologo della riproduzione 2.6k 107 372
Mi dispiace per tutti i soldi spesi ma mi sembra che il percorso effettuato sia stato corretto giusto probabilmente si è instaurata una forma di infiammazione prostatica ed uretrite. personalmente di solito sono abituato a chiedere in questi casi il test di stamey

Dr. Andrea Militello.

Specialista in UROLOGIA ANDROLOGIA.

Ecografia, urodinamica

www.urologia-andrologia.net

www.andrologiamilitello.

[#2]
Utente
Utente
Grazie dottore per la tempestiva risposta. Volevo chiederle una cosa. Questa secrezione che ho, è stata analizzata per tutte le infezioni possibili e risulta essere sterile, quindi non c'è infezione. Inoltre, dopo settimane di attività fisica, la prostata non mi da più alcun fastidio. Potrebbe dunque anche trattarsi di una prostatite abatterica che ha determinato un'uretrite? questa secrezione può essere il riflesso di un'infiammazione postatica Abatterica? Sinceramente dopo tutte queste analisi l'ipotesi della gonorrea l'ho e l'abbiamo abbandonata. Ogni dottore mi ha detto che è altamente improbabile che una gonorrea resista a 14 iniezioni di rocefin da 1g!!! Inoltre le iniezioni non mi hanno portato alcun beneficio, anzi è proprio durante queste che il dolore verso la parte del testicolo sinistro e della prostata mi è venuto. Grazie comunque per il consiglio sul test, cercherò di darmi da fare e di venirne a capo. Ah, prima che mi dimentico. 1 mese e mezzo fa ho avuto un episodio molto strano: mentre strizzavo il pene in cerca della secrezione mi è uscita una gelatina completamente trasparente, appiccicosissima, in grandi quantità (più spremevo e più ne usciva). E' un episodio che mi è rimasto impresso non so se possa essere utile...
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