Fibrosclerosi del collo vescicale subcritica

Salve, sono Giuseppe ho 39 anni, da Febbraio inizio improvvisamente ad avere un leggero stimolo ma quasi continuo alla minzione, effettuo 3 visite di urologia con Ecografia vescica piena e poi vuota con esito di completo svuotamento nella prima e nella seconda volta a distanza di un mese ho leggero residuo ma nella normalità e effettuo anche una uroflussometria con esito normale.
Nella prima visita la mia prostata pesa 24 gr nella seconda dopo 1 mese 30 gr mi viene prescritto Topster ma gli stimoli continuano ed in alcuni casi specialmente dopo avere defecato peggiorano, così mi rivolgo al terzo urologo che mi dice che la uroflussometria non è valutabile perché la mia vescica era troppo piena e che la mia prostata e molla al tatto ma non è grossa e mi prescrive Spermiocultura e urinacoltura ma non ho nulla così mi viene fatta una cistoscopia dove mi viene rilevata una Fibrosclerosi del collo vescicale subcritica (nonostante fossi andato al bagno prima della cistoscopia la mia vescica era piena) la Fibrosclerosi mi viene descritta come uno scalino.

È possibile che ho falsato anche L esito delle ecografia perché avevo la vescica sempre troppo piena?


Come è possibile che mi è stato detto che ho svuotato tutta la vescica nelle precedenti ecografia?

È possibile che avendo una Fibrosclerosi scelorosi del collo io prima di febbraio non ho mai avuto sintomi della minzione...cioè mi capitava anche di stare fuori una giornata senza bisogno di urinare non avrei dovuto avere sintomi già prima nel tempo?


Mi ha prescritto Xatral 10 alfa bloccante per 3 mesi posso chiedervi sempre se funziona entro quando aspettarmi i primi effetti?

Se non funziona mi ha parlato di operare a laser e di stare sereno sulla fertilità che non verrà pregiudicata visto che il taglio sarà piccolo.
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Dr. Paolo Piana Urologo 27,3k 1,3k 15
La sclerosi del collo vescicale è una malformazione congenita che nei casi più gravi si manifesta già dall'adolescenza, in effetti pensare che questo accada vent'anni dopo ci pare un po' strano. Inoltre il problema si manifesta principalmente con disturbi ostruttivi (difficoltà ad urinare, ritardo ad iniziare, getto sottile, necessità di dover "spingere" eccetera), che lei non ci riferisce. Inoltre, se la flussometria può essere condizionata da fattori esterni, certamente l'assenza di un residuo di urina all'ecografia farebbe escludere la presenza di una ostruzione funzionale. Altra cosa è l'osservazione diretta in cistoscopia, sulla quale non abbiamo modo di gudicare, poiché il quadro rimane solo negli occhi di chi sta eseguendo l'esame, ch lo descrive in modo molto soggettivo secondo i suoi parametri. Il suo "leggero stimolo continuo" a noi parrebbe maggiormente legato ad una blanda infiammazione della prostata, non necessariamente di tipo infettivo. L'ipotesi di una ostruzione la vediamo meno probabile e con questa la necessità di cure ed interventi in questo senso. D'ogni modo questa è solo la nostra impressione, che può ovviamente differire da quella del Collega che la segue, conoscendola in modo certamente più approfondito di noi.

Dr. Paolo Piana
Responsabile Trattamento Calcolosi Urinaria A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.paolopianaurologo.it

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Utente
Utente
Grazie mille per il suo consulto e chiarisco che prima di fare la cistoscopia sono andato due volte al bagno ma usciva poca urina infatti quando ha fatto L esame ha trovato la vescica piena e mi ha parlato di uno scalino nel collo vescicale.

Prima di fare L esame della cistoscopia abbiamo fatto un ecografia e la prostata era disomogenea misure 30.7x33.4x24.6 mm pari a circa 21 cc di parenchima DRE:Prostatax 1 ,Parenchimatosa, limiti netti , non dolente , non noduli palpabili, superbisce liscia .
Al dire del dottore era infiammata ma di grossi volumi vorrei capire se concordate .

Assumo solo Xatral 10 una volta al giorno adesso sono 5 giorni ma non è cambiato nulla vorrei capire se è corretto aspettare di più per vedere se ho risultati .

Dopo che vado al bagno a defecare ho L impressione che il sintomo urinario peggiora c’è un nesso tra la defecazione e l apparato urinario maschile?

Da un po’ inizio ad avere dolori di schiena molto bassi quasi sacrali e credo sia dovuto al fatto che tengo in tensione i muscoli di quell area per via degli stimoli urinari . lo stimolo non è forte ma come se mi fosse restata dell urina nell uretra ..

Grazie mille
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Dr. Paolo Piana Urologo 27,3k 1,3k 15
Prima di una endoscopia un po' di tensione emotiva può condizionare, inoltre se il contenuto di questa "vescica piena" non è stato misurato per noi non può essere utile a giudicare.
Le dimensioni della sua prostata sono proporzionali alla sua età.
La alfuzosina (Xatral ed altri) ha una azione rilassante sul collo vescicale permettendo di urinare più liberamente, Non agisce invece, quantomeno direttamente, su altri sintomi quali stimolo frequente, bruciore, dolore, eccetera. La sua eventuale efficacia, qualora si manifesti, si evidenzia entro pochi giorni.
Le basse vie urinarie e l'ultimo tratto dell'intestino (retto) sono in strettissima relazione anatomica e si influenzano parecchio reciprocamente.
Il dolore alla parte bassa della schiena è uno dei sintomi tipici dell'iirtazione della prostata.

Dr. Paolo Piana
Responsabile Trattamento Calcolosi Urinaria A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.paolopianaurologo.it

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Utente
Utente
Grazie per i suoi chiarimenti e molto prezioso Mi perdoni dottore le chiedo L ultima cosa, mi capita di avere un solletichino interno al meato ..sempre un sintomo dell infiammazione alla prostata ?
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Dr. Paolo Piana Urologo 27,3k 1,3k 15
Sì, forse uno dei più tipici.

Dr. Paolo Piana
Responsabile Trattamento Calcolosi Urinaria A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.paolopianaurologo.it

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