Narrazione
La narrazione, in psicologia, consiste in un approccio clinico teorico-pratico il quale vede la persona come narratrice della propria storia clinica. Quest'approccio viene utilizzato in alcune specifiche tecniche psicologiche e/o psicoterapeutiche, come per esempio lo storytelling.
Dr. Valerio Bruno definizione in psicologia
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...... sogni ed i nostri sintomi. Raccontiamo in pratica noi stessi agli altri. Ci raccontiamo con le parole, con le email, con i sintomi, ed anche con i silenzi. La narrazione è un elemento sempre centrale della nostra vita. Insegniamo ai nostri figli, sin da subito, le parole in grado di tradurre gli stati d'animo, gli insegnano prima a dare un nome ......
Maschio, 31 anni: ...... à. Provo ad andare in ordine. Si, c'è un forte nesso tra l'assenza della sessualità e il rifiuto del pene e forse è proprio per questo che ho cominciato da lì la mia narrazione. Ho sempre visto il pene come uno strumento per fare sesso e non avendo mai avuto il desiderio di fare sesso ho sempre pensato fosse inutile anche lo strumento. Non ho mai ......
...... al migrante potrebbe essere quello proposto nel manuale sulla Terapia dell’Esposizione Narrativa (NET) di Schauer, Neuer, Elbert (2014). Il procedimento terapeutico citato utilizza la narrazione degli eventi traumatici per ottenere un duplice risultato clinico. Da un lato, il processo narrativo permette di diminuire i sintomi collegati al trauma ......
Femmina, 50 anni: ...... i motivi più disparati, si alza tardi al mattino, non vuole riprendere a studiare e si lamenta se e quando contribuisce semplicemente e minimamente alle pulizie. Sua madre sostiene la narrazione secondo la quale la povera ragazza sarebbe "sfortunata" con uomini, amici e lavori. In 20 anni non ha mai avuto un compagno, un lavoro e degli amici. So ......
Maschio, 67 anni: ...... cause ed effetti che ci avrebbe condotto ad essere quelli che siamo. Non è questo il luogo per raccontare la storia culturale relativamente recente di questa "narrazione" molto diffusa, però è da rilevare come questo modello narrativo "causale" (la "catena"...) si configura proprio come un classico modello protettivo, anzi ultraprotettivo, che se ......
Maschio, 48 anni: ...... di salvare la relazione, se non concretamente, nel ricordo. Magari risolverò, forse, tali dubbi con un professionista. La presenza di buchi in quella che voi definite credo "narrazione coerente", nonchè della ferita ancora aperta e di un sentimento tutt'ora presente e forte, genuino e sano o meno che sia, mi fa ricercare risposte, per quanto ci ......
...... mediante cui si sottolinea un comportamento, un sequenza comportamentale o un moto affettivo messo in atto dal paziente durante la seduta o che si evince dalla sua narrazione; identificazione dei nessi: volta a indagare la ripetizione e la connessione di pattern di relazione, di significato o di affetti, sia concernenti la relazione terapeutica che ......
...... chi è. Non necessariamente a parole: spesso i comportamenti reiterati, la distanza emotiva, le promesse infrante, i cambiamenti che non arrivano mai, costituiscono una narrazione precisa e coerente. Una narrazione che parla chiaro. E non è solo lui a parlare. Parlano gli amici, che osservano dall'esterno con una lucidità che la vicinanza emotiva ......
Maschio, 20 anni: ...... erotico basate su queste suggestioni, vendendole online su piattaforme legali. - Accademico-progettuale: Studio sociologia e ipotizzo una tesi per valorizzare il mio borgo tramite la narrazione teatrale di questa storia. Chiedo una chiave di lettura clinica e umana: come posso integrare il ricordo di questo "miracolo" che mi ha forgiato, senza ......
Maschio, 39 anni: ...... molto di questo, fino all'amarezza finale: "Ho dato tantissimi prima della nostra rottura per lei e lei non lo ha mai compreso". Tuttavia lei appare singolarmente reticente nella narrazione dei motivi della crisi, e forse questo stesso riserbo, specie se condiviso da sua moglie, vi ha impedito di farvi le richieste giuste, di parlarvi a cuore ......
Maschio, 37 anni: ...... volontà, è finita lì. Avrei tranquillamente potuto continuare, ma non ho voluto. Nei primi giorni sono stato malissimo per quello che avevo fatto. Poi mi sono creato la seguente narrazione per andare avanti: ok, io ho questa natura. Devo accettarla. Sono stato in grado di fermare la cosa lì, nonostante la mia natura. Ora devo ingoiare il rospo e ......
Maschio, 35 anni: ...... magari se mi fate qualche domanda specifica mi verranno in mente altre cose Gentilissimo, il punto su cui dovrebbe riflettere a mio avviso è "cambierebbe qualcosa nella sua narrazione se sapesse di essere vittima di una manipolazione?" Perché, vede, dice di avere una relazione da 5 anni e di avere avuto problemi dopo qualche mese. Successivamente ......
Maschio, 32 anni: ...... lasciano spazio a un confronto più equilibrato su bambini e adolescenti maschi. Anche un adulto come me trova difficile non sentirsi infastidito da una narrazione così unidimensionale. Non intendo negare l'esistenza della violenza di genere né minimizzare la realtà di alcune problematiche legate al comportamento maschile, che possono danneggiare ......
Maschio, 46 anni: ...Mi sono ritrovato nella narrazione del recente episodio di violenza di genere, ma a ruoli inversi. Nel senso che, nella relazione che mando avanti da tre anni, sono io, da uomo, a trovarmi oggetto di un atteggiamento controllante da parte della mia partner. Per motivi ......
Femmina, 34 anni: ...... gli spazi nella casa materna (in cui ci ritroviamo due volte l'anno), l'impossibilita ormai di parlare e di esprimere un mio pensiero senza essere interrotta con una narrazione su se stessa, i patetici e surreali "anche io l'ho fatto" che diventano imbarazzanti anche per chi l'ascolta perché talvolta davvero inverosimili (ma tanto lei risponde di ......