Il numero di tumori in entrambi i sessi che possono esse­re attribuiti ad infezione con papilloma virus è in aumento. Tipicamente si tratta di tumori a carico di cervice uterina, vagina, vulva, pene, cavità orale, testa e collo e canale anale.

La vaccinazione contro I'HPV nelle donne è ormai accettata, mentre nell'uomo non esistono ancora evidenze in suo favore. Questo studio ha valutato un'ampia popolazione di maschi provenienti da aree geografiche molto differenti e seguiti per 4 anni.

Nel corso di questo periodo i soggetti inseriti nello studio sono stati studiati indipendentemente dai loro sintomi per lo sviluppo di infezione da HPV. In particolare sono stati utilizzati tamponi ad hoc per l'HPV applicati sulla corona del glande, il glande stesso, l'asta peniena e lo scroto.

Lo studio ha dimostrato che l'incidenza di infezioni da HPV nell'uomo è significativa ed è direttamente proporzionale alla promiscui­tà sessuale degli individui. A differenza delle donne, dove il rischio d'infezione con HPV sembra diminuire con l'avanzare dell'età, questo non accade nell'uomo dove il rischio di infet­tarsi per la prima volta rimane stabile a tutte le età.

Questo potrebbe suggerire l'interesse a vaccinare i maschi indipen­dentemente dalla loro età e contrariamente al sesso femmini­le, nel quale la vaccinazione è raccomandata in giovanissima età e se possibile prima del primo rapporto sessuale. Questo articolo, a mio parere, conferma che la "partita" della pre­venzione delle infezioni da HPV è ufficialmente aperta anche nel maschio.

 

INCIDENZA E RISOLUZIONE DELL'INFEZIONE DA PAPILLOMAVIRUS GENITALE UMANO (HIM) NEI MASCHI: UNO STUDIO DI COORTE

AR Giuliano et al., Lancet, 2011;377:932-40