Il cancro dell'ano è una neoplasia rara. La sua incidenza è in crescita sia negli uomini che nelle donne. Oramai è stata dimostrata una sua correlazione con l'infezione da HPV (papilloma virus) in maniera maggiore con i sottotipi 16 e 18 (i più pericolosi anche per lo sviluppo del cancro della cervice).

Questa neoplasia è preceduta da un'altreazione istologica precancerosa definita come Anal Intraephitelial Neoplasia  (AIN).

Un gruppo di ricercatori dell'Università della California ha pubblicato uno studio su una delle riviste più importanti in medicina (The New England Journal of Medicine) sul possibile ruolo del vaccino contro l'HPV (qHPV) ,attualmente eseguito in giovani ragazze per la prevenzione del cancro della cervice, nella prevenzione dello sviluppo dell' AIN negli uomini omosessuali.

Dall'analisi dei risultati gli Autori hanno evidenziato un'effettiva riduzione di AIN nel gruppo dei soggetti vaccinati.

Il futuro su questo argomento rimane incerto. Molte sono le considerazioni da fare sull'effettiva fattibilità di un approccio del genere (ad esempio chi vaccinare? tutti gli uomini omosessuali? e gli eterosessuali? quando? etc...) ma l'importanza che questo studio ha, a mio avviso, è che pone l'accento sull'importanza della pevenzione delle infezioni da HPV.

Nella pratica clinica non è cosi raro il riscontro di condilomi anali (causati da altri sottotipi di HPV) e di lesioni piatte anali da HPV 16 e 18 sia negli uomini che nelle donne e questo fa riflettere su una non buona educazione sessuale nell'uso di precauzioni.

Una maggiore informazione sulla pericolosità delle infezioni da HPV anche a livello anale sarebbe, a mio avviso, auspicabile.

FONTE.

HPV vaccine against anal HPV infection and anal intraepithelial neoplasia.

Palefsky JM, Giuliano AR, Goldstone S, Moreira ED Jr, Aranda C, Jessen H, Hillman R, Ferris D, Coutlee F, Stoler MH, Marshall JB, Radley D, Vuocolo S, Haupt RM, Guris D, Garner EI.

N Engl J Med. 2011 Oct 27;365(17):1576-85.