Il papilloma virus (HPV), principale fattore di rischio per i tumori del collo dell’utero, risulta essere associato ad un aumento del rischio di sviluppare tumori del cavo orale e dell’orofaringe. E’ quanto emerso dal Convegno Eurogin 2011 di Lisbona sulle patologie associate all’HPV.

L'infezione da Hpv, anche considerando il solo ceppo Hpv16 (quello ad alto rischio) incrementa il rischio relativo di sviluppo di carcinoma cellulare squamoso orale e di patologie orali potenzialmente maligne di circa quattro volte.

L'infezione orale da Hpv è presente in circa il 5% dei soggetti sani e nel 25% si tratta del ceppo 16; importanti fattori di rischio sono comportamenti sessuali come le pratiche di sesso orale, fumo e alcol.

Al momento non esistono metodi di diagnosi precoce e quindi assume un ruolo importante lo screening sulla popolazione femminile, la vaccinazione per l’HPV nelle giovani donne (ma e’ allo studio anche quella per l’uomo), la diagnosi ed il trattamento delle forme di infezione da HPV sia nel sesso femminile che in quello maschile (colposcopia, genitoscopia, laserterapia).

E’ altresi’ importante il ruolo di specialisti quali dentisti e otorinolaringoiatri per una adeguata informazione sui comportamenti sessuali corretti nei pazienti con lesioni da HPV e nella diagnosi precoce.