"Non mi sono turbato perché mi hai tradito, ma perché non potrò più fidarmi di te!"
    Jim Morrison

"Chi scopre l'omosessualità del coniuge può chiedere la nullità dell'unione civile, ma il rapporto con i figli rimane immutato, e non viene ad essere influenzata la decisone sull'affido".
La legge italiana è chiara e lapidaria, ma vediamo insieme cosa accade davvero in chi scopre il tradimento omosessuale del partner.

 Qualche riflessione
La sessualità diventa fluida, così come l'identità, ed a quanto pare, anche il matrimonio.

L'amore longevo è un amore a rischio di noia, a rischio di routine e necessita di un'infinità di cure e di strategie di manutenzione del legame d’amore.
La possibilità di tradimento è sempre dietro l'angolo - ed a quanto pare - anche il tradimento omosessuale, ad un certo punto della vita della coppia, sembra essere possibile.

 

Conseguenze psichiche del tradimento omosessuale
Ogni tradimento fa male, si sa, ma quello omosessuale disorienta e fa sprofondare il coniuge in uno stato di confusione e di disagio, amplificati da efferata gelosia e da vergogna.

  • Mia moglie mi tradisce con una donna?
  • Mio marito mi tradisce con il suo migliore amico?
  • Cosa avrà in più di me?
  • Sarà colpa mia?
  • Cosa gli dà che io non riesco ad offrirgli?
  • Affettività? Sessualità? Trasgressione?
  • Eccitazione?
  • Lo capisce meglio di me?
  • Lo asseconda, conforta, appaga?
  • Ma, trattasi ugualmente di tradimento?
  • Ha lo stesso livello gravità?

Il partner tradito, si mette in discussione, entra in confusione, rilegge la relazione sin dagli albori - effettuando uno scomodissimo avanti ed indietro nel tempo, cercando di trovare tracce del dubbio orientamento sessuale del coniuge - cercando di capire cosa non ha mai capito, cosa gli sarà mai sfuggito.
Così, mentre nel "tradimento ortodosso" regna sovrana la gelosia e la rabbia, nel "tradimento omosessuale" prevale la confusione e, spesso, un drammatico sentimento di colpa.

Il partner sviluppa un vissuto di tradimento che va ben oltre la fisicità, viene letto infatti, come un "tradimento di ideali", un tradimento di un progetto di vita comune, ed ancora, un tradimento di lealtà su un sentire profondo: l'orientamento sessuale.

Conseguenze legali
Il matrimonio civile può essere considerato vano se uno dei due coniugi agisce un tradimento omosessuale, in giurisprudenza si chiama "errore essenziale", una sorta di errore di valutazione su quella che in giurisprudenza si chiama "qualità essenziale".
La scoperta però delle proprie inclinazioni sessuali è anche esercizio del proprio diritto all'identità personale, quindi andrebbe difeso.
Il partner, anche se coniuge, ha il diritto di essere onesto con se stesso, con il suo sentire più profondo e con le sue più autentiche inclinazioni.

  • Avrà mentito a se stesso fino a quale momento?
  • Avrà finalmente avuto il coraggio di essere se stesso?
  • Avrà avuto problemi con il partner ed avrà agito una deriva transitoria?

La disamina è complessa e necessita di un livello di attenzione, di empatia e di garbo - oltre che di professionalità - notevole.
La legge reputa colpevole il partner che ha tradito, anche se trattasi di un tradimento omosessuale, ed ai fini della separazione, ha esattamente lo stesso peso specifico.

 

Qualche riflessione sulle unioni gay
L'argomento matrimonio/fedeltà/omosessualità sembra occupare quotidianamente le pagine dei giornali.

L'obbligo di fedeltà, sembra essere infatti, l'ennesimo campo di battaglia della legge sulle unioni gay.

Proprio in questi giorni si discute quanto sia ancora utile l'obbligo di fedeltà nelle unioni civili.

Gli omosessuali lo vorrebbero nelle unioni civili, gli etero lo abolirebbero dal matrimonio.

Quindi per omosessuali e lesbiche, sebbene uniti da laico vincolo - a differenza degli eterosessuali - il tradimento non sarà causa di separazione con colpa, anzi ci sarà quasi l' “obbligo alla scappatella”...

L'argomento è scottante

  • Fedeli per legge?
  • O fedeli per amore?
  • Fedeli perché si è genitori?
  • O fedeli perché si crede nel legame?

 

Il tema è davvero dalle mille letture

  • Amore e coppia possono essere sempre regolamentati dalla legge?
  • Ed ancora, separazioni lampo?
  • Affidi?
  • Divorzi?

Oggi, ancor più di ieri, giurisprudenza e psicologia dovrebbero lavorare a braccetto per il benessere della popolazione.
Fonte: https://www.lastampa.it/2016/02/25/italia/politica/tradimento-libero-per-i-gay-tra-nervosismi-e-ironie-qXggLaa5hBXDG7izXmlOSM/pagina.html

 

Perché si tradisce? Ulteriori riflessioni
L'urgenza del quotidiano, le mille incombenze, così come le abitudini, rappresentano un vero attentato alla vita di coppia.

Spesso i partners tendono a dare tutto per scontato, senza amorevoli rinforzi o strategie seduttive, senza quell'indispensabile nutrimento dell’erotismo e senza mai assaporare il vero valore dell’altro, così le motivazioni - o le buone intenzioni - iniziali, che hanno portato i protagonisti della coppia a scegliersi, rispettarsi ed amarsi, vengono ad essere vanificate dal tempo che passa.

Sul tradimento, sono stati versati fiumi di inchiostro:

  • c’è chi sostiene che è il migliore antidoto alla noia
  • c’è chi lo considera quasi una normale evoluzione della coppia stabile
  • chi invece lo legge come un incidente di percorso, possibile, ma sanabile
  • chi nega l’evidenza, chi attua confessioni catartiche
  • chi invece lo tesse accuratamente per sanare o nutrire matrimoni traballanti.

 

Leggere tra le riga, anzi “oltre” il tradimento, non è affatto semplice.

Chi va con un altro\a solitamente è il “traditore”, colui o colei che mosso da desiderio di conquista o dal desiderio di rivivere emozioni smarrite o sbiadite, all’insaputa del coniuge, intraprende una relazione extraconiugale con “altro” dalla coppia: occasionale, settimanale o stagionale, oppure stabilmente presente nella vita di tutti i protagonisti del tradimento.

Colui che viene tradito, interpreta il ruolo di vittima sacrificale, il quale senza accorgersi dell’inganno, è stato tradito ed abbandonato, screditato e preso in giro, ed ha subito menzogne reiterate nel tempo.

  • In realtà “chi ha tradito chi”?
  • Chi va con un altro coniuge o chi ha tradito quel progetto iniziale di scambio, di condivisione, di amorevole alleanza?

La caccia alle streghe e la ricerca del colpevole è sempre la strada più breve - ed apparentemente l'unica - da poter percorrere, ma di certo è veramente miope.

 

Bibliografia: Lisa Daiamond "Sexual fluidy: understanding women's love and desire"

 

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