Utente 138XXX
Salve, chiedo scusa, ma in realtà questo non è un consulto medico, ma sarei comunque felice se i dottori mi dedicheranno qualche minuto del loro tempo, se non potessero, non posso certo biasimarli, ci saranno questioni più gravi della mia.

Detto questo, sono uno studente di medicina, quarto anno, con una certa propensione per la chirurgia, anche se non ne ho un'idea molto chiara, pertanto dove chiedere informazioni se non qui?
Tra le varie chirurgie mi affascina la chirurgia vascolare (visto che sono stra-interessato all'apparato cardiovascolare), sono stato in sala un paio di volte e devo dire che mi son piaciuti gli interventi.
Ora la mia questione è questa: la chirurgia vascolare mi da l'impressione che "lotti per la sopravvivenza", infatti gli interventi in endovascolare vanno per la maggiore, con molti meno rischi per i pazienti, interventi che (nella amggior parte delle strutture) non fanno i chirurghi, ma i radiologi. Dunuqe è saggio intraprendere una carriera di questo tipo al giorno d'oggi?

Poi, la chirurgia vascolare mi piace anche perchè non è la "classica chirurgia", ma perchè c'è anche una forte componente clinico-diagnostica, e una bella possibilità di fare l'angiologo nel privato, che di fatto, di diagnosi ne fa, anche non banali (dalla flebite alla malattia autoimmune). Questo almeno in teoria, ma corrisponde alla vostra esperienza?

E last but not least: sono un pochino preoccupato per le radiazioni, ossia i chirurghi vascolari essendo presenti in molti interventi in endovascolare si prendono moltissimi raggi,la domanda è: che effetti hanno i raggi sulla fertilità? (per dirne una, più che altro perchè gli effetti sulgi altri organi più o meno li conosco.

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Prof. Marco Catani
44% attività
4% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
gentile studente,

non tutte le sue preoccupazioni sono concrete:

direi di escludere i danni da raggi perchè vengono utilizzati strumenti sempre più evoluti che emettono un numero sempre più contenuto di radiazioni, vengono inoltre utilizzati molti strumenti di protezione come occhiali, vesti e guanti schermati;

direi che la sua preoccupazione risultano in parte corrette per la specializzazione in chir. vascolare, effettivamente molto lavoro che fino a un pò di tempo fa veniva eseguito per via chirurgica ora viene eseguito con angioradiologia. esiste sempre però il fatto che se la procedura si complica o non è indicata scatta la carta della chirurgia vascolare.

la chirurgia, tutta, che sia vascolare o generale, è una strada molto lunga, difficile, impegnativa e che non finisce mai.

buon lavoro
[#2] dopo  
Utente 138XXX

Iscritto dal 2009
Dunque, scusi la schiettezza, secondo il suo parere, consiglierebbe oggi di intraprendere una carriera come chirurgo vascolare?
Oppure secondo lei dovrei concentrarmi anche su altre branche chirurgiche che mi interessano (come la ginecologia)?
[#3] dopo  
Prof. Marco Catani
44% attività
4% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
gentile utente,

in questo caso studente,

non so dove lei è iscritto, stiamo utilizzando il tempo e questo spazio in modo non congruo. ne parli con i docenti della sua facoltà. e potrei essere anche io visto da dove digita.

cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 138XXX

Iscritto dal 2009
Gentile Professore, la ringrazio della disponibilità ma non sono iscritto alla Sapienza.
Cordiali saluti e grazie ancora
[#5] dopo  
Prof. Marco Catani
44% attività
4% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
non ci dovrebbero essere problemi,

sono certo che troverà un suo docente mio collega che potrà risponderle.

in bocca al lupo per tutto.
[#6] dopo  
Utente 138XXX

Iscritto dal 2009
crepi!