Utente 637XXX
Gentile professore,
mio fratello, 63 anni, ha scoperto lo scorso mese di settembre di essere affetto da insufficienza renale cronica, con riduzione della filtrazione glomerulare del 30 %. Il nefrologo che lo ha in cura, dopo avergli prescritto una dieta aproteica , una cura di eritropoietina e altre medicine tipo maalox ecc…lo ha invitato a ripetere le analisi ogni venti giorni.
Da allora, rientrata l’anemia , sodio e potassio nella norma, le condizioni fisiche buone ( attivo, buon appetito ecc…), i valori di creatinina sono stati i seguenti: 14 settembre = 7,27; 10 ottobre = 7,07; 2 novembre = 6,82; 16 novembre = 9,2 ;24novembre= 7,30 ; 1 dicembre = 8,7 ( le ultime tre analisi sono state effettuate in tre diversi laboratori, poiché pensavamo ad un errore).Voglio dire che ultimamente in pochi giorni, c’è un’oscillazione di valori che il nefrologo non sa spiegare, poiché la dieta non è stata mai interrotta, non ha febbre, non ci sono stati cambiamenti. Vorrei, se possibile, un suo consiglio; da cosa può dipendere? Cosa ci consiglia di fare? fiduciosa in una sua cortese risposta, ringrazio anticipatamente.
[#1] dopo  
138607

Cancellato nel 2011
Gentile Utente,
in effetti i valori che Lei mi indica sono non congruenti, ma ancor di piu' preoccupanti se l'unita' di misura sono i mg/dL. Una creatininemia al di sopra di 6,00 mg/dL suggerisce che si debba aiutare il rene con una terapia sostitutiva dialitica, e di solito viene associata ad un valore di filtrazione glomerulare intorno al 10% o poco piu'. Mi pare di capire invece che Suo fratello sia in terapia conservativa, e quindi non faccia dialisi. Con un esame ematochimico, che si chiama Cistatina C, con un semplice prelievo di sangue, puo' avere un valore di riferimento piu' realistico per valutare la condizione renale, potendo anche averne una indicazione di "predittivita'" sulla futura ingravescenza o meno della nefropatia. I valori vanno, per la normalita' al di sotto di 1.00, e per il paziente in insufficienza renale terminale ad oltre 4.00.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 637XXX

Iscritto dal 2008
Gentile dottore, innanzitutto grazie per la Sua cortese risposta.
Ho esaminato la cartella clinica di mio fratello, ma non ho trovato l’esame di cui Lei mi parla, penso quindi che non gli sia stato praticato.
Nonostante i valori alti, non è in dialisi;qualche giorno fa ha effettuato l’ intervento per l’applicazione di una fistola per accesso vascolare, e, insieme agli altri medicinali, assumerà clexane 4000 per un mese. Il nefrologo gli ha dato appuntamento per la prossima settimana per ripetere gli accertamenti; mi riprometto di parlargli in quell'occasione dell’esame da Lei suggerito . Ancora grazie.
[#3] dopo  
Utente 637XXX

Iscritto dal 2008
Scrivo ancora per porre un altro quesito:navigando in internet, ho letto circa l’efficacia della molecola "remapril" che , usata come antipertensivo, sembrerebbe addirittura in grado di scongiurare la dialisi; vorrei sapere se esiste per mio fratello la possibilità di bloccare l'insufficienza renale con il farmaco in questione. Cordiali saluti
[#4] dopo  
138607

Cancellato nel 2011
Gentile Utente mi dispiace, ma se dei colleghi hanno sottoposto suo fratello ad un intervento di confezionamento di fistola artero-venosa per emodialisi, cio' fa intendere che la funzione renale di suo fratello e' ormai terminale, e non ci sono spazi di manovra per ritardare questo esito. Il Ramipril e' una terapia per casi di insufficienza renale di grado lieve o medio, ma allo stato attuale non da a Suo fratello alcun vantaggio, anzi e' quasi controindicato. Stia pero' tranquillo: a parte la grossa noia per la perdita di tempo ed il vincolo della dialsi, Suo fratello si sentira' progressivamente meglio e il risultato complessivo sara' positivo. Cordiali auguri.
[#5] dopo  
Utente 637XXX

Iscritto dal 2008
Gentile Dottore,
La ringrazio per la cortese risposta e La saluto, augurandoLe un felice Natale e un buon anno