Utente 408XXX
Salve, sono affetta da Vitiligine da quasi otto anni, ho provato diverse cure senza alcun risultato.
Ora per un forte esaurimento stò assumendo diversi antidepressivi, uno di questi, il SAMYR, per magia mi stà facendo ripigmentare nelle zone delle ascelle ed intorno agli occhi. mi può dire qualcosa di più in merito?
Grazie

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Dr. Luigi Laino
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Genitle utente,

PREMESSA:

il farmaco da lei in uso è stato negli anni passati, oggetto di molte richieste di chiarimento dal Ministero della Salute per le sue non ben elucidate indicazioni (dalla depressione all'insufficienza epatica).

Tale farmaco, assieme ad altri ha scosso l'opinione pubblica, durante la ben nota (e pubblica, quindi enunciabile) vicenda giudiziaria che ha interessato una delle più famose squadre di calcio di SERIE A, ed è stato altresì oggetto di interesse giornalistico (fonti e testate reperibili) e di discussione anche nella vicenda di un tentativo di suicidio "illustre"
relativo al mondo dello sport.

Dico questo nella speranza, che intendo anteporre alla spiegazione relativa alla VITILIGINE, che Lei sia ben seguita (sicuramente sarà così) e controllata dal punto di vista neuro-psichiatrico, poichè tali assunzioni farmacologiche non possono essere lasciate solo e soltanto nelle mani di chi le effettua.

Veniamo al problema VITILIGINE:

Le teorie patogenetiche più accreditate per la VITILIGINE (ovvero le cause più probabili di questa patologia) sono essenzialmente 2:

- LA TEORIA NEUROGENA

- LA TEORIA IMMUNOLOGICA

La prima afferma che sostanze fondamentali prodotte dal Sistema nervoso Centrale (SNC) quali SOSTANZA P, NERVE GROWTH FACTOR, CORTICOTROPIN RELEASE HORMONE, VIP ed alcune altre, chiamate tutte assieme NEUROMEDIATORI, a seguito di STRESSOR causanti STRESS PSICOLOGICO, possano (e così è in realtà) arrivare fin sulla pelle, ed indurre diverse situazioni di natura INFIAMMATORIA ED ANCHE IMMUNOLOGICA OD AUTOIMMUNITARIA, quindi:

Seconda Teoria: che vede la VITILIGINE essere a tutti gli effetti una vera e propria malattia AUTOIMMUNOITARIA: in tal modo, cellule capaci di indurre fenomeni di aggressione CELLULO-MEDIATA contro agenti esterni (primi tra tutti i LINFOCITI e le MAST-CELLULE) siano invece stimolati ad aggredire selettivamente alcune componenti del nostro corpo; nel caso della VITILIGINE, i MELANOCITI, le cellule produttrici di MELANINA , il pigmento del nostro corpo.

Il Sottoscritto, in accordo a tali enunciate teorie, suppone (e non è il solo) che le due teorie non siano slegate tra loro, ma - come quasi costantemente accade nel nostro corpo - siano l'una il complemento dell'altra.

In poche parole l'equazione che mi trovo ad accreditare per la VITILIGINE e la seguente:

STRESS PSICOLOGICO - ATTIVAZIONE SNC - NEUROMEDIATORI SNC---CUTE TRAMITE SISTEMA NERVOSO PERIFERICO - ATTIVAZIONE SISTEMA IMMUNOLOGICO - DANNO MELANOCITI - VITILIGINE

IL TUTTO IN SOGGETTI CHE POSSEGGONO I GENI DELLA VITILIGINE

Tutto ciò sembrerebbe confermato anche e soprattutto all'interno di una visione più globale e codificata internazionalmente dalla comunità scientifica come NICS, OVVERO SISTEMA NEURO-IMMUNO-CUTANEO, un complesso unico che lega i tre sistemi, quello Nervoso, quello Immunitario e quello Cutaneo.

A conferma della stretta connessione fra sistema nervoso e cutaneo si sappia che l'EMBRIONE umano è creato da tre "Foglietti" uno dei quali si chiama NEURO-ECTODERMICO: da questo foglietto unico, si formeranno gli organi CUTE e CERVELLO.

Ecco spiegato (e questa è esperienza personale oltre che dati scientifici) poichè la grande percentuale dei paziente che ha VITILIGINE, ha subito nei mesi precedenti dalla prima manifestazione cutanea, un FORTE STRESS PSICOLOGICO e solitamente possiede una alterazione degli AUTOANTICORPI anche di altri distretti (che possono causare altre situazioni - prima fra tutte la TIROIDITE, ed altri disimunitarismi)

E' fondamentale asserire però che la VITILIGINE ad oggi possiede diversi approcci terapeutici - anche innovativi e recanti risultati visibili - che esulano dagli antidepressivi, ma contestualizzare questa patologia da parte dello Specialista Dermatologo è FONDAMENTALE per capire tutti il fini legami che regolano la complessità (e per me il fascino, visto che mi occupo di questi sistemi anche in altre paltologie dermatologiche come l'Orticaria,la Dermatite Atoipica e la Psoriasi) del notro corpo.

Cari saluti.
Dott. Luigi LAINO
Dermatologo e Venereologo, ROMA