Utente 154XXX
Buonasera gentili dottori,
vi scrivo per un consiglio su i preparati erboristici da usare in caso di depressione.
Premetto che io sono in cura con uno psicologo per la bulimia, recentemente però in seguito ad un periodo difficile nel quale ho subito diverse perdite affettive, il mio "leggero stato di depressione", così la definì il mio psicologo, si è aggravato. Lo stesso psicologo mi ha suggerito di rivolgermi ad un naturopata o ad un erborista per farmi consigliare un rimedio naturale contro la depressione, da affiancare alla terapia.
Potreste gentilmente suggerirmi quale principio attivo è più adatto alla mia particolare situazione? L'iperico può andare bene?
E poi, qualsiasi farmaco mi consiglierete, vorrei per favore sapere in che dosaggio devo prenderlo, se assumerlo a stomaco pieno o vuoto ed in quale momento della giornata, e che tipo di soluzione preferire nei casi di depressione (compresse o tintura liquida). In fine vorrei sapere se posso abbinarvi anche l'uso di Rodiola, perché le mie crisi di fame nervosa stanno peggiorando sempre di più il mio stato depressivo.
Vi prego di volermi aiutare al più presto.

Vi ringrazio.


[#1] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi
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Gentile Signora
su questo sito non possiamo fare prescrizioni di alcun genere; le confermo che l'iperico va bene ma non può associarlo ai farmaci (se ne prende) perchè gli effetti si sommerebbero, essendo un'erba riconosciuta efficace e molto attiva sulla depressione. Certamente in natura ci sono altri rimedi tonificanti il sistema nervoso come la menta, il rosmarino ed altro ben di Dio, ma la cosa principale è affidarsi al percorso con il suo psicologo, specialmente adesso che ha subito dei grandi dolori.

La depressione è una brutta bestiaccia che si annida in tutti noi e le persone sensibili non possono fare a meno di incontrarla più di una volta nella vita..
Voglio solo dirle che i fallimenti e gli abbandoni non dobbiamo considerarli come "perdite", ma vedere il lato positivo nella negatività che ci coinvolge: è proprio nelle difficoltà e nei dolori che i sentimenti di autostima vengono messi duramente alla prova ed è solo in queste pessime circostanze che possiamo rafforzarci;

magari cercando le nostre personali responsabilità ma senza colpevolizzarci; magari accettando i nostri limiti senza cercare di evitare di vederli; magari cercare di capire cosa possiamo cambiare, cosa non possiamo cambiare ed imparare a vedere la differenza in questa consapevolezza.

Il suo cielo nuvoloso passerà! Faccia un sorriso anche se non ne ha assolutamente voglia, vedrà come l'ambiente interno cambierà immediatamente. E lo faccia spesso questo piccolo esercizio, per riabituarsi piano piano alla serenità a cui ha diritto...

La saluto cordialmente
Dott.Agnesina Pozzi
[#2] dopo  
173979

Cancellato nel 2013
Pur facendo il dentista mi occupo delle correlazioni emozionali bocca/psiche.
Essendoci passato, per profonde depressioni in età giovanile, me ne intendo parecchio!
Le potrei consigliare qualche soluzione da affiancare allo psicologo: la floriterapia con fiori australiani e le costellazioni familiari secondo Hellinger intanto, poi da cosa nasce cosa...

cordiali saluti
Daniele dr Tonello
odontoiatra ortodontista olistico
www.studiotonello.eu

ps anche la fitoterapia può aiutare, magari da un bravo omeopata che si intende di psicologia.