Utente 202XXX
Buon giorno,
avrei bisogno di un consiglio, la mia bimba di 7 anni, ha da un'anno circa sempre dolori addominali, accentuati in prossimità dell'ombelico, trattata a lucen, non ha dato miglioramenti.I dolori si fanno via via piu forti, e si ricorre al pronto soccorso, dove notano che ha maggior male nel piegarsi in avanti (lei spiega che sente come qualcosa dentro che se si piega gli fa male)e nella torsione degli arti inferiori-.Prescrizione: Rx Colonna lombosacrale e Eco anche e muscolo tendineo, per sospetta coxite,- risultato NIENTE,- poi eco addome completo, ris: tutto nella norma,- emocropo, urine, prove di intolleranza celiachia, helicobacter e altro: tutto ok-visita gastrointerologo, tutto nella norma, naviga nel buio, e consiglia ricovero perchè non sa cosa ha la bambina- altri particolari magari non importanti, lamenta dolori di pancia indistintamente dall'aver mangiato o meno. segnala spesso dolori agli arti inferiori.ha un'alimentazione bilanciata, ed è regolare di intestino.
Per favore, datemi un consiglio, nessuno sa cosa ha la bimba, e mi dicono che anche un ricovero, non sanno cosa fargli e non sanno cosa può avere,.....loro consigliano di tenerla sotto osservazione fino a quando non c'è la punta di dolore massima e poi li vedono, ma sono stata in ospedale con la bimba che piangeva dal male, e non hanno capito nemmeno li cosa aveva. Cosa posso fare ?

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Antonio F. A. Cutrupi
28% attività
4% attualità
16% socialità
REGGIO DI CALABRIA (RC)
Rank MI+ 48
Iscritto dal 2008
Gent.ma Mamma,

molto spesso il dolori addominali diventano ricorrenti e quindi anche la diagnosi si auto complica.

molto spesso un'Rx dell'addome in bianco permette di visualizzare più o meno facilmente la regione appendicolare dove risiede la famosa appendice che se infiammata diventa appendicite.

difficile da questa postazione valutare la picoola paziente.

un'attento esame clinico e magari un semplice esame ematochimico potrebbe essere dirimente soprattutto nell'immediatezza della crisi addominale.

ci tenga informati,

vive cordialità