Utente 233XXX
buongiorno,sono una signora di 52 anni,sono in menopausa da 2 anni,fin dall'inizio della pre-meopausa ho iniziato ad avere forti bruciori vaginali con assenza di lubrificazione.entrata in menopausa questi bruciori sono aumentati talmente al punto di impedirmi di avere rapporti con mio marito.il ginecologo mi ha prescritto una cura da fare per 6 mesi con ovuli:Colpotrophine.Ora non ci sarebbe nulla di male se non fossi reduce da un mioma di ben 6 cm.(ora ridotto a 1,8 cm calcificato)e d oltretutto ho il seno fibromatoso con piccole cistine.La mia paura è che,viste le mie condizioni,questa cura mi porti un aumento(magari anche più grave) di tutte quelle cose descritte sopra.Preciso che il ginecologo mi ha consigliato di ripetere i controlli più ravvicinati nel tempo per questo motivo.Può darmi un consiglio e dirmi chiaramente a cosa vado incontro?e sopratutto c'è un'altra cura non dannosa?(le creme non mi danno nessun sollievo)
[#2] dopo  
Dr.ssa Vincenza De Falco
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Cara signora,

non è detto comunque che questo tipo di terapie soprattutto per via vaginale possano creare in realtà un peggioramento dei disturbi da lei indicati.

Se ci fossero state controindicazioni il suo ginecologo sicuramente non l'avrebbe consigliata, e comunque come lui stesso ha suggerito, in questi casi l'effettuazione di controlli periodici consente di stare abbastanza tranquilli.

In alternativa alla terapia ormonale esistono cure a base di isoflavoni di soia, e altri tipi di sostanze di tipo non ormonale che eventualmente possono essere prese in considerazione.
La loro efficacia però è variabile da paziente a paziente.

Non so se eventualmente le ha già provate.