Utente
salve, ho scritto per una vostra consulenza qualche giorno fa, ma ho bisogno di un vostro parere visto che mi trovo in una situazione in cui sia io che mia mamma non riusciamo a venirne a capo. Rispiego la vicenda. mia mamma è una donna di 51 anni e assume la pillola da 20 anni. Non sa ancora se è in menopausa o no, ma questo mese avrebbe dovuto assumere l'ultima confezione di pillola per sospendere e verificarene l'avvenuta. L'ultimo ciclo lo ha avuto il 25/26 ottobre e il giorno 29 ha iniziato l'ultimo blister dell'anticoncezionale, solamente che il giorno 4 novembre alle 10.30 circa ha dimenticato di assumere la settima pillola. Il giorno seguente 5 novembre ha avuto un rapporto completo con mio padre. La settima pillola l'ha assunta quindi la mattina stessa di quel sabato, solamente che ha superato di qualche ora le 12 ore previste di ritardo assunzione. Dalla domenica 6 ha avuto dei dolori alla pancia e il seno ha iniziato a gonfiarsi e ancora oggi è più prosperoso del solito. Lei sospetta di essere incinta perchè sono sintomi che ha accusato nelle 2 precedenti gravidanze. In più sente del calore e rossore improvviso al volto, gia capitato tempo fa ma più di rado. Sempre tempo fa ha accusato dei momenti di tachicardia, con dolori dal petto alla schiena (zona polmoni) e mancanza di aria. Ora non riusciamo a capire se tutti questi sintomi siano correlati alla menpausa e quindi anche se il seno è gonfio non può essere incinta, o se dipendono da altro e questo seno gonfio possa dipendere da una gravidanza visto la dimenticanza della pillola. grazie

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Dr.ssa Vincenza De Falco

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Vista l'età di sua madre, le probabilità di una gravidanza sono molto basse.

Consiglierei, visto che sono 20 anni che assume la pillola ed ha 51 anni, e per chiarire i motivi di questa sintomatologia, un controllo senologico e ginecologico accurato.

E' stata fatta una mammografia recentemente? Avete segnalato al ginecologo che la segue questi sintomi tachicardia, dolori al petto, mancanza d'aria?

Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
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[#2] dopo  
Utente
ha fatto il pap-tets un'anno fa, la visita ginecologica i primi di ottobre, ma un'ecografia transvaginale non la fa da un bel pò di anni, in quanto le visite ginocologiche le fa al consultorio delle mie zone e non è prevista nella visita. lei cmq dice che se ci fosse stato qualcosa dal pap test sarebbe risultato. Anche la mammografia sono anni che non la fa più. per quanto riguarda i dolori al petto e schiena,siamo andate dal medico curante per spiegargli la cosa, ma alla visita le ha trovato un lato della schiena (zona di un polmone) più gonfio rispetto all'altro e ci aveva detto che era dovuto alla muscolatura. Le aveva dato una cura di 3 giorni co l'antinfiammatorio. Mi può spiegare quello che secondo lei può essere in modo tale da provvedere al più presto ad una visita? grazie

[#3]  
Dr.ssa Vincenza De Falco

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Per poter fare chiarezza e capire di che cosa si tratta, il mio consiglio è quello pensare a un'eventuale sospensione della pillola, ora che finisce il blister, per poter osservare se il ciclo mestruale si ripresenta normalmente, fare eventualmente dosaggi ormonali ed analisi del sangue per valutare lo stato generale di sua madre, misurare la pressione arteriosa, e soprattutto fare una mammografia visto che sono anni che non la fa.

Nelle donne dell'età di sua madre che assumono una terapia ormonale da diversi anni questi controlli vanno comunque effettuati di routine.

In questo modo si potrà capire se sua madre è o non è in menopausa, e si potrà decidere se è ancora necessaria una forma di contraccezione.
Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
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[#4] dopo  
Utente
mi scusi se insisto, ma non ho capito se escludendo la gravidanza per bassa probabilità, questo seno gonfio può dipendere dagli ormoni della pillola. Sicuramente questo mese non iniziera' un nuovo blister per poter vedere se la menopausa sia arrivata, ma i dosaggi ormonali a che cosa serve? con gli esami del sangue da eseguire bisogna ricercare qualcosa in particolare? sulla pressione le posso rispondere gia che è un pò alta rispetto la norma e si alza di più quando è nervosa o stressata. può centrare qualcosa? e poi sinceramente,ha pensato che ci possa essere una possibilita che si sia sviluppato un tumore o alla mammella o ai polmoni, giusto? la ginecologa del consultorio ci ha detto che questo gonfiore può essere dovuto anche dall'acido lattico per uno sforzo, che ne pensa?

[#5]  
Dr.ssa Vincenza De Falco

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Allora, il gonfiore, la tensione al seno, può dipendere dagli ormoni.

Sinceramente non ho pensato affatto che ci possa essere la probabilità di tumori al seno o al polmone......ma mi ha veramente sorpreso constatare che una donna di 51 anni che assume da 20 anni la pillola, non effettua regolarmente la mammografia......

I dosaggi ormonali possono servire per sapere se la sua mamma è in menopausa, e per valutare ad esempio come funziona la tiroide.

La pressione si può alzare sia a causa della pillola, dello stress, dell'età, ecc.e va ricontrollata periodicamente se tende ad alzarsi, e segnalate la cosa al medico curante.

Gli esami del sangue servono per valutare diverse cose, come va il colesterolo, i trigliceridi, la glicemia, per esempio, tutti fattori importanti da valutare in una donna di 51 anni, perchè a questa età, con il sopraggiungere della menopausa, aumenta il rischio cardiovascolare, per cui diagnosticare per tempo una ipercolesterolemia o un iperglicemia e adottare un'adeguata terapia, se necessita, con dei controlli periodici, significa cercare di scongiurare la possibilità di episodi di infarto o ictus, per esempio.

Infine la possibilità che il gonfiore al seno può dipendere dall'acido lattico dovuto allo "sforzo"......mi fa un pò sorridere e la considero alquanto improbabile.....visto che la produzione di acido lattico aumenta nei muscoli in seguito a un'attività fisica e provoca dolore.....non gonfiore.......
Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
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