Utente 539XXX
<<Sono una signora di 37 anni, e vorrei cortesemente un consiglio da Voi esperti riguardo la mia situazione di salute. Vi illustro la mia storia clinica. Nell’agosto 2002 ho iniziato avendo una colica renale al lato destro. Il medico curante successivamente mi fece fare degli esami. In seguito, e per date, Vi illustrerò gli esiti dei referti degli esami fatti da dopo avere avuto la suddetta colica nel 2002.>>
09/09/2002 : Ecografia renale e vescicale
Idronefrosi dx senza visibili calcoli caliceali. Rene sx normale. Vescica non completamente riempita (109.27cc), senza echi patologici nel suo lume e senza apprezzabile residuo post-minzionale.

14/09/2002 : Rx diretta renale
Compatibilmente con la presenza di coprostasi a destra, ombre renali in sede, volumetricamente nella norma. Visibilità a sede mesorenale a destra di nucleo litiasico di circa 8mm. Utile integrazione diagnostica con esame urografico.

26/09/2002 : Urografia
All’esame diretto ombre renali in sede di forma e volume regolare, con visibilità di immagine calcica proiettantesi sull’ombra renale dx. All’esame urografico a sinistra pronta eliminazione a buona concentrazione del m.d.c. iodato, ritardata la destra. Cavità calico-pieliche di sinistra armoniosamente ripartite, dilatate a destra con visibilità di calcolo di circa 8mm di diametro massimo a livello del gruppo caliceale inferiore. A destra netta riduzione del giunto pielo-ureterale causa di dilatazione a monte. Ureteri fini e permeabili. Vescica in asse, ben repleta, senza visibilità di lesioni endoluminali aggettanti. Assenza di residuo post-minzionale.

30/09/2002 : L’Urologo dopo aver visto i suddetti esami mi ha detto che ero affetta da giuntopatia a destra, e che avrei dovuto subire un intervento chirurgico. In aggiunta mi ha consigliato di eseguire una scintigrafia renale sequenziale diuretica (lasix)

<<Nel frattempo le coliche renali erano scomparse, avvertivo solo un senso di pesantezza sempre al lato destro.>>

07/10/2002 : Scintigrafia renale seq. Con 259 Mbq TC99m DTPA
L’esame scintigrafico è stato eseguito mediante acquisizione di immagini computerizzate a paziente in posizione distesa. La fase vascolare mostra una normale perfusione del rene di sinistra. Ridotta appare la vascolarizzazione a destra. La fase parenchimale mostra i reni in sede, di dimensioni nei limiti della norma, con normale concentrazione del radioelemento a sinistra. A destra si nota una minima concentrazione del radioelemento a livello del polo medio per la presenza di multiple aree di ipoattività (idronefrosi?) che occupano gran parte del parenchima renale. La fase escretiva mostra una lenta eliminazione dell’urina radioattiva da ambo i lati, in particolare appare ridotta a destra in rapporto alla ridotta concentrazione. A sinistra si nota in fase tardiva accumulo a livello del bacinetto. Il rene destro contribuisce per il 20% ed il rene di sinistra per l’80% alla funzione renale totale (v. n. >42%). L’analisi del tracciato nefrografico andamento lineare della curva di destra in rapporto alla ridotta concentrazione ed eliminazione. Ritardata eliminazione a destra.
GFR totale: 100 ml/min (v.n. > 75 ml/min)
GFR rene sx: 80 ml/min
GFR rene dx: 20 ml/min
Tempo al picco parenchimale: (v.n. 2 – 5 min.)
Rene dx: 15
Rene sx: 15

<< il giorno 10/10/2002 sono stata a controllo dallo specialista il quale mi ha indicato che avrei potuto subire un intervento chirurgico, ma avendo subito un intervento in giovane età il quale mi ha fatto trascorrere una bruttissima esperienza, ho incominciato ad avere paura e ho sottovalutato il consiglio dello specialista. Dietro suo consiglio ho eseguito successivamente:>>

29/11/2002 : Ecografia renale e vescicale
Reni in sede anatomica, di dimensioni normali, con regolare rapporto cortico- midollare. A dx, in corrispondenza del gruppo caliceale inferiore, presenza di nucleo litiasico di 11mm di diametro max. Assenza di formazioni espansive solido-cistiche. Ectasia calico-pielica a destra. Vescica distesa, a pareti regolari ed a contenuto omogeneamente ecoprivo. Assenza di echi patologici endolume.

<<Sarei dovuta tornare a controllo, ma a causa di gravi problemi familiari, sono stata presa da tante cose le quali hanno fatto mettere da parte la mia situazione di salute, per cui nell’agosto del 2007 subisco un’altra colica renale (strano sempre di agosto). Torno a controllo dal medico il quale mi indica di fare una ecografia renale e vescicale ed un esame delle urine (urino cultura con ATB). L’esame delle urine ha evidenziato presenza di escherichia coli e dopo la terapia antibiotica la presenza è diminuita ma c’è sempre>>

17/08/2007 : Ecografia renale e vescicale
Idrouretero nefrosi renale a destra di alto grado con dap della pelvi renale destra di 32mm. Si conferma la presenza in sede caliceale inferiore di nucleo litiasico non ostruente al controllo odierno di 13mm. Si rileva altro piccolo nucleo litiasico adiacente a quello maggiore di 6mm. A destra nel contesto della pelvi e dei gruppi caliceali inferiori dilatati si rileva materiale corpus colato a media ecogenicità come da segni di flogosi ed infezione urinaria. A destra la quota corticale appare notevolmente assottigliata. A sinistra si rileva minimo grado di distensione della pelvi renale con dap di 8mm ed una lieve aspecifica tendenza alla micro litiasi con piccoli spots iperecogeni nel contesto degli echi pielici di 4-5mm. A sinistra la quota corticale appare conservata. Vescica distesa a pareti regolari e contenuto asonico. Si consiglia Rx diretta renale.

09/10/2007 : Urografia endovenosa
All’esame diretto ombre renali in sede di forma e volume regolare, con visibilità di formazione ovalare radiopaca proiettantesi sull’ombra renale destra a sede polare inferiore. All’esame urografico a sinistra pronta eliminazione a buona concentrazione del mezzo di contrasto iodato con cavità caliceali e pelvi renale armoniosamente ripartite. A destra marcato ritardo della concentrazione del m.d.c. senza apprezzabile escrezione. Uretere sinistro fine e permeabile, non opacizzato il destro. Vescica in asse, ben repleta, senza visibilità di lesioni endoluminali aggettanti. Assenza di residuo post-minzionale.

<<Il 26/10/2007 tramite il consiglio di amici di famiglia, e preoccupata della mia situazione, mi sono ricoverata all’A.O. di Padova dove nello stesso giorno mi hanno posizionato una nefrotomia a destra. Il giorno 29/10/2007 sempre in sede di ricovero sono stata sottoposta a transnefrostografia destra che ha documentato una idronefrosi destra, rallentato scarico del mezzo di contrasto in uretere, uretere che appare filiforme. Sono stata dimessa in data 30/10/2007 con terapia antibiotica da continuare e dopo loro comunicazione fare una angio-fotoscintigrafia renale (da eseguirsi a nefrotomia aperta). In aggiunta sto facendo vari controlli alla clearance della creatinina separata cioè della nefrostomia e della vescica. In seguito riporto i risultati>>

28/11/2007 : Determinazione della clearance della creatinina
Campione destro
Urine emesse nelle 24 ore 380 ml
Volume urinario/minuto 0,26 ml
Creatinina urinaria 28,46 mg/dl
Creatinina nel siero 0,46 mg/dl
CLEARANCE 16,09 ml/min
Campione sinistro
Urine emesse nelle 24 ore 1420 ml
Volume urinario/minuto 0,99 ml
Creatinina urinaria 60,96 mg/dl
Creatinina nel siero 0,46 mg/dl
CLEARANCE 131,20 ml/min

18/12/2007 : Determinazione della clearance della creatinina
Campione destro
Urine emesse nelle 24 ore 500 ml
Volume urinario/minuto 0,35 ml
Creatinina urinaria 25,81 mg/dl
Creatinina nel siero 0,52 mg/dl
CLEARANCE 17,37 ml/min
Campione sinistro
Urine emesse nelle 24 ore 1050 ml
Volume urinario/minuto 0,73 ml
Creatinina urinaria 54,79 mg/dl
Creatinina nel siero 0,52 mg/dl
CLEARANCE 76,92 ml/min

15/01/2008 : Determinazione della clearance della creatinina
Campione destro
Urine emesse nelle 24 ore 550 ml
Volume urinario/minuto 0,38 ml
Creatinina urinaria 19,44 mg/dl
Creatinina nel siero 0,50 mg/dl
CLEARANCE 14,77 ml/min
Campione sinistro
Urine emesse nelle 24 ore 1700 ml
Volume urinario/minuto 1,18 ml
Creatinina urinaria 32,35 mg/dl
Creatinina nel siero 0,50 mg/dl
CLEARANCE 76,35 ml/min

<<Vorrei avere un consiglio da Voi esperti sulla mia condizione attuale. L’iter che stò seguendo è normale? Non vorrei perdere il rene, ma a distanza di quasi due mesi che porto la nefrostomia vedo che la clearance destra tende a diminuire. Come mai? Eppure le urine le produco e in quantità che variano dai 480 ai 650 ml ogni ventiquattro ore. Capisco che il fatto di trascurare la situazione mi ha portato questo grosso problema. Il rene sinistro dicono che funziona bene, ma gli esami che ho fatto non mi sono chiari…ci sono i calcoli a sinistra? L’uretere di sinistra appare anch’esso sottile….è normale o devono intervenire anche a sinistra? Consigliatemi Voi. Sono preoccupata. Vorrei sapere se ci sono speranze, e se malauguratamente dovessi perdere il rene posso vivere senza avere problemi. Mi scuso per l’enorme esposizione, ma leggendo il Vostro sito mi sono resa conto che siete persone gentili, disponibili, e soprattutto preparate. Se Vi occorrono altre indicazioni resto a Vostra disposizione. Vi ringrazio e Vi saluto Cordialmente >>


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[#1] dopo  
Dr. Massimo Gai
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E' presente una patologia del giunto a destra che dagli esami sembra aver compromesso in parte la funzione del rene. Il problema va risolto per evitare che porti ad ulteriori complicanze quali la comparsa di ipertensione arteriosa (se non già presente) e il ripetersi di infezioni delle vie urinarie e del rene.
Il caso andrebbe seguito e studiato dal suo nefrologo di fiducia e dagli Specialisti Urologi, al fine di individuare una strategia comune di controlli e di terapia.
[#2] dopo  
Utente 539XXX

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Gentile dottore, in questi giorni ho controllato la pressione arteriosa e si mantiene sempre su valori di 110/65 mm/Hg, e durante il periodo estivo soffro di ipotensione. Una cosa che negli ultimi anni mi stà succedendo spesso, cioè 2 - 3 volte a settimana, e il mal di testa che inizia leggero fino a diventare insopportabile. Un uso frequente di nimesulide può aggravare la mia situazione? Il mal di testa può dipendere dal mio problema renale? Ringrazio anticipatamente. Saluti
[#3] dopo  
Dr. Massimo Gai
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L'uso di nimesulide è assolutamente sconsigliato. Al momento mi pare difficile collegare direttamente il mal di testa con il problema renale.

Saluti

[#4] dopo  
Utente 539XXX

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Gentile dottore, mi consiglia di utilizzare come principio attivo il paracetamolo per alleviare i mal di testa frequenti, sempre in relazione al mio problema renale? La ringrazio. Saluti
[#5] dopo  
Dr. Massimo Gai
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Il paracetamolo o il metamizolo possono essere efficaci senza compromettere la funzione renale, se utilizzati sotto controllo medico.

Saluti