Utente 238XXX
Gentili Dottori,
dall'estate 2011 soffro di desquamazione del cuoio capelluto, simile alla forfora.
A fine luglio scorso, mi sono recato dal dermatologo, il quale mi ha diagnosticato (imprecisatamente) la presenza di forfora. Il dermatologo mi ha quindi prescritto la seguente cura:
- Shampoo DIZEROUNO, da utilizzarsi per tutti i lavaggi dei capelli;
- KETOMOUSSE + OLUX 500 microgrammi/mg, da passare combinatamente tra i capelli alla sera per 10 giorni senza risciacquare.

Nel caso in cui questa cura non avesse risolto il problema, lo stesso dermatologo mi ha prescritto FLOGAN MOUSSE, da utilizzare con lo stesse modalità dei suddetti farmaci.

La cura primaria ha comunque sortito gli effetti desiderati e per circa due mesi e mezzo non ho avuto problemi di desquamazione del cuoio capelluto.

In ottobre il problema si è però ripresentato, e dopo qualche settimana di trascuratezza, ho ripreso la cura seguita nei mesi precedenti, ma in questo caso non ha prodotto gli effetti desiderati. L'ho addirittura estesa a 3 settimane, ma la situazione non è cambiata.

A fine dicembre, piuttosto esasperato, ho deciso di provare quella cura secondaria (FLOGAN MOUSSE), e dopo 2 settimane di utilizzo, anche in questo caso, la situazione non è cambiata.

Cosa posso fare? Ci sono altri farmaci più adatti a sconfiggere questa desquamazione piuttosto aggressiva?

Aggiungo inoltre che, oltre alla caduta di squame secche, riscontro forte prurito e irritazione, talvolta a livello quasi-frontale.

Potrebbe trattarsi di psoriasi? Pongo questa domanda perché mia madre ne soffre, e data il carattere ereditario della psoriasi, mi è venuto anche questo dubbio.


Attendo comunque un vostro riscontro.
Cordialmente.
[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
necessita la diagnosi corretta. A prima vista la terapia data sembrerebbe congruente con una dermatite seborroica, ma certamente anche una psoriasi poteva rispondere alla terapia cortisonica. Ma le ipotesi possono essere tantissime.
Ridefinisca la diagnosi;la terapia verrà di conseguenza
Cordialità