Utente 123XXX

Salve gentili dottori dello staff di medicitalia.
Volevo chiarire con voi un dubbio che mi è sorto dopo l'ultima visita dalla dermatologa presso la quale sono un cura per un forma molto impegnativa di acne comedonica.
Premetto che ho 32 anni, sono un uomo e sono in cura da tredici mesi.
La terapia prescrittami consiste in: Aisoskin 20 mg ( 20 mg a pranzo e 20 mg a cena), di cui ho già fatto il primo ciclo durato 10 mesi (con risultati più soddisfacenti) più un altro della medesima durata (iniziato dopo una sospensione di 2 mesi); gel detergente, scrub (idrastin gommage) e airol lozione da lunedì a venerdì (limitatamente agli ultimi 4 mesi), i restanti giorni solo gel detergente e creme idratanti. Queste ultime, comunque, messe sul viso più volte al giorno, e tutti i giorni fin dall'inizio della terapia, sia pure cambiandone di diverse.
Ciò detto, circa 5 mesi fa, si erano manifestate sul viso, oltre ad un fastidioso prurito, anche delle piccole cistoline di sebo. La dermatologa aveva diagnosticato una forma lieve di follicolite indotta oltre che dalla terapia topica, che veniva sospesa, anche dalla rasatura.
Nelle ultime settimane si è nuovamente e gradualmente manifestata la follicolite ma questa volta con fastidi ben maggiori, le infiammazioni delle cistoline di sebo, non solo sono aumentate, ma rischiano di lasciare delle piccole lesioni, (che nel frattempo era incominciate a scomparire non comparendo più comedoni sul viso da diversi mesi).
Anche in questo caso la dott.ssa mi ha diagnosticato una follicolite, ma oltre a sospendere scrub e airol lozione, mi ha prescritto una terapia mirata a risolvere il problema, fermo restando l'assunzione delle capsule di Aisoskin.

Il quesito che vorrei porvi, egregi dottori, è se tra gli effetti della follicolite sopra descritta, possano esservi anche dei rigonfiamenti cutanei localizzati nella zona periorale del viso, che pur non infiammandosi fino ad arrivare a delle cistoline di sebo, a me è sembrato percepire, specie se considero il lato destro della stessa zona in cui la cute è perfettamente liscia, senza “rilievi”, rispetto al lato sinistro del mento.

Intanto, mi congratulo con voi per il vostro lavoro e spero nel vostro aiuto al più presto.
Grazie infinite.

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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Salve,
possibile le cose stiano come sostiene la collega il parere della quale non possiamo dubitare, ovviamente. Non è però possibile esprimerci in quanto visto il mezzo, tutte le possibili risposte sarebbero solo delle illazioni. Direi che, se è andato bene in pasato, riprovi con la cure della collega. Poi, se vuole, ci faccia sapere

Saluti
[#2] dopo  
Utente 123XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio Dr. Mocci per avermi risposto.
Tuttavia, a me interesserebbe sapere, in attesa della prossima visita dalla specialista dermatologa presso cui sono in cura, solo se tra gli effetti della follicolite indotta dalla terapia topica summenzionata ed altresì dalla rasatura rientrino "in generale" anche i rigonfiamenti cutanei localizzati nella zona periorale del viso.
La ringrazio ancora.
[#3] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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Il punto che non si può superare, è almeno capire cosa sono ciò che lei intende e descrive come rigonfiamenti, per la qual cosa sarebbe necessario vedere, cosa impossibile visto il mezzo. Le possibilità sarebbero varie, può intuirlo. Per cui le possiamo solo chieder di pazientare fino allaprossima visita dermatologica


Saluti