Utente 247XXX
Salve,
espongo brevemente il mio problema che persiste ormai da 3 anni. Circa 3 anni fa sono comparsi i primi sintomi. Bruciore ai piedi, secchezza, vesciche e rossori. Inizialmente curata con antistaminici, poi con cortisone senza alcun giovamento. Prima diagnosi.ECZEMA DISIDROSICO e DERMATITE DA CONTATTO. Eseguo Patch test: POSITIVO PER NICHEL:+++. Pertanto inizio la dieta anti nichel. I sintomi peggiorano. Cambio medico. eseguo test micotico: positivo per funghi. Esame coltulare: positivo per Tricophyton. Ebbene, il dermatologo mi prescrive 7 giorni di Sporanox oltre 30 giorni di Daktarin crema e polvere. La situazione peggiora nuovamente. Decide allora di modificare la molecola ovvero Diflucan 500 mg per 20 giorni e lasymil crema.
Purtroppo ad oggi la situazione non è migliorata ed io dopo 3 anni e mezza non ne posso più!
[#1] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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Gentile Utente,
se è risultato positivo al patch test per il nichel solfato verosimilmente questo potrebbe essere lo stimolo che continua a darle dei problemi. L'allergia al nichel dura tutta la vita ed ogni volta che viene in contatto con l'allergene produrrà un eczema da contatto. Il nichel è contenuto in numerosi prodotti, anche nel pellame per fare un esempio. Di solito al paziente, dopo il patch test positivo, vengono rilasciate notizie merceologiche in un documento ove è esposto cosa evitare. Dovrebbe inoltre ripetere il colturale per dermatofiti al fine di assicurarsi di aver ottenuto una completa bonifica del Tricophyton.
Capisco la sua frustrazione ma purtroppo non è possibile aiutarla di più da questa sede: deve affidarsi ancora ai consigli di un dermatologo che esporrà il suo parere dopo una visione diretta degli elementi patologici.
Cordiali saluti