Utente 576XXX
Salve, quando faccio uno sforzo fisico tipo corsa o serie di pesi, che mi porta a sudare, in teoria dovrei avere caldo, ma in pratica da due mesi a questa parte sudo freddo... inoltre mi capita di sentire freddo molto piu spesso di prima..

Si può avere un'idea generica su dove indirizzarsi a livello medico per una cosa di questo genere?

grazie a chi mi aiuta
[#1] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi
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Mi permetto di risponderle, gentile utente, vedendo il suo consulto inevaso, sperando di farle cosa utile e gradita.

le consiglio, prima di preoccuparsi per cose complesse di sostituire il tipo di indumenti che porta a contatto con la pelle. Ci sno infatti fibre che danno la sensazione di freddo qualora si sudi.

Dopo aver fatto questa semplice prova, controlli che la sua alimentazione sia corretta e le fornisca un adeguato apporto calorico, proprorzionato all'attività svolta.

Infine, se è diventato più freddoloso , bisognerebbe indagare sul funzionamento della tiroide.

Le corgo cordiali saluti
Agnesina Pozzi
[#2] dopo  
57686

dal 2008
grazie della risposta, Agnesina.. Tiroide a posto (eco collo,RMN collo,Valori ematici Tsh etc nella norma).

Gli indumenti e la dieta sono ne più ne meno quelli che ho sempre usato...

Butto lì una/due ipotesi: intestino o cervicale potrebbero averci a che fare...?

grazie e saluti
[#3] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi
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Perchè mi cita l'intestino, ha qualche problema in merito? Se si, vuole descrivermi di che tipo? Naturalmente la glicemia sarà stata controllata vero?

Ho letto che il sudore freddo è in relazione con un'area del cervello diversa da quella che agisce sulla termoregolazione; non saprei dirle altro in merito perchè non ho trovato letteratura specifica.
la relazione tra cervello-intestino è simbolica: ne parla molto su questo argomento Riza psicosomatica (Dr.Raffaele Morelli);
sarebbe interessante conoscere come e se si articola questa relazione simbolica nel suo caso.

Se riesco a sapere qualcosa di più settagliato glielo farò sapere.
Saluti anche a ei
Agnesina Pozzi

[#4] dopo  
57686

dal 2008
beh si, le cito intestino perkè sicuramente c'è qualche problema a livello intestinale, e anche perkè, PER ESEMPIO, al momento della defecazione mi sale il freddo, e ovviamente le feci non sono mai dure..poi vabbè ci sono altri problemi (pare che la mia zona sinistra del corpo sia completamente compromessa, a livello di dolori,soprattutto nella zona diciamo tendinea(dall'ascella a dove si piega il gomito, passando per il bicipite; dall' inguine al retro del ginocchio, passando per il bicipite femorale..sempre e solo a sinistra...).
Boh, una cosa un po' complessa (perkè c'è dell'altro, ma sono cose talmente strane e ampie, che è fin troppo facile arrivare a dire PSICOSOMATICO , colon irritabile..).
Io posso dire per certo che la componente psicosomatica c'è, ma sono altresì certo che c'è una componente organica che non viene trovata(anche perkè per esempio ci sono linfonodi "reattivi", che sono poco "psicosomatici"), forse proprio perkè non si sa da che parte cercare..

grazie

(ps: glicemia a posto)
[#5] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi
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lasciamo stare la psicosomatica.. sono d'accordo!
I sintomi che lei ha aggiunto mi fanno anche pensare ad un disregolazione di tipo posturale. I dolori in basso sono del territorio di L2-L3 (inguine) L4-L5 (bicipite femorale) ed L5-S1 (parte posteriore). Quelli superiori sono di competenza cervicale media (C5-6/C6-7). Essendo localizzati tutti a sinistra potrei pensare che lei abbia un disassamento della colonna. Tenga presente che ciò potrebbe anche influenzare l'intestino così come altri organi innervati da altri livelli.

Per quanto concerne i linfonodi (fatte le indagini generali che sono ok), siamo sicuri che proprio di linfonodi si tratti? In alcuni soggetti si formano delle aree a livello del derma o del sottocute che possono essere scambiate per linfonodi ma sono solo aree di "accumulo" di consistenza teso elastica, allungate, non dolenti o poco dolenti,di meno di un centimetro o poco più, non infiammate, che scompaiono appena si ripristina la situazione dinamica locale (magari contratta da dolori, tendiniti,posture anomale ecc). Se proprio di tanti linfonodi si tratta, converrebbe almeno esaminarne uno istologicamente, per avere una idea più precisa.

Cordialmente
Agnesina Pozzi
[#6] dopo  
57686

dal 2008
Molto esauriente, Agnesina.
Quindi consigliabile una visita ortopedica, o un esame tipo lastra?
Finora di quel tipo ho effettuato solo una lastra al rachide cervicale("rettilineizzazione della fisiologica lordosi, spazi discali di media ampiezza,regolare il calibro dei forami di coniugazione").

Per quanto concerne i linfonodi,sono usciti fuori prima da un eco collo(UN immagine ipoecogena di 6mm in corr. della parotide,linfonodi in prima ipotesi) e un mese dopo RMN collo e ghiandole salivari(PIU' formazioni ovulari laterocervicali di max 9mm,linfonodi in prima ipotesi).

MArtedi,tra parentesi,ho una visita dermatologica(ormai le provo tutte) per tentare di capire l'origine di varie eruzioni cutanee e sottocutanee in varie zone del corpo,tipo cute,viso,dentro la bocca, glutei...non ho praticamente avuto brufoli in 30anni, escono tutti ora? Pare strano..e non sono nemmeno tutti brufoli..

saluti
[#7] dopo  
57686

dal 2008
Agnesina, mi scusi,leggo una sua frase : "Se proprio di tanti linfonodi si tratta, converrebbe almeno esaminarne uno istologicamente, per avere una idea più precisa."

Mi sta dicendo che ha un senso esaminare i linfonodi REATTIVI.. ?

saluti
[#8] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi
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il termine "reattivo" è un aggettivo.

Se abbiamo delle flogosi ad esempio faringo-tonsillari o una virosi è più che logico che ci siano linfonodi reattivi in quei paraggi, compresi in regione latero cervicale e non ha senso esaminarli perchè l'iter naturale li porta a svolgere la loro funzione di guardia e poi a regredire spontaneamente nel giro di 15-20 giorni più o meno. Se invece sono persistenti, non legati a condizioni flogistiche e localizzati nelle stazioni linfonodali tipiche e con determinate caratteristiche, ha senso analizzarli.

Dopo la sua risposta, però, bisogna cambiare registro e lasciare in pace i linfonodi credo. La risposta del 16 marzo "non ho mai avuto brufoli" descrive lesioni tipo "acne", diffuse.

Mi vengono allora in mente le lesioni diffuse da assimilazione di sostanze tossiche (tipo diossine, pesticidi, lavoratori in varie industrie comprese quelle belliche ecc) a cui viene dato il nome di CLORACNE.

A questo punto avrebbe anche senso fare una ricerca di tipo chimico-tossicologico.

Cordialmente
Agnesina Pozzi
[#9] dopo  
57686

dal 2008
i linfonodi laterocervicali sono sicuramente persistenti, ma quello che li porta a persistere secondo me è quell'"infiammazione " che si "irradia soprattutto quando sto seduto, come ho scritto in ortopedia nel cosulto http://www.medicitalia.it/02it/consulto.asp?idpost=30312 .

Quei foruncoli/brufoli, sono stati etichettati "lesioni ostiofollitiche" dal dermatologo. Il problema è che la cura che mi ha dato (BACTROBAN) non ha nessunissimo effetto.. quindi, saranno veramente quello che dice...?

saluti

PS: cmq non vedo come potrei essermi "intossicato"..
[#10] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi
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Il dermatologo le ha proprio scritto questo termine?Forse avrà parlato di follicolite con ostruzione dell'ostio pilifero, che sarebbe un'infiammazione dei follicoli pilo-sebacei.

Mai sentito questo termine "ostiofollitico", non so che dirle. Ho chiesto un parere ad un amico Dermatologo, poi le farò sapere che ne pensa, ma si renderà conto che possiamo fare solo ipotesi in base a quello che ci dice; cosa ben diversa è essere visitati accuratamente.

Come potrebbe essersi intossicato? Basta cercare in internet la frase "fonti di diossina" oppure "cloro e bio-accumulazione" per capire in quanti modi sia possibile...

Per quanto concerne le analisi ha fatto tutte le ricerche ematologiche compreso uno striscio periferico? E nelle urine son state fatte ricerche particolari (B.J., sedimento, ecc)

L'aiuto che posso darle purtroppo si ferma qui. Non ho maggiori competenze. Mi farà piacere però sapere come starà.
le faccio tanti auguri di Buona Pasqua,

cordialmente
Agnesina Pozzi
[#11] dopo  
57686

dal 2008
ops, lesioni OSTIOFOLLICOLITICHE...

poi beh, per il resto ho letto qualche sintomo da intossicazione diossina e simili... già solo che c'è mancanza di appetito non è il mio caso; poi anche altre per cose..

di quegli esami ematologici e urine di cui ha parlato non ne ho fatto nemmeno uno a dire il vero, mi informerò..

Ho capito cmq che, generalmente, il campo medico si basa su "certezze incerte", quindi fare continuamente test ed esami non ha nemmeno tantissimo senso dopo un pò, soprattutto se nemmeno io ho la certezza di quali siano i sintomi di cui fare menzione e su quali soprassedere (essendo svariati ed aspecifici)..

cmq grazie Agnesina per essersi interessata al mio caso e auguri anche a lei di una buona Pasqua