Utente 262XXX
Gentili dottori,
vi espongo in breve la mia situazione.
A distanza di mesi (anche parecchi mesi) capita che mi vengono dei puntini rossi (o macchie rossastre) sul glande, e la parte finale del prepuzio mi diventa rossa e alcune volte presenta dei piccoli taglietti che mi provocano bruciore quando ritiro la pelle. Nel giro di una settimana-10 giorni, ogni volta, il problema scompare (o per lo meno i sintomi) senza alcun tipo di cura. Mi basta lavare il glande più frequentemente, anche 3-4 volte al giorno. Forse per questo motivo ho un po trascurato il fatto.
Da circa una settimana si sono ripresentati gli stessi sintomi (macchie rossastre sul glande, taglietti sulla parte finale del prepuzio e un leggero prurito) e anche stavolta sembra che il problema si stia risolvendo semplicemente con dei lavaggi più frequenti, anche se ancora non è del tutto passato. Leggendo vari articoli su internet potrebbe trattarsi di una balanite, o balanopostite, che può avere diverse cause.
Premetto che so che una risposta certa posso averla solo attraverso una visita dermatologica, che credo farò al più presto, ma la mia domanda è: il fatto che i sintomi scompaiano senza alcuna cura, elimina la possibilità di una balanite dovuta a candida, funghi, o altre cause infettive (anche perchè la mia ragazza non ha alcun sintomo) a "favore" magari di una balanite causata da fattori irritanti?
Inoltre il mio medico curante, espostogli il problema, mi ha prescritto la canesten, che a quanto ho letto su internet è indicata esclusivamente per infezioni micotiche. Se la causa scatenante fosse un'altra, l'uso di questa pomata potrebbe avere effetti negativi?
Grazie in anticipo.

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Gentile utente

"la mia domanda è: il fatto che i sintomi scompaiano senza alcuna cura, elimina la possibilità di una balanite dovuta a candida, funghi, o altre cause infettive (anche perchè la mia ragazza non ha alcun sintomo) a "favore" magari di una balanite causata da fattori irritanti?"

La mia risposta è NO:

la maggior parte delle balaniti balanopostiti (veda per approfondimento www.balanopostite.it ) di tipo infettivo batterico-micotico detiene un andamento a poussèes ovvero si alterneno frequentemente e ciclicamente le gittate cliniche con i momenti di apparente benessere.

Questo a causa del ciclo periodico di crescita delle specie batteriche e micotiche.

Direi di non applicare terapie empiriche e di rivolgersi al dermatologo venereologo

cari saluti
[#2] dopo  
Utente 262XXX

Iscritto dal 2012
Gentile dottore, a distanza di alcuni anni riprendo l'argomento. Nel corso di questi anni, i sintomi descritti si sono verificati sempre più raramente e con una durata sempre minore (2-3 giorni e tutto passava semplicemente attraverso un'igiene intima più accurata).
Una decina di giorni fa mi sono accorto di avere una piccola ferita sul prepuzio ed il glande leggermente arrossato. Dopo 2 giorni il piccolo taglietto era andato via, ed era rimasto un leggero rossore del prepuzio, nulla più. Ho avuto un rapporto sessuale con la mia ragazza abbastanza "intenso", ed il giorno dopo mi sono accorto che erano comparse due macchie rosse sul glande (una abbastanza estesa, l'altra più piccola), accompagnata da rossore nel prepuzio (ma nessun taglietto).
Non ho dato molta importanza alla cosa, anche perché non avevo alcun fastidio. In questi 10 giorni però, anche curando maggiormente l'igiene intima, la situazione non è migliorata. Il prepuzio resta arrossato, le macchie sul pene vanno e vengono (magari subito dopo che faccio la doccia scompaiono, per poi comparire il giorno dopo). Non si tratta comunque di macchie ben distinte sul glande, c'è un po di rossore diffuso. Inoltre mi sembra di avere come delle piccole rughe sul glande e la pelle un po' secca (il tutto senza fastidi).
La mia preoccupazione è aumentata quando la mia ragazza ha ricevuto l'esito del pap-test (che aveva fatto per poter cominciare a prendere la pillola). Nel pap-test è stata riscontrata una discheratosi, suggestiva da HPV, nonostante il pap-test sia comunque risultato negativo (lei è vaccinata). Inoltre la mia ragazza più o meno da quando io presento questi sintomi, ha bruciore e prurito (ha iniziato una cura per infezione batterica prescritta dal suo medico, senza aver fatto però dei controlli più accurati). Il pap-test che indica discheratosi è comunque stato effettuato più di un mese prima della presenza di questi sintomi.
Infine, come se non bastasse, da pochi giorni mi sono comparsi come dei piccoli tagli ed un forte rossore vicino le nocche di una mano, tra un dito e l'altro (come un'abrasione alla pelle). Non so se questo fatto può essere collegato ai sintomi sul glande.
Premettendo che ho già effettuato la visita dal mio medico curante, che mi ha prescritto una visita dermatologica, in attesa di questa visita le chiedo cosa potrebbe essere.
Grazie anticipatamente.
[#3] dopo  
Utente 262XXX

Iscritto dal 2012
Salve, ho effettuato la visita dermatologica. il dermatologo ha detto che si tratta di balanopostite, e m ha prescritto dei tamponi per la ricerca di batteri, miceti e HPV.
Ho effettuato i suddetti tamponi, e sono risultato positivo allo stafilococco.
Mi sono allora recato dal medico di famiglia, il quale mi ha prescritto l'antibiotico rifadin in compresse.
Tuttavia, leggendo su internet, ho visto che è sconsigliato in questi casi prendere rifadin da solo, ma di associarlo ad altri antibiotici per evitare che si sviluppi una resistenza del batterio.
Cosa mi consigliereste?
Grazie anticipatamente.
[#4] dopo  
Utente 262XXX

Iscritto dal 2012
Salve, spero in una vostra risposta.
Come detto sopra, il tampone ha evidenziato la presenza di stafilococco aureo sul glande. Ho fatto una cura di 10 giorni di rifadin 450 mg, con scarsi risultati, più altri 10 giorni di levoxacin 500 mg. Negli ultimi giorni in cui ho assunto levoxacin, ho usato anche gentalyn pomata, e ho notato subito dei miglioramenti.
La situazione sembra essere tornata apparentemente normale, solo che ogni volta che ho un rapporto sessuale o mi masturbo, il glande si arrossa nuovamente, e la situazione torna normale solo dopo l'utilizzo, per 1-2 giorni, di gentalyn a pomata.
Significa che l'infezione è ancora in corso?
Inoltre la pelle tra le dita di una mano era diventata rossa e secca, ma il dermatologo mi disse, senza neanche guardare, che non centrava nulla con l'infezione sul glande.
Inoltre da qualche giorno la pelle sotto l'occhio destro si è arrossata pure.
E' possibile che ci siano delle analogie tra l'infezione da stafilococco sul glande, e la pelle secca e arrossata in una mano e sotto l'occhio?