Utente 198XXX
Buonasera, ho 32 anni e sono affetta da connettivite indifferenziata. La malattia mi ha causato diversi problemi tra cui occhio secco con schirmer test 0 e but a 2'. Lo scorso anno erano stati evidenziati addensamenti all'esame del fondo dell'occhio, addensamenti per i quali mi sono stati prescritti una serie di esami tra cui oct. Da oct la diagnosi è stata addensamenti da riferire presumibilmente ad addensamenti vitreali. Con questa diagnosi sono andata avanti un anno. A fine agosto eseguo nuova visita oculista e la dottoressa trova in OD ore 6 addensamenti e mi prescrive nuovo fondo dell'occhio a distanza di 30 giorni. Eseguo lo stesso i primi di ottobre ed il medico diagnostica in OD ore 6 degenerazione retinica pigmentata, prescrivendomi seduta di argon laser.
Quello che vorrei capire è se la seduta è necessaria veramente, perchè alle mie domande il medico era un pò titubante. Non sapeva rispondermi in merito al fatto che la stessa potesse essere correlata alla mia patologia o ai farmaci che assumo (pantoprazolo 20mg, urbason 4mg, 400mg di plaquenil , 600mg di gabapentin, natecal d3 oro questi giornalmente piu' dibase 25000ui mensile), non mi ha saputo spiegare la possibile causa...ha azzardato miopia, ma io non sono miope bensì astigmatica ed ipermetrope.
Sostanzialmente cosa si intende per degenerazione retinica pigmentata? ed è necessario intervento con il laser?che rischi si corrono non facendolo e quali conseguenze può avere la seduta? Ci sono indicazioni particolari post trattamento?
Ringrazio.
[#1] dopo  
Dr. Luigi Marino
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mia cara amica
esegua per cortesia ecografia bulbare
per valutare il tipo e natura della lesione pigmentata
poi potra' fare tutto il laser (se indicato e necessario) che vuole
[#2] dopo  
Utente 198XXX

Iscritto dal 2011
Va bene. Grazie. Cordialità.