Utente 329XXX
Salve, a maggio di quest'anno qualche giorno dopo un rapporto orale non protetto mi sono comparse sul glande delle macchie rosse, immediatamente mi sono rivolto ad un esperto dermatologo e venerologo. Durante la vistita ha utilizzato anche il microscopio, il canale uretrale è risultato libero e sano, ed al termine della visita mi ha diagnosticato una balanopostite ortoergica dandomi come cura lavaggi con lozione detergente candinet e applicazione mattino e sera della crema Gynocanesten per 5-6 giorni. Al termine della cura ho continuato ad avere colore più roseo sulla base del glande e anche una certa forma di dolore, interpellato il dermatologo mi ha ribadito che non avevo niente e di stare tranquillo che sarebbe passato. Dopo qualche giorno ho deciso di rivolgermi da un secondo dermatologo, che dopo avermi visitato mi ha prescritto Bactrim 2 volte al giorno per 5gg e crema Fudicin due volte al giorno per 10 gg, al termine di questa cura le macchie sono scomparse per qualche giorno, per poi ricomparire in modo variabile durante la giornata( la mattina non sono presenti e poi compaiono durante la giornata) con un fastidio/dolore crescente dalla mattina sino alla sera, ritornato dal medico mi ha prescritto un esame delle urine che è risultato perfetto e quindi anche lui mi ha detto che per lui ero guarito. Passati altri giorni ho continuato ad avere dolore e la base del glande risultava più rossastra della punta , allora mi sono rivolto ad un terzo venerologo di fama nella mia citta che dopo avermi fatto per ben due volte il tampone micotico (che ha dato esito negativo) mi hya curato dapprima con impacchi di acido borico, risultato sempre loo stesso.... e poi mi ha fatto fare l'esame per gli anticorpi anticlamidia.... dal'esito dell'esame è risultao che ho gli antiocorpi ma non l'infezione per tanto mi ha dato comunque una cura antibiotica con minocui per 10 giorni. Risultato è che continuo ad avere gli stessi sintomi, ovvero dolore al glande e arrossamento del glande soprattutto alla base. Anche quest'ultimo medico mi ha detto che per lui ero guarito. I fine sono stato da un 4 medico che raccontatogli tutta la mia disavventura, dopo avermi visitato mi ha detto che non avevo niente e che molto probabilmente si tratta di una cosa cronica..., mi ha prescritto tutti gli esami per le malattie sessualmente trasmissibili che fortunatamente hanno dato esito negativo. Ad oggi continuo ad avere questa forma di dolore ed un arrossamento della base del glande che comunque non è continuo, infatti a volte il glande è chiaro. La mia domanda a questo punto è c'è qualcuno o qualcosa che possa stabilire al 100% che sono guarito? sono sicuro che non è una mia fissazione, il dolore io lo sento e l'arrossamento è evidente solo che ogni volta che vado dal medico come per magia il rossore si affievolisce... vi prego aiutatemi, vorrei tornare ad una vita sessuale normale, senza dover usare con la mia compagna il preservativo. garzie
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente

Sebbene esistano tante e dissimili Balanopostiti (veda il sito personale monotematico www.balanopostite.it per approfondimenti) la sua storia clinica che passa per diversi miei colleghi mi pone su un grado di accuratezza diagnostica che lei non può non prendere in considerazione.

Non tutte le Balanopostiti sono infettive (veda la prima diagnosi ricevuta) , così come non appare utile a mio avviso effettuare tests per MST senza un reale postulato diagnostico.

Le confermo che le serve un buon colloquio Venereologico per chiarire tutto con peculiarità

Cari saluti
[#2] dopo  
Utente 329XXX

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la ringrazio dottore per il consulto, il problema è che dopo ormai 7 mesi di cure e centinaia di euro spesi, io continuo ad avere arrossamento e dolore al glande, sono convinto che non sia una questione mia psicologica e vorrei avere una diagnosi certa. Che devo fare, convivere con questo fastidio per tutta la vita? o aspettare che passi un giorno magari da solo?
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Mi chiede di fornire dati non in mio possesso.
Le dico una parola chiara: si affidi e si FIDI del suo Venereologo che sicuramente meglio di lei conosce i quadri balanoposititici e può dirle una parola chiara e definitiva sul suo stato.

Cambiare specialista in continuazione per cercare una diagnosi che si vuole ascoltare, mi creda, non è fruttuoso! E credo l'abbia compreso anche lei..

Cari saluti ancora