Utente 308XXX
Salve,
mio marito, 39 anni, ha ritirato gli esami del sangue che lo "obbligo" a fare 2 volte all' anno per controllare i livelli di colesterolo e trigliceridi. I valori riscontrati sono i seguenti: colesterolo 264 e trigliceridi 351, valori uguali a quelli rilevati a gennaio 2013, ma migliori rispetto a quelli di gennaio 2012 (colesterolo intorno ai 300 e trigliceridi 451).
Vorrei aggiungere che mio marito soffre di pressione alta, problema ovviato dal Bifril che prende da un paio d'anni per tenerla sotto controllo, e che sia sua mamma, che sua nonna, hanno problemi di trigliceridi, colesterolo e pressione alta (sua nonna ha avuto un ictus intorno ai 65 anni che l'ha resa gravemente invalida).
Abbiamo mostrato gli esami al medico di base che sostiene che, visto che rispetto al 2012 gli esami sono migliorati e vista la familiarità di mio marito, non è il caso di prendere farmaci, ma solo di seguire una dieta equilibrata e di fare un po' di movimento, cose che mio marito fa solo in parte (soprattutto in inverno).
Io non mi sento per niente tranquilla. Cosa ne pensa? Grazie 1000
[#1] dopo  
Dr. Francesco Quatraro
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... che ha ragione lei!

Oltre al giusto consiglio circa l'attività fisica,
... se suo marito segue una dieta attenta ed a basso contenuto di grassi,
... e nonostante tutto i valori lipemici sono alti

... è consigliabile intervenire, con l'aiuto dello specialista (endocrinologo ad es.),

se ne avvantaggeranno il sistema circolatorio, il cuore, la pressione, il cervello, etc.


Saluti