Utente 266XXX
Buonasera gentili dottori,

sono un ragazzo di 25 anni a cui è stato diagnosticato presso un centro MST un condiloma genitale, precisamente all'interno del meato.
La dermatologa del centro me lo ha subito congelato mediante crioterapia e a distanza di 3 giorni è seccato e caduto. Avrò la prossima visita di controllo a fine Gennaio.
Ora a distanza di circa 2 settimane da quando ho eseguito la crioterapia, è comparso un altro condiloma quasi nella stessa posizione dell'altro, probabilmente tornando a fine Gennaio al centro me lo brucierà.
Durante la prima visita ho chiesto alla dottoressa se mi consigliava una qualche terapia omeopatica che potesse aiutarmi con questa infezione ma la sua risposta è stata "smettiamola con queste cavolate", ho così capito che non è favorevole a questo tipo di medicina non convenzionale!!
Voi cosa mi consigliereste? Ho letto su internet che ci sono varie alternative, ad esempio 2LPAPI, ecc.
Vi pregherei se mi proponete uno o piu farmaci omeopatici di specificarmi anche la posologia e se possibile di spiegarmi a cosa serve.
Vi aggiungo qualche altra informazione su di me, che possa magari esservi di aiuto per consigliarmi una qualche terapia omeopatica:
- ho eseguito anche altri test per mst, compreso HIV, tutto negativo;
- soffro di reflusso gastroesofageo;
- sono allergico alla penicillina, acari e peli di cane.
Spero possiamo aiutarmi dandomi qualche consiglio!!! Grazie per il servizio che offrite e buon anno nuovo!!!
[#1] dopo  
Dr. Andrea Martinez
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Le recidive dei condilomi sono l'evidenza -indicata da Hahnemann - che la malattia in questione (condilomi) non sia che l'affacciarsi di una condizione diffusa a tutto l'organismo.

Rimuovere il condiloma non fa che impedire questa manifestazione, ma non cura l'organismo nella sua complessità, anzi, il fatto che tornino i condilomi è preferibile (data la cura) piuttosto che questo 'affacciarsi' non scelga di manifestarsi a carico di organi meno superficiali.

Per questo è necessario cominciare una cura omeopatica, che richiede però non solo i sintomi emergenti, ma tutto quello che personalizza la malattia: caratteristiche psichiche e fisiche del paziente, storia clinica, ecc.

Il mio consiglio è di vedere un Omeopata nel suo studio, le indicazioni/prescrizioni date senza una visita vera e propria, le farebbero solo perdere tempo.