L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente 166XXX
Buongiorno, da marzo sono alle prese con dei condilomi in zona perianale, prima trattati con diatermocoagulazione, poi a seguito di recidiva a giugno con wartec crema, infine pochi giorni fa (agosto) sono ricomparsi e sono stati bruciati con azoto liquido. Ho effettuato anche anoscopia e mi è stato detto che all'interno non vi è nulla. Leggevo su internet della possibilità di utilizzare come rimedio omeopatico per stimolare il sistema immunitatio la thuya occidentalis 9ch. Sono stato in farmacia e il consiglio è stato di assumerne per 2/3 volte al giorno 2/3 granuli; quindi dopo aver effettuato la bruciatura con azoto liqu. ho iniziato ad assumere i granuli di thuya 3 al mattino e 3 al pomeriggio. Volevo chiedere se tale posologia puo' essere ritenuta corretta e per quanto tempo ne sia necessaria l'assunzione e in che misura. Ringrazio e porgo Cordiali saluti

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Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signore,
i farmaci omeopatici, anche se possono essere dispensati in assenza di prescrizione medica, possono essere utilizzati in autoprescrizione - al pari dei farmaci convenzionali - solo come sintomatici.
Per una terapia efficace nei confronti di una espressione patologica (i condilomi sono manifestazione di una infezione virale) è necessario che il medico esperto in omeopatia a seguito della visita, e dopo aver effettuato la diagnosi corretta, formuli una prescrizione individuale (farmaco, diluizione, posologia, associazioni).
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.