Utente 334XXX
Da circa un mese si è formato sul pene una bollicina assimilabile ad una verruca. E' stato diagnosticato condiloma e mi è stata consigliata la sua rimozione. Ora mi accorgo che a distanza di circa un centimetro da quello, si è formato un nuovo piccolo puntino che a prima vista sembrerebbe un caso analogo (al momento è ancora minuscolo).
Accanto ad esso passa una sottile vena il cui colore è visibilmente più scuro rispetto alle altre.

Le domande sono le seguenti:
- qual è la migliore tecnica attualmente utilizzata per la rimozione al fine di lasciare un segno più piccolo possibile sulla superficie del pene?
- esistono anche rimedi diversi dal laser? (farmaci, pomate, ...)
- può esservi correlazione tra la sottile vena più scura e l'insorgenza di un condiloma a pochi millimetri da essi?
- una volta rimosso/i come ci si può accertare che il virus sia stato debellato e non vi siano ulteriori rischi?

Grazie in anticipo per le vostre risposte!

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente, le rispondo brevemente:

A mio avviso il metodo migliore e meno invasivo è il Laser CO2 ultrapulsato.

Esistono terapie topiche ma sono spesso (specie su condilomi ben visibili) poco utili e molto aggressivi per la pelle.

Non ci sono correlazioni con le vene e i capillari

Dopo la rimozione si effettua un controllo dal venereologo che ha trattato il Condiloma per verificare che sia tutto ok e che non ci siano altre recidive locali o nuove insorgenze (sovente possono esserci in questa patologia).

Per ulteriori approfondimenti personali:

www.venereologo.it

Cari saluti
[#2] dopo  
Utente 334XXX

Iscritto dal 2014
Gentile Dott. Laino,
grazie per la sua cortese risposta.

Nel frattempo l'escrescenza è stata già rimossa dall'urologo con un bisturi e mandata ad analizzare.

In ragione di quello che mi dice, è quindi ipotizzabile che il virus sia ancora presente e quindi i condilomi (se appurato che fosse tale) si possono riformare? Oppure, diversamente, si riformano solo se si contrae nuovamente il virus?

Esiste una terapia per eliminare il virus (se ancora presente) o per prevenire il nuovo contagio (oltre ovviamente ai noti accorgimenti di tutela nella pratica sessuale)?

Grazie ancora e un cordiale saluto
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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