Utente 218XXX
Sono un ragazzo di 27 anni e da ormai 6 anni circa soffro di un dolore intercostale destro continuo che all'inizio del problema era minimo ora a distanza di 6 anni questo dolore si irradia a dorso e braccio fino alla mano e addirittura al gluteo e polpaccio.
Ho effettuato varie visite, fisiatrica,ortopedica, eco addome, neurologica, radiografie svariate e nulla sembra essere al di fuori del normale.
Ho provato di tutto dal chiropratico a osteopatia a terapia del dolore la cosa non passa.
Ormai dopo 6 anni con questi dolori vivo con ansia perenne di avere qualche brutta patologia come distrofia muscolare o altre patologie.
Premetto di avere un fisico abbastanza atletico e muscoloso e nonostante i problemi la mia forza non è calata minimamente anzi nn mi manca affatto solo che questi dolori sono molto debilitanti.
Vorrei cortesemente chiedere se qualcuno possa consigliarmi come agire in tal proposito.
Attendo cortese risposta ringrazio in anticipo

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[#1] dopo  
Dr. Otello Poli
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I colleghi che la hanno sino ad ora visitato che tipo di approccio per la sua sintomaologia dolorosa (verosimile un dolore neurpatico) cosa hanno ritenuto adottare?
Esistono opzioni differenti ma necessitano di una preliminare valutazione clinica e verosimilmente di esami di tipo neurofisiopatologico.

A presto,
cordialente.
[#2] dopo  
Utente 218XXX

Iscritto dal 2011
Gentile dottore fino adesso a parte fisioterapia e terapia del dolore con infiltrazioni in punti trigger non mi è stata proposta alternativa anche il neurologo che mi ha visitato era d'accordo con la terapia del dolore ma i risultati sono pessimi.
Ormai questo dolore e aumentato al punto di sentire fastidio anche nella zona del fegato che mi hanno vistato lo scorso anno con eco addome senza trovare nulla nn so più come comportarmi.
[#3] dopo  
Dr. Otello Poli
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In sintesi:
-ritengo come sembra essere lapalissiano trovare una causa (e ciò "da qui" in un consulto a distanza non posso farlo io in uqnto mi manca il dato fondamentale ovverosia la valutazione clinca);
-terapia del dolore si ma a più opzioni, quali
1)farmaci dedicati al dolore neuropatico;
2)blocchi antalgici locoregionali di radici e nervi periferici (un poco di più che semplici infiltrazione dei punti maggiormente dolenti)
3)approccio bio-tech al dolore mediante scrambler therapy, del quale allego un link:
http://www.medicitalia.it/minforma/terapia-del-dolore/2002-approccio-bio-tech-dolore-scrambler-therapy.html

e una indagine elettromioneurografica laddove è possibile effettuarla ovverosia "... dolore si irradia a dorso e braccio fino alla mano e addirittura al gluteo e polpaccio...".
[#4] dopo  
Utente 218XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio dottore mi rivolgerò nuovamente al mio medico per trovare un giusto approccio al problema, per ora mi è stata prescritta nuovamente a distanza di due anni un eco addome tra una settimana per vedere sia tutto in ordine visto che il dolore parte dalla porzione addominale destra mi hanno detto di farla per sicurezza.
La mia domanda dottore e scusi se insisto ma è possibile che un problema muscolare in sede intercostale, possa provocarmi dei dolori al fegato o viceversa che il fegato possa provocarmi tutti questi problemi muscolari perché tutti mi stanno facendo girare ovunque ma nessuno riesce a risolvere questo mio problema che dura da ormai 6 anni.
Aggiungo che ormai anche lo stress per questo continuo dolore-fastidio non mi aiuta anzi a volte peggiora di molto la cosa.
la ringrazio cordialmente.
[#5] dopo  
Dr. Otello Poli
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Un dolore ad origine viscerale può essere percepito dal paziente proiettato il superficie con se "da li" originasse. Ciò è assai usuale.
Più improbabile l'inverso: al più un problema muscolare in sede intercostale può essere erratamente interpretato come dolore generato a livello epatico.
Circa la seconda affermazione: lo stress è la comorbilità più frequente del dolore cronico fino a generare un "circolo vizioso".
[#6] dopo  
Utente 218XXX

Iscritto dal 2011
Buona sera a scrivo nuovamente dopo 4 mesi in seguito a radiografia totale della schiena che rileva un innalzamento millimetrico del ala iliaca di sinistra, ora il mio medico curante mi ha prescritto visita ortopedica per sospetta scoliosi. Il mio dolore di presenta continuo dalla costola destra fino al dorso e anche in zona lombare sempre e solo a destra è possibile avere questi forti dolori Per un minimo innalzamento dell ala iliaca..?
Attendo cortese risposta cordialmente.
[#7] dopo  
Dr. Otello Poli
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La scoliosi è una diagnosi RX-grafica. Evidentemente è segnalata nel referto dell'esame che evidenzia inoltre un dislivello tra le due ale iliache.
Una scoliosi con dislivello del bacino può esssere causa di postura anomala e quindi di contrattura differenziata tra i vari gruppi muscolari;
da questo squilibrio è possibile un eventuale dolore.