Utente 711XXX
Egregio dottore, ho una storia famigliare di disfunzioni alla tiroide (nonna, zia materna con noduli "freddi", madre che ha subito l'asportazione della tiroide). Sembravo essere sfuggita all'eredità poichè i dosaggi ormonali tiroidei erano nella norma, mentre erano un pò alterati gli ormoni sessuali.Sono a dieta da anni ma fatico molto a dimagrire, mi affatico molto e ultimamente si sono alzati i valori di colesterolo e trigliceridi. Quello che mi fa pensare però è che ho avuto due aborti spontanei senza cause apparenti. Ho letto un testo scritto da un naturopata americano che sostiene la possibilità di soffrire di ipotiroidismo lieve non diagnosticabile solo coi dosaggi ma con la temperatura corporea. La mia è veramente bassa (sono arrivata a 34,9 ascellare). Cosa ne pensa? Ci sono esami "infallibili"? Grazie
[#1] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Gentile Utente,
le disfunzioni tiroidee presenti nella sua storia familiare la costringeranno nel tempo ad avere particolare riguardo nei confronti della tiroide.
Bene che ad oggi non compaiano alterazioni laboratoristiche di rilievo ma queste potrebbero presentarsi in futuro; è vero anche che possa esistere un lieve ipotiroidismo senza particolari segnali di laboratorio (consideri ad esempio che nella popolazione sana esiste frequentemente una carenza relativa di Iodio).
Esami "infallibili" non esistono: esiste l'esperienza endocrinologica che da un attento esame clinico può stabilire se è presente ipotiroidismo da trattare.
La medicina non convenzionale (clinica omeopatica ed omotossicologica, diagnostica cinese e naturopatia) possono giovarle nell'identificare eventuali carenze e se necessario stimolare con specifiche modalità la funzione tiroidea.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 711XXX

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Grazie dottor Ferrero per la risposta.
I dubbi mi sono sorti leggendo un testo del dottor Michael T.Murray sulla fatica cronica. Sono a dieta da parecchio tempo Attualmente 1700 Kcal, fatico assai a dimagrire e sono stanca fisicamente. Noto cali di vista e di memoria. Ho familiarità per il diabete e ho avuto due inspiegabili aborti spontanei. Ecco perchè quando ho letto sul testo sopracitato che il vero indice che riveli un lieve ipotiroidismo (non rilevabile con analisi del sangue)è una costante bassa temperatura, mi son sorti dei dubbi. Ho effettuato una visita preso un medico specialista in medicina cinese, che ha diagnosticato problemi abbastanza seri a livello di reni, cuore, polmoni. Ho sospeso i trattamenti perchè nel frattempo ero rimasta incinta. Però forse è il caso di continuare ad approfondire? Vorrei contattare un naturopata, il dott. Murray consiglia terapie naturali per l'ipotiroidismo lieve (estratti di tiroide secca). Cosa ne pensa? Grazie di nuovo.
[#3] dopo  
Dr. Alessandro Scuotto
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Gentile signora,
riprendendo quanto le ha già esposto con chiarezza il dott. Ferrero Leone e considerando la sua replica, le confermo che le possibilità di stimolare la funzione della tiroide che presenta problemi subclinici con metodiche di medicina non convenzionale sono molteplici (omeopatia-omotossicologia e agopuntura tra le più efficaci). E' attualmente in disuso l'utilizzo di estratti di tiroide secca come da lei prospettato per il rischio di inibizione successiva della funzione tiroidea, è invece proposto con successo il trattamento con oganoterapici, ma si tratta di dilizioni omeopatiche e non semplicemente di estratto tiroideo. Ovviamente tale terapia andrà prescritta dal medico omeopata.
Cordiali saluti.
[#4] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Cara signora,
le parole del collega ricalcano esattamente il mio pensiero.
Le suggerirei, qualora tornasse dal collega esperto in medicina cinese, di farsi chiarire bene cosa intende per problemi abbastanza seri a livello di reni, cuore e polmoni.
Cordialmente.