Utente 383XXX
Buongiorno e grazie anticipatamente per il prezioso servizio che rendete. Io e mia moglie (anche lei 33 anni) proviamo ad ottenere una gravidanza da ormai due anni (con assunzione costante di acido folico),senza alcun risultato.Premetto che mia moglie soffre di morbo di Basedow costantemente tenuto sotto controllo e con valori ottimali ed entro la norma da circa un anno e mezzo (TSH ultimo valore 2.270) e sospensione della terapia di Tapazole.
Ad aprile eseguiamo un'isterosonografia; i tamponi vaginali eseguiti prima sono stati tutti negativi (con clamidia ricercata anche tramite prelievo sanguigno e risultata negativa). Qui il medico ha riscontrato difficoltà nell'inserimento del catetere, refertando un passaggio (rallentato) del liquido in entrambe le tube, con accumulo nella falda del Douglas. Avendo contestualmente eseguito un'ecografia tridimensionale, il medico avanzava in ipotesi la presenza di sinechie uterine, consigliando l'esecuzione di un'isteroscopia diagnostica.
Questa veniva eseguita a maggio (ossia il ciclo successivo) e l'endoscopista non rinveniva alcuna sinechia ma refertava "CANALE CERVICALE REGOLARE, ISTMO STENOTICO FIBROTICO, SI DILATA CON PINZA ISTEROSCOPICA. CAVITA' UTERINA REGOLARE CON ENDOMETRIO OMOGENEO. SI EVIDENZIA PATOLOGIA OSTIALE, ENTRAMBI GLI OSTI TUBARICI APPAIONO PUNTIFORMI E STENOTICI, SI EFFETTUA DILATAZIONE A MEZZO PINZA ISTEROSCOPICA MINIATURIZZATA".
Già dal mese successivo all'esecuzione dell'isteroscopia, non avendo ancora ottenuto alcuna gravidanza, ci è stato consigliato di rivolgerci ad un centro di PMA.
Prima dell'esecuzione dell'isteroscopia il flusso mestruale era ridotto, ma subito dopo l'esame strumentale, è tornato ad essere abbondante per circa tre mesi, mentre l'ultimo ciclo è stato nuovamente scarso. Inoltre da molti mesi mia moglie, non riuscendo a notare muco cervicale ma pur avendo la certezza di ovulazione (con dolore pelvico per circa 24 ore in coincidenza del picco), ha deciso di eseguire alcuni dosaggi ormonali (terza e settima giornata) con i seguenti valori:
III giornata:
FSH 12,20 (fase follicolare: 2-13);
17-BETA ESTRADIOLO 9,30 (fase follicolare: 21-251);
LH 4,4 (fase follicolare: 2-12)
PROGESTERONE: 0,29 (0,1- 1,0)
DHEA-S 24,00 (donne 30-39 anni: 58,7-227,0)
CORTISOLO PLASMATICO 10,11 (a.m. 8-25)
ANDROSTENEDIONE: 0,60 (donne 0,5-4.8)

VII giornata:
FSH 5,50 (fase follicolare: 2-13)
17-BETA ESTRADIOLO 99,90 (fase follicolare 21-251)
LH 2,9 (fase follicolare 2-12)
DHEA-S 21,90 (donne 30-39 anni: 58,7-227,0)
AMH 9,60 (donna fertile da 0,1-12,6)
Nonostante siano state riscontrate delle anomalie, nulla ci è stato consigliato per approfondire l'eventuale problema, ma la stessa ginecologa ci ha prospettato la necessità di esecuzione diretta di FIVET/ICSI. Aggiungo che il mio spermiogramma, ripetuto 2 volte, è buono. Siamo sconfortati e non sappiamo cosa fare,è davvero necessaria la FIVET o possiamo concepire naturalmente e ci sono altri accertamenti da eseguire?Grazie di cuore.
[#1] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro
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Anche in assenza di sintomi evidenti, eseguirei un dosaggio del CA 125 per 3 volte alla fine di un flusso mestruale. Poi opterei anche per una Laparoscopia diagnostica, associata ad una cromatosalpingoscopia con blu di metilene per avere maggiori indicazioni sul transito tubarico.
Infine, anche perchè manca nella storia che ha riportato, a parte una generica sensazione oggettiva di evento ovulatorio (inaffidabile sul piano clinico), consiglierei con tube certamente pervie, un monitoraggio ecografico del ciclo ovarico, con rapporti mirati in periodo certamente fecondo.


Saluti.
[#2] dopo  
Utente 383XXX

Iscritto dal 2015
Gent.le Dottore, La ringrazio per il consulto, che ci sprona ad indagare ulteriormente alla ricerca di eventuali patologie, prima ancora di ricorrere alla PMA.
Vorrei sapere se il dosaggio del CA 125 deve essere eseguito in un giorno specifico post ciclo. Peraltro, potrebbe chiarirci a cosa si riferisce questo valore? Quali patologie mira a ricercare? Le chiediamo ciò in quanto nella Sua risposta si faceva riferimento all'assenza di sintomi evidenti.
Inoltre, approfittando della Sua disponibilità, vorrei avere un Suo giudizio sui dosaggi che avevo riportato nel post precedente, con particolare riferimento all'assenza di muco cervicale in periodo ovulatorio: può dipendere dai valori dei suddetti dosaggi o da cause meccaniche (stenosi, eventuale endometriosi etc.etc)? Peraltro, l'ultimo ciclo (iniziato sabato u.s.) è stato particolarmente breve e di scarsa quantità.
Grazie ancora per la Sua disponibilità e resto in attesa di un riscontro.
[#3] dopo  
Utente 383XXX

Iscritto dal 2015
Ho dimenticato di riportare anche un episodio avvenuto qualche mese addietro. Durante il ciclo, mia moglie, dopo aver avuto dolore ininterrotto all'addome dal giorno dell'ovulazione a quello di arrivo del flusso mestruale, ha "perso" una parte consistente di tessuto della grandezza di circa 3 cm, compatto, di colore scuro (non paragonabile ad un grumo di sangue) e di forma elicoidale, con un piccolo lembo ad una delle estremità.
Non so se la circostanza può essere utile ma, secondo Voi, di cosa poteva trattarsi?
Grazie ancora per la preziosa disponibilità.
[#4] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro
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" se il dosaggio del CA 125 deve essere eseguito in un giorno specifico post ciclo. Peraltro, potrebbe chiarirci a cosa si riferisce questo valore? Quali patologie mira a ricercare?"

Il dosaggio del CA 125 dovrebbe essere praticato il giorno 1 o 2 dalla fine totale del flusso.
Il dosaggio mira ad identificare una malattia quale l'endometriosi che può dare infertilità o sterilità attraverso varie modalità fisiopatologiche.

Come Le dicevo le "sensazioni cliniche" (e con questo mi riferisco alla seconda parte del primo suo post ed al secondo) non possono essere considerate attendibili ai fini della ricerca che voi perseguite.


Saluti ed auguri.
[#5] dopo  
Utente 383XXX

Iscritto dal 2015
Grazie ancora per la Sua precisione e professionalità. Effettueremo le analisi indicate e La aggiorneremo sull'esito.
[#6] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro
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Attendo nuove.
[#7] dopo  
Utente 383XXX

Iscritto dal 2015
Gentile Dottore, come da Lei suggerito mia moglie ha eseguito il dosaggio del CA125 ed il referto ritirato stamattina ha riportato un valore di 53.7 (valori 0-35).
Come dovrebbe essere inteso il valore?
Nei prossimi giorni era stata programmata un'isterosalpingografia, è preferibile non eseguirla per scongiurare una proliferazione di un eventuale stato infiammatorio evidenziato dal CA 125?
Premetto che il tampone vaginale completo ha dato esito negativo (referto ritirato in mattinata). Non so se può avere rilevanza, ma da tre settimane mia moglie assume antibiotici ed antinfiammatori per la cura di un ascesso gengivale con dente estratto due settimane fa.
Grazie per la Sua disponibilità.
[#8] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro
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L'esito dà corpo a quanto da me inizialmente immaginato e prospettato. Secondo me il discorso è da continuare così come già esplicitato, eseguendo una laparoscopia in caso di risultati tutti concordanti, con cromatosalpingoscopia con blu di metilene in corso di intervento.
Tutto come già detto.
[#9] dopo  
Utente 383XXX

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Grazie per la sempre puntuale disponibilità, La aggiorneremo contestualmente agli eventi.