Utente 502XXX
Gentili Dottori,
per grossi problemi respiratori dovrò sottopormi ad un intervento di settoplastica con intervento anche sui turbinati.
Ho 32 anni e 7 anni fa ho curato un linfoma di hodgkin localizzato al mediastino con tre cicli di chemioterapia ABVD(da subito in remissione).nello stesso periodo si sono verificati 3 episodi di pericardite( che ora hanno lasciato come esito solo un ispessimento del pericardio che non compromette la funzionalità cardiaca) e una trombosi venosa cerebrale del seno sagittale con emorragia consensuale parietale dx.ad oggi il seno è completamente ricanalizzato e resta un'epilessia secondaria con assenza di crisi sotto controllo farmacologico.i farmaci che assumo quotidianamente sono:
atenololo 25mg
cardioaspirina
keppra 1000mg.
pressione arteriosa 100/70
b/m 57
ciò che desidero è un ulteriore parere per quanto riguarda i rischi che posso correre sottoponendomi ad un'anestesia totale: se sono maggiori rispetto ad un soggetto sano, se è preferibile un'anestesia totale o locale con sedazione o sedazione conscia.
dopo aver fatto visita con diversi chirurghi ed anestesisti anche su questo credo sia giusto basare la mia scelta.
grazie davvero per il tempo dedicatomi

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Dr. Anna Maria Martin
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Buon giorno, premesso che il rischio 0 non esiste, bensì, in un soggetto perfettamente sano tale rischio parte comunque da 1, nel suo caso si, da quanto ci dice, si potrebbe ipotizzare un aumento del rischio intorno a 2 o 2/3.
Tuttavia ciò non controindica da solo la esecuzione di un intervento anche in Anestesia generale.
Quanto alla scelta del tipo di procedura anestesiologica da porre in atto, dipende da molte variabili:
dalla visita anestesiologica,
dalla valutazione dello studio preoperatorio in toto,
dai protocolli abituali di tutta la equipe operatoria,
dalla esperienze in merito dell'anestesista e dalle sue preferenze,
dal desiderio del paziente che si cerca di assecondare ove possibile.
Pertanto, una volta deciso da chi e dove farsi operare, si affidi alla professionalità del suo anestesista che deciderà certamente il meglio per lei e lo spiegherà dettagliatamente prima della firma del consenso informato.
Cordiali saluti.