Utente 402XXX
Buonasera, prendo la pillola oramai da 5 anni con un'interruzione dopo il secondo anno di circa sei mesi. La ginecologa, come ogni anno ad ottobre mi ha fatto fare gli esami del sangue e l'unico valore non corretto era la proteina S (53.6). Insieme alla ginecologa, ho deciso di continuare a prendere la pillola per altri tre mesi e rifare gli esami del sangue. Il valore si è abbassato ancora di più (46.2). Ovviamente, ho interrotto l'assunzione del contraccettivo orale e ho prenotato subito una visita dall'ematolgo (ma purtroppo si Sa che bisogna aspettare un po') .
Guardando su internet, ho letto che questo valore basso può causare la perdita di un bambino in caso di gravidanza. Mi rivolgo a Lei per avere informazioni sulla veridicità di questa cosa.. É vero che può causare la perdita di un bambino in grembo? In caso affermativo, siccome sono abbastanza giovane, ci sono delle cure o farmaci che impediscano un futuro aborto causato da questo valore basso? Attendo sue notizie e consigli.
Cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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Deve confermare questo dato perchè l'incidenza di mutazione trombofilica come il deficit di Proteina S è del 0.03-0,13 % (bassissima) e l'incidenza di TEV (tromboembolismo venoso ) arriva a 0,4-3,5 % pazienti/anno.
Il rischio venoso in donne che fanno uso di contraccettivi ormonali RIMANE COMUNQUE BASSO IN TERMINI ASSOLUTI.
Se si associano fattori di rischio come :età avanzata, storia personale di TEV, gravidanza e puerperio, obesità, chirurgia, traumi, immobilità (associata a ospedalizzazione prolungata o associata a viaggi aerei) tabagismo
SALUTI
[#2] dopo  
Utente 402XXX

Iscritto dal 2016
Grazie mille per la sua attenzione.