Utente 455XXX
Buongiorno
In seguito a un episodio di presunta candidosi del cavo orale trattata con mycostatin, persiste una disfagia per i solidi soprattutto (a volte per i liquidi) associata ad episodi di disfonia e tosse anche produttiva.
Eseguite visite ORL che ha e idenziato la presenza di reflusso, visita neurologica e chirurgica invece negative. Anche ETG tiroide ed RX EDS sono risultati negativi.
In terapia con pantopranzolo 40 mg e gastrotuss 3 volte al giorno c'è stato un miglioramento per la tosse che è scomparsa ma non per la disfgagia.
Eseguita esofagogastroduodenoscopia in sedazione profonda con il seguente risultato: spasmo persistente a livello dello sfintere esofageo superiore ed inferiore con modesto reflusso biliare (sono operata di colecistectomia dall'età di 16 anni per calcoli biliari). Pseudovolvolo del fondo gastrico. Micropolipi cistici del fondo gastrico asportati. Esami istologici negativi.
Attualmente in terapia con:
Lucen 40 mg colazione e cena
Debrum colazione, pranzo e cena
Gastrotuss 3 volte al giorno

La disfagia persiste senza un apparente miglioramento ma è piuttosto capricciosa. Inoltre, stando in piedi, la deglutizione sembra andare leggermente meglio.
Sapete darmi indicazioni su questa sintomatologia e sul tipo di terapia da seguire?
Un'altra informazione: durante la gastro è stato evidenziato un esofago molto piccolo nella parte alta (primi 14 cm dall'arcata dentaria)

Grazie
[#1] dopo  
Dr. Felice Cosentino
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Gentilissima, come già detto nel precedente consulto potrà chiarire il suo problema con una manometria esofagea.


Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 455XXX

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Gent.mo professore,
Intanto la ringrazio per la risposta. Il primario gastroenterologo che al momento mi ha in cura non mi ha proposto questo esame ma invece è propenso a farmi fRe una tac del collo. Proverò a insistere per eseguire l'esame da lei suggeritomi. Senza pretendere previsioni futuristiche che nessuno di. Li possiede le chiederei di prospettarmi, in base alla sua esperienza, di che tipo di malattia potrebbe trattarsi. Può dirmi qualcosa di piu? Tenga conto che l'insorgenza è stata improvvisa ed perdura oramai da 2 anni. Il primario gastroenterologo che mi ha in cura ha anche dubbi sul fatto che io abbia avuto una effettiva candidosi, considerando anche il fatto che la diagnosi all'epoca si è basata esclusivamente sull'ispezione a. Ista del cavo orale senza alcun prelievo.
La ringrazio anticipatamente per la gentilezza
[#3] dopo  
Dr. Felice Cosentino
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Potrebbe trattarsi di un disturbo funzionale, ossia un'alterazione della motilità esofagea e solo la manometria può rilevarlo.
[#4] dopo  
Utente 455XXX

Iscritto dal 2017
Gent.mo professore la ringrazio per la spiegazione. La terrò informata sui risultati degli esami. La speranza è che ovviamente ci sia anche una cura perché con questo disturbo che ho è un gran bel brutto vivere.
[#5] dopo  
Dr. Felice Cosentino
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Certamente. Prima la diagnosi e poi la cura.......
[#6] dopo  
Utente 455XXX

Iscritto dal 2017
Gent.mo Dr. Cosentino,
Ho effettuato la manometria con il seguente referto:
PIP 37 cm
PRESSIONE INTRAGASTRICA 12 mmHg
SFINTERE ESOFAGEO INFERIORE 3 cm
PRESSIONE SFINTERE ESOFAGEO INFERIORE 51 mmHg
DIFFERENZA PRESSIONE 39 mmHg
SFINTERE ESOFAGEO SUPERIORE 3 cm
PRESSIONE SFINTERE ESOFAGEO SUPERIORE 370 mmHg
PERISTALSI
%ONDE PRIMARIE 25%
%ONDE SECONDARIE 75%
Ampiezza media 95 mmHg
Durata 0.5 sec

Conclusioni:
Pressione intragastrica nella norma. Sfintere esofageo inferiore spastico acalasico in oltre in 60% delle deglutizioni. Sfintere esofageo superiore ipertonico ad atteggiamento spastico, normorilasciantesi. Attività peristaltica caratterizzata da netta prevalenza di onde secondarie di ampiezza aumentata e durata diminuita.

Posso gentilmente chiedere il suo parere?
Grazie infinite
[#7] dopo  
Utente 455XXX

Iscritto dal 2017
Buonasera,
Aggiungo il referto della TAC al collo con mezzo di contrasto:
Normalmente rappresentato per morfologia densità e impregnazione di m.d.c. il faringe e il laringe. Normali le ghiandole parotidi e sottomandibolari. Alcune linfoadenomegalie laterocervicali e retronucali di aspetto aspecifico.
[#8] dopo  
Dr. Felice Cosentino
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Si tratta, come sospettavo, si un problema funzionale ossia di un mancato rilasciamento del cardias (acalasia). La terapia può essere endoscopica o chirurgica (preferibile alla sua età).
[#9] dopo  
Utente 455XXX

Iscritto dal 2017
Gent.mo Dottore
La ringrazio molto per la risposta. La cosa assurda è che ci siano voluti 3 anni per questa diagnosi.
Ora mi hanno prospettato il seguente percorso:
1) iniezione di tossina botulinica (in alternativa alla dilatazione e in attesa dell’intervento) con effetti temporanei ma che dovrebbe da subito alleviare i sintomi;
2) intervento
A me questo percorso non dispiace perchè 1) mi permetterebbe come va e solo se va bene fare l’intervento. Io ho già un reflusso biliare (fui operata 30 anni fa di colecistectomia) per cui anche con la blocca antiretlusdo aggiungerei quasi sicuramente un pò di reflusso acido. Sebbene capisco che non ci siano alternative all’intervento vorrei essere sicura. Sa dopo 3 anni ne ho sentite veramente tante...lei cosa ne pensa di questo percorso?
Grazie infinite
[#10] dopo  
Dr. Felice Cosentino
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La tossina botulinica allevia (momentaneamente) i sintomi, ma la patologia progredisce ed alla fine deve far ricorso ugualmente all'intervento (terapia definiva).
[#11] dopo  
Utente 455XXX

Iscritto dal 2017
Grazie infinite per il suo tempo, il suo consulto mi è stato molto utile
[#12] dopo  
Dr. Felice Cosentino
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Di nulla e mi aggiorni se le fa piacere.
[#13] dopo  
Utente 455XXX

Iscritto dal 2017
Gent.mo Dottore,
Sono nuovamente a disturbarla per chiederle un suo parere.
Sono in attesa di visita per intervento. Sia il gastroenterologo che mi hanno in cura (che però non sarebbe il chirurgo che mi opererebbe) sia il mio medico mi consiglierebbero invece di fare un ciclo di dilatazioni e stare a vedere come va. La motivazione sarebbe il fatto che anche lo sfintere esofageo superiore ha gli spasmi e secondo loro potrebbe non c’entrarci con l’acalasia ed essere un problema a sè (peraltro se ho capito bene non curabile). A me sembra assurdo fare 3-4 dilatazioni e poi dover probabilmente ricorrere all’intervento. Lei che ne pensa?
Grazie e Buona Giornata
[#14] dopo  
Dr. Felice Cosentino
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È una possibilità terapeutica. Può chiedere eventualmente un nuovo consunto da altro chirurgo (esperto).
[#15] dopo  
Utente 455XXX

Iscritto dal 2017
Grazie, è esattamente quello che farò.