cure  
 
Utente 453XXX
salve a tutti scusate il disturbo.
ma volevo chiedervi un cunsulto, il 22/08/2017 ho fatto le analisi del sangue ed ero risultato positivo alla sifilide ( test chemiluminescenza).
e il tpha ( metodo aglutinazione) era 1/80
e il vdrl ( metodo agglutamazione) 1/4
in seguito a questi valori ho chiesto un consulto medico, e mi era stata prescritta una cura di antibiotico che mi iniettavano a giorni alterni, purtroppo non ricordo il nome del farmaco .
terminata la cura ho aspettato un po per rifare le analisi, il 06/10/2017 circa 2 mesi dopo la cura, i valori erano positivo alla sifilide, vdrl 1/4, Tpha 1/160 e il medio mi aveva detto che non rischiavo più di trasmetterla che ero apposto, e che le analisi sarebbero rimaste cosi per non si sa quanto, ma che alla fine ero guarito.
ho deciso di rieffettuare le analisi per scaramanzia 19/02/2018 e i valori ora sono come prima della cura!
positivo sifilide, tpha 1/80, vdrl 1/4.
questo vuol dire che sono di nuovo a rischio e che devo rifare tutte le cure giusto? e che rischio di trasmetterla ?
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente

Al netto di ulteriori rapporti sessuali a rischio sifilide (lo dobbiamo sempre affermare a fronte della non immunizzazione a questa malattia sessualmente trasmissibile) i valori che descrive appaiono (in linea non vincolante dalla sede telematica) compatibili con un quadro di prima infezione diangosticata sierologicamente in tempi brevi e di un processo di guarigione corredato da cicatrice sierologica.

Ovviamente aggiungerei una visita venereologica per fare il punto della situazione (valutazione altre MST non sierologiche spesso molto frequenti in chi ha contratto una Sifilide) e alcuni test ultraspecifici sierologici per stare massimamente sereno.

Carissimi saluti
Dr Laino