HIV hiv  
 
Utente 111XXX
L'altro ieri mi sono accorto di essermi graffiato (non punto) la cute (senza fuoriuscita ematica) con un ago con il quale un mio parente(che non dovrebbe avere alcuna malattia infettiva) faceva una flebo, anzi per essere più precisi lì per lì non mi sono accorto di niente, ma ho notato questo graffietto (ripeto senza fuoriiscita di materiale ematico) solo il mattino successivo.
Da sottolineare che: 1)l'ago era stato utilizzato 3 giorni prima;
2)e che l'ago con cui mi sono graffiato non era in vena del mio parente, ma era infilato in un gommino anti-reflusso collegato ad un ago cannula (per cui non si sa se sia infettato col sangue).
Ora precisando che ho fatto tutti gli esami del caso e che sono vaccinato per l'epatite b, e considerato quanto scritto sopra quante possibilità ci sono che io possa contrarre una malattia infettiva???
So che è difficile rispondere, ma vorrei essere un pochino tranquillizzato.

grazie in anticipo per la risposta
[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente un rischio HBV se vaccinato non lo corre, comunque è utile sapere il livello d'immunizzazione con un esame che si chiama HBvAb. Riguardo l'HIV visto che l'ago non è vebuto a contatto con il malato e peraltro è esposto all'ambiente da tre giorni il rischio è ovviamente remotissimo. Le consiglio comunque di eseguire HIV test e markers epatite al paziente. Infatti sempre in caso d'incidente nell'operatore sanitario, anche se il rischio è remoto si valuta l'infettività del malato.
[#2] dopo  
Utente 111XXX

Iscritto dal 2009
Inanzitutto grazie per la risposta; dalla sua risposta ho dedotto che la trasmissione dell'HIV E HBV nel mio caso non sono moltissime, per l'HVC invece? le possibilità di trasmissione della malattia anche se non c'è stato il contatto dell'ago con il mio sangue, sono alte???
[#3] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
No in realtà il rischio HBV non lo corre perchè vaccinato, altrimenti è molto alto, infatti il virus è resistentissimo. Un rischio HIV ed HCV invece, visto che l'ago non era sul malato ma su una via d'infusione , è di fatto basso. Il rischio HIV è ulteriormente ridotto dall'epsosizione ambientale dell'ago. Esegua comunque markers epatite ed HIV al malato.