Utente 120XXX
Buonasera, quest'anno compio 40 anni. Da qualche mese avevo un piccolo fastidio al testicolo sinistro che a seguito sforzi fisici dovuti allo sport,(corsa) si sono manifestati in un dolore allo scroto.Pensando si trattasse di Pubalgia l'ho curata per 20 giorni con antiinfiammatori, chiaramente inutilmente.Dopo l'eco un Urologo mi ha prescritto degli antibiotici per 15 gg.
...pensava a flogosi. Dopo una settimana non riuscivo a sostenere la situazione ed ho incontrato un Urologo a mio parere valido che mi ha fatto subito capire che ci trovavamo davanti ad un tumore.Putroppo non era chiaro in quanto dall'eco risultava un' area ipoecogena di dubbia formazione.Ad ogni modo abbiamo optato perl'orchictomia inguinale sinistra. Ecco il responso dell'istologico ricevuto nei giorni scorsi:
Seminoma tipico
coesistente diffusa neoplasia intra tubolare a cellule germinali
nel tessuto esente da neoplasia invasiva.
esenti da neoplasia il funicolo, l’epididimo la rete tesis , la tunica
albuginea. invasione vascolare assente.

siccome ha levato un linfonodo inguinale sinistro l’analisi è:
linfonodi normo strutturati non localizzazione neoplastiche.

Ora la mia paura è che qualche cellula dannosa abbia raggiunto i linfonodi e in zona addominale.Ho fatto solo TAC TORACE ADDOME PARTI BASSE, non ho il risultato ma il radiologo mi ha riferito di non aver visto nulla di strano.
Ora presumo debba seguire la Radioterapia.Volevo solo sapere se l'iter vi pareva corretto o se era il caso di fare una PET, (serve?) o qualche altro esame. Ho due figlie piccole e non ho interesse a salvare il seme. Attendo Vs.cortese riscontro. Grazie



tipo: PT 1 N0 2 M G L



[#1] dopo  
Dr. Vito Barbieri
32% attività
16% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,
prima di tutto: è sicuro che sul suo esame istologico la stadiazione finisca proprio con "M G L"?
Per la stadiazione la TC viene ritenuta sufficiente per cui non è necessario ricorrere alla PET.
Nel suo caso, per fortuna molto iniziale, il trattamento radioterapico è una valida scelta che le da un'altissima probabilità di uscire definitivamente dal problema.
Cordiali Saluti
[#2] dopo  
Utente 120XXX

Iscritto dal 2009
Grazie per la risposta.Ha ragione Dottore,avevo visto il preliminare.Il definitivo, stampato dell'istologico dice: pT1 N 0(2(G. E'vero che moralmente sto trattando questo"pugno in faccia " ricevuto dalla vita in maniera ansiosa, la paura c'è. Ieri ho incontrato il Radiologo, molto disponibile e chiaro, abbiamo fissato il prossimo 10 luglio come data per il "Centraggio" dei vari punti.
Dopo di ciò partirà il trattamente. Non voglio pensare ora al fatto che il trattamento potrebbe non funzionare ma i casi di recidiva esistono. Cercherò di riprendere i ritmi di vita di sempre ma dopo il trattamento cosa si può fare per poter rintracciare prontamente un'eventuale ripresa della malattia? Per assurdo se ho ben capito, io potrei già ora non avere cellule tumorali nei linfonodi e a radioterapia servirebbe solo a "scongiurare" una ripresa che non esisterebbe. Capisco che le % di guarigione sono alte ma in caso di ripresa si interviene con chemioterapia con buone possibilità di successo? Scusi tutte queste domande: penso sia abituato ma,Le ripeto, il fatto di aver paura di non veder crescere le mie figlie mi fa molta paura. Grazie ancora per la disponibilità e per il servizio sociale che prestate a noi utenti. Saluti
[#3] dopo  
Dr. Vito Barbieri
32% attività
16% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2007
Invece ha pienamente ragione a voler fare queste domande che sono quelle più lecite.
E' vero che lei potrebbe già essere completamente libero da malattia e che il trattamento radioterapico è solo precauzionale, tuttavia riduce il sia pur piccolo rischio di recidiva che statisticamente esiste.
Dopo il trattamento i controlli radiologici sono ben stabiliti (frequenti inizialmente e diradati negli anni).
E' anche lecito che si ponga il problema di una eventuale, anche se non altamente probabile, recidiva: è importante sapere che se proprio si verificasse, pure con "l'inconveniente" di subire la chemioterapia le possibilità di guarigione rimangono uguali(!). Il suo è uno dei casi in cui viene la voglia, più che mai, di invitare a pensare con fiducia al futuro ...ed anche a quando le sue figlie la renderanno nonno!
Buona Fortuna
[#4] dopo  
Utente 120XXX

Iscritto dal 2009
Grazie mille Dottore. Ha centrato il bersaglio.Diventare nonno è una delle mie ambizioni dopo quella di poter fare il padre. Non le avevo menzionato invece che il linfonodo levato dal chirurgo era in zona inguinale ed è stato levato solo perchè rendeva difficile chiudere la ferita. Mi pare invece di aver capito che la Radioterapia non andrà a colpire i linfonodi omolaterali in qunato anche se interessati parzialmente non hanno grande attinenza con la malattia.Le sembra corretto? Io sarei per una radio anche per l'altro testicolo a scansodi equivoci. Poi si vedrà. In sostanza devo capire dal suo messaggio che mi devo solo tranquilizzare e cercare di vivere sereno.
Grazie ancora.
[#5] dopo  
Dr. Vito Barbieri
32% attività
16% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2007
Dalla stadiazione eseguita non risultano linfonodi interessati. Quindi continui serenamente il trattamento programmato.
[#6] dopo  
Utente 120XXX

Iscritto dal 2009
Grazie Dottore per la Sua disponibilità.
Nutro buone speranze. Cordiali saluti
[#7] dopo  
Utente 120XXX

Iscritto dal 2009
Scusi Dottore, putroppo mi hanno spostato l'appuntamento per la Centratura al fine di iniziare il trattamento Radioterapico. (circa una settimana) Le volevo chiedere se è un problema il fatto di dover attendere circa 2 mesi prima di iniziare la Radioterapia? Sono stato operato il 9 giugno, TAC del 25 Giugno, poi più nessun controllo. Non vorrei dover attendere troppo trovando poi brutte sorprese. Il trattamento dovrebbe partire la settimana del 3 agosto.
Grazie per il suo interessamento. Cordiali saluti
[#8] dopo  
Dr. Vito Barbieri
32% attività
16% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2007
Non stia in ansia. L'intervallo di attesa è ancora ragionevole.
[#9] dopo  
Utente 120XXX

Iscritto dal 2009
Grazie Dottore.E'che non vorrei trovare sgradite sorprese solo per un'ecessiva attesa. Cordiali saluti, se non Le dispiace La terrò informata su quanto mi dirà il Professionista.
[#10] dopo  
Dr. Vito Barbieri
32% attività
16% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2007
Non mi dispiace essere informato, anzi, ormai che conosco la sua storia è interessante avere riscontri nel tempo.

Mi scuso in anticipo, così come con altri utenti, se non avessi facilità a rispondere durante un mio periodo di ferie nelle ultime due settimane di luglio.
[#11] dopo  
Utente 120XXX

Iscritto dal 2009
Prima cosa buone ferie. Ieri ho fatto il centraggio e il prossmo 20 luglio inizio il trattamento di 10 sedute a basso dosaggio in zona addome. Ho i segni fatti con il penarello e spero visto il caldo che non scompaiano prima di lunedì prossimo. Le farò sapere. Per assurdo ho un leggero fastidio al testicolo "superstite" e visto quanto successo inizio a preoccuparmi.Sarà il caso di vedere un Urologo se continua questo problema? grazie
[#12] dopo  
Dr. Vito Barbieri
32% attività
16% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2007
Magari se il problema persiste una visita urologica può tranquillizzarla. Mi fa piacere che l'inizio del trattamento si a breve. Per quanto riguarda i "segni", in genere sono tatuati e sono indelebili.
[#13] dopo  
Utente 120XXX

Iscritto dal 2009

salve Dottore, da qualche giorno il testicolo residuo mi causa dolore e pesantezza. Dall'ecografia del 2 giugno non sono state evidenziate aree sospette.
Vedo però rileggendo che a livello dell'epididimosono presenti due cisti una delle quali ovalare di circa 15 mm di diametro. Potrebbe essere questa una delle cause del dolore che sento in tutto il testicolo. Non è che c'è in atto un' infiammazione dell'epididimo? Questo mi preoccupa in qunato non vorrei che il seminoma del testicolo sx fosse anche passato al destro. Un bilaterale ora a livello psicologico non riuscirei a sopportarlo. Cosa potrebbe causare un' infiammazione all'epididimo o alle cisti? Di mia iniziativa oggi ho preso OKI. Lunedì farò presenta al radioterapista il problema e magari vedo di sentire l'urologo. Secondo lei quanto mi devo preoccupare ? grazie per la pazienza .
[#14] dopo  
Utente 120XXX

Iscritto dal 2009
Buongiorno,
immagino e spero per lei che possa godere di un periodo di ferie.
Ho fatto l'ecografia al testicolo residuo e l'urologo ecografo non ha riscontrato nulla. Nessuna infezione o infiammazione. solo le due cisti che ho sempre avuto. Pare tutto normale. Però ho questo senso di pesantezza testicolare.E' possibile che si tratti di un post operatorio o del fatto che il residuo si deve "abituare" a produrre per 2? Mi viene anche da pensare, visto anche che ho un testicolo a"cielo stellato" pieno di mircocalcificazioni che si possa formare un altra neoplasia al residuo.Cosa ne pensa?
grazie
[#15] dopo  
Utente 120XXX

Iscritto dal 2009
Dottore, Le passo gli aggiornamenti.
Il dolore testicolare è probabilmente un post operatorio ed è diminuito. L'urologo che mi ha visto dice che nessuna infezione è presente.
Ho terminato il 31 luglio la radioterapia e mi è stato consegnato il documento per la visita di controllo tra 6 mesi. In sostanza in questi futuri 6 mesi non devo fare nessun controllo. Risulta però che ero affetto da: Seminoma testicolo sx C62.1 . ppT1 pNX pM0, Marcatori tumorali serici S0; Stadio I.
Dovrò tornare con una serie di esamiEmocromo ;funzionalità epatiche, Ecografi addome completo e Markers tumorali. Ora, vedendo quel PNX mi preoccupa in quanto sia in fase di stadiazione che di centratura con la TAC non sono stati evidenziati linfoadenomegalie retroperitoenali o mediastiniche.
Attendo un suo gradito consulto in merito. Le sedute effettuate di Radioterapia sono state 10 a 2000cGy.
Spero di poter affrontare serenamente questi 6 mesi prima del primo controllo. Ultima domanda: I tempi di recidiva solitamente rimangono nei primi 6 mesi o ci vogliono proprio 5 anni? Grazie ancora
[#16] dopo  
Dr. Vito Barbieri
32% attività
16% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2007
Nei giorni scorsi ero fuori sede e non avevo accesso ad internet. Grazie di aver pazientato.
Per quanto riguarda il pNx non si deve preoccupare perchè è così riportato nell'esame istologico e l'anatomopatologo deve scrivere la stadiazione sul materiale che ha. Giustamente non gli sono stati inviati linfonodi e deve scrivere così (non è previsto che in questo intervento si arrivi ad asportare i linfonodi vista la sede), ma la stadiazione fatta con la TC è negativa (si dice cN0).
Passi serenamente alla fase del follow-up, senza pensare alla sua malattia passata tra un controllo e l'altro.
Le possibilità di recidiva, che nel suo caso sono veramente basse, scendono dopo il primo anno e sfumano gradualmente negli anni successivi.
Si conceda ora delle ferie (da ogni punto di vista) anche lei.
Cordiali Saluti
[#17] dopo  
Utente 120XXX

Iscritto dal 2009
Grazie e ben rientrato. In effetti l'oncologo radioterapista mi aveva detto che dalla TAC non risultava nulla; chiaro che l'affidabilità della tac ha i suoi limiti e per questo penso venga fatta la radioterapia. Ora, comunque sia, devo attendere i 5/6 mesi e seguire il protocollo.Spero proprio di poterLe dare buone notizie. Ovviamente l'ansia rimane e soprattutto il pensiero di cosa si potrà ancora fare qualora vi fosse la recidiva. Da quanto leggo dalle sue precedenti ci sono comunque buone possibilità di sconfiggere la malattia. Un ringraziamento di cuore
[#18] dopo  
Utente 120XXX

Iscritto dal 2009
buongiorno,
nell'attesa dei controlli semestrali ho sentito altre "campane"consultando uno specialista che mi ha consigliato: " Per i primi tre anni potrebbe essere opportuno un controllo ogni tre mesi (no ci sono però regole fisse in merito), le suggerisco perciò un controllo intermedio, prima della TC, con Rx Torace, Eco addome pelvi e markers (AFP, b-HCG e LDH, da fare ad ogni controllo).
L'unica cosa che aggiungerei a quanto a lei detto è un controllo ecografico periodico del testicolo residuo. la presenza della neoplasia intragerminale infatti condiziona un maggior (ma pur sempre modesto, in termini assoluti !) aumento del rischio di malattia controlaterale." Condivido quanto dice l'esperto ma mi chiedo non esiste un protocollo unico da seguire. PErchè dovrei aspettare 6 mesi. Ora posso abbandonarel'ospedale dove ho la cartella clinica e recarmi a Milano o in altra citta? grazie anche per un vs. consulto ulteriore
[#19] dopo  
Dr. Vito Barbieri
32% attività
16% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2007
Abitualmente l'intervallo è quello dei 6 mesi perchè in genere non ci sono cambiamenti rilevanti della situazione in tre mesi. Tuttavia se, per sua tranquillità, vuole fare un primo controllo a tre mesi, non c'è certo motivo per controindicarlo.
[#20] dopo  
Dr. Vito Barbieri
32% attività
16% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2007
Ho letto meglio il suo post precedente, con il parere che le hanno dato e volevo integrare la mia risposta.
L'intervallo dei tre mesi vale per il dosaggio dei marcatori (LDH, beta-HCG, alfa-FP), tuttavia se rimangono nella norma dopo qualche controllo si può ben evitare di insistere (addirittura fino a tre anni) con questa frequenza (dilazionando a 6 mesi). Questo vale sopratutto per i casi che inizialmente non avevano marcatori alterati, come mi pare sia il suo (S0).
[#21] dopo  
Utente 120XXX

Iscritto dal 2009
Grazie Dottore. Chiederò ai medici di valutare anche questa tipologia di controllo a 3 mesi che sicuramente è meno invasiva di una TAC che, dopo aver fatto il ciclo di RT potrebbe essere anche dannosa a lungo termine.
Se non è proprio necessario non faranno tac ma mi controlleranno con RX torace addome/pelvi + markers e eco al residuo. Sono alto 180cm e peso 70 kg. Pensa che l'RX possa bastare se non vi sono dubbi avanzati dai markers ev. anomali o da linfonodi ingrossati?
Grazie ancora per l'ottimo servizio e professionalità
[#22] dopo  
Dr. Vito Barbieri
32% attività
16% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2007
Vorrei precisare ancora che per controllo a tre mesi mi riferisco alla visita ed al dosaggio dei marcatori. Mentre per la TAC l'intervallo, per alcuni è ogni 3-4 mesi ma può essere ogni 6 mesi. Non sono tanto daccordo che possa bastare l'rx torace per sostituire sistematicamente una TAC. Inoltre non sono riportati danni certi da attribuire alle frequenti TAC.
[#23] dopo  
Utente 120XXX

Iscritto dal 2009
Dottore Grazie. E'stato chiaro come in tutti i suoi precedenti consulti. Ora, non vorrei essere sgarbato nei confronti dei medici che mi seguono, ma a questo punto mi rivolgero presso lo IEO per valutare la situazione.Quanto Lei riporta ha un certo valore a livello clinico e la TAC di controllo, con tutti i suoi limiti, piò essere preventiva e molto efficace comparata ad un RX toracico ogni 6 mesi. Ringrazio ancora Lei ed i colleghi che forniscono questo servizio.Le farò sapere poi gli sviluppi. Nel frattempo cerco di convincere il mio medico curante affinchè mi faccia fare il dosaggio dei marcatori. Cordiali saluti
[#24] dopo  
Utente 120XXX

Iscritto dal 2009
Dottore Buonasera,
un piccolo aggiornamento: tra due settimane circa farò una visita urologica presso lo IEO di Milano.Tale decisione ha convinto il mio medico di base a prescrivermi gli esami Alfa fetoproteina e HCG. Oggi ho avuto i risutati e, seppur siano passati solo 3 mesi dalla data dell'internvento non sono variati di molto.
HCG <0,01 Valore riferimento <3
Alfa Feto.5,4 Valore riferiemnto <10.0

Prima dell'intervento l'alfafetoproteina era 5.5 ed il giorno dopo era 5.2. Ora è 5.4 (cambia qualcosa)?
O non è un dato rilevante visto che comunque è inferiore a 10.0.Nel senso, mi devo preoccupare se si arriva a 10?
Per il resto ho fatto un'ecografia al controlaterale che non ha riportato nulla di particolare se non riconfermare una situazione a "cielo stellato". Testicolo ricco di calcificazioni. (moltissime). Grazie per la sua cortese interpretazione. Un cordiale saluto
[#25] dopo  
Dr. Vito Barbieri
32% attività
16% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2007
E' proprio come dice lei: la variazione dell'alfa-fetoproteina essendo ampiamente contenuta nei limiti della norma risulta irrilevante.
A presto
[#26] dopo  
Utente 120XXX

Iscritto dal 2009
Salve Dottore,un piccolo aggiornamento.
Ho visto l'urologo oncologo dello IEO. Il Dottore non evidenzia anomalie particolari.Certo che dovrò seguire tutti i controlli e che ritiene comunque, considerata la situazione abbastanza l'RX torace a 6 mesi e TAC ad un anno. Ovvio che un qualsiasi cenno di recidiva cambierebbe tutto. Mi ha raccomandato invece un attento controllo del testicolo residuo considerato che:
1.sono stato operato ad ernia inguinale a due anni di età
2 ho un testicolo a "cielo stellato" con migliaia di microcalcificazioni

Per assurdo temo maggiormente una recidiva del tumore operato a giugno che un'eventuale comparsa al residuo.
Una domanda: ho sentito che le microcalcificazioni sono,o possono essere dovute a precedenti infiammazioni, il fatto che io faccia delle corse a piedi o vada in bicicletta in maniera "quasi agonistica" può causare infiamazioni e pertanto aumentare il rischio?
Grazie ancora per l'aiuto.
[#27] dopo  
Dr. Vito Barbieri
32% attività
16% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2007
faccia attività fisica invece perchè essa stessa ha un documentato effetto protettivo dalle neoplasie. Certo è utile evitare situzioni quali traumatismi cronici.
[#28] dopo  
Utente 120XXX

Iscritto dal 2009
Grazie infinite. Volevo prepararmi per una gara podistica di 21 km, e la mia "paura" di ev.infiammazioni testicolari in merito alla corsa mi frenavano. Ho evitato completamente la bicicletta ma se mi conferma che la corsa non è motivo di preoccupazione e che a livello clinico le corse effettuate in passato non hanno correlazione con le microcalcificazioni (almeno il podismo) riprenderei gli allenamenti.
Ovvio che un qualunche dubbio medico in merito mi fermerà immediatamente, ripiegando sul nuoto.
Grazie ancora per la Vs pazienza e disponibilità.
Ieri sera ho letto on line un'intervista a Craig Nichols, Oncologo che curò Lance Armstrong, (in realtà datata) che rispecchia però quanto viene applicato ad oggi anche in Italia. Le copio il link:
http://tcrc.acor.org/iu.html

Cordiali saluti
[#29] dopo  
Utente 120XXX

Iscritto dal 2009
Gentili Dottori,
dopo 6 mesi dall'intervento e 5 dalla fine del trattamento di radioterapia ho fatto gli esami del sangue e l'ecografia addome completo. L'eco non riporta problemi, tutto nella norma. Gli esami del sangue invece mi fanno pensare: non i marker tumorali Alfafetoproteina (4,5) o l'HCG(<0,100).Mi fanno pensare due valori:
- S-LAD Lattico Deidrogenasi 356 (Valori di rif.200- 450)
- Neutrofili 63.4 (valori rif.40 - 70)
Mi hanno fatto fare anche la spermiocoltura che ha evidenziato alcune colonie di Staphylococcus Epidermidis- Tutto il resto S=Sensibile tranne la Clindamicina I=Intermedio. Ora vi chiedo...mi devo preoccupare di un valore LDH così alto? E' vero che faccio regolarmente sport e il giorno prima dell'esame ho fatto una camminata di 3 ore in montagna.niente di esagerato però.A breve farò l'eco al testicolo rimasto e vedremo. Vi sarei grato se mi potreste rispondere in merito ai valori sopra riportati LDH(?)- Grazie di cuore e Buon 2010.
[#30] dopo  
Dr. Vito Barbieri
32% attività
16% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2007
Il valore di LDH che riporta è normale. L'LDH non può essere 0. Quindi nulla da preoccuparsi.
Buon 2010 anche a lei.
[#31] dopo  
Utente 120XXX

Iscritto dal 2009
Egregio Dottore, oggi ho fatto l'eco al testicolo residuo e l'urologo non ha trovato anomalie. Per quanto riguarda l'emocromo mi ha confermato quanto anticipatomi da lei.Però a luglio il valore LDH era 220 e ora 356....Strano. Altra cosa, l'urologo era molto positivo e mi ha riferito che la misura del tumore tolto a giugno,era di 1,3cm per 0.7. Il fatto che fosse di piccole dimensioni potrebbe essere di buona prognosi. Un seminoma tipico pt1 di queste dimensioni che in stadiazione non presenta metastasi (come quello che avevo)solitamente si risolve con l'orchiectomia.Anzi riteneva che la radioterapia (a suo tempo concordata da me con l'oncologo) ritiene possa essere stata un over treatment. Volevo sapere cortesemente cosa ne pensa,sia della prognosi che del trattamento. Poi se me lo permette, abuserò ancora della sua professionalità e pazienza dopo aver incontrato l'oncologo nelle prossime settimane. Grazie
[#32] dopo  
Dr. Vito Barbieri
32% attività
16% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2007
Le posso confermare che la stadiazione della sua malattia ha indicato una forma iniziale ed a buona prognosi.
Riguardo la radioterapia non si può dire che sia obbligatorio farla, ma neanche che sia superflua. Le prove scientifiche a tutt'oggi disponibili lasciano la scelta (senza elementi per esprimere una decisa preferenza) tra il solo follow-up osservazionale stretto, la radioterapia o anche una breve chemioterapia.
Continui i suoi controlli con serenità.
[#33] dopo  
Utente 120XXX

Iscritto dal 2009
Grazie mille Dottore. Considerando la situazione posso quindi dirLe che l'aggiornerò tra 6 mesi sperando di poterle dare ottime notizie. Nel frattempo cerco di non pensarci troppo. Grazie ancora.
[#34] dopo  
Utente 120XXX

Iscritto dal 2009
Egregio Dottori, a distanza di 8 mesi vi aggiorno in merito agli ultimi esami dei giorni scorsi. Riepilogo i referti certo di una vostra gentile risposta in merito.
RX Torace:Normale espansione dei campi polmonari. Non lesioni parenchimali o focolaio inatto.Liberi i seni costo frenici, cuore nei limiti
ECO ADDOME: Fegato regolarenon lesioni parenchimali o focolaio.La colecisti ha regolare spesore parietale non calcoli. Normali le vie biliarii intra e extra epatiche e l'asse spleno portale. Regolare pancreas e milza.Reni in sede nei limiti morfo strutturali non dilatate levie escretrici urinarie d'ambo i lati. Regolari i surreni. Regolare calibro dell'aorta addominale. Non adonopatia retroperitoneale superiore e inferiore . Vescica ben espansa regolare.Nei limiti la prostata indagata per sovrapubica.
Ematologia:
L'unico valore "alto" è il Lattico Deidrogenasi 390.
Per quanto riguarda l'alfafetoproteina il valore è 3.7
mentre l'HCG è <0.100

Faccio presente di aver effettuato (come sopra riportato) 10 sedute di radioterapia preventiva, terminate lo scorso 31 luglio 2009. Avrei piacere ricevere un vostro parere in merito anche all'evenutale malaugurata ripresa della malattia: mi pare di avre compreso nei vari interventi che dopo il primo anno le possibilità di recidiva scemano.
Grazie ancora per il vostro interesse.
[#35] dopo  
Dr. Vito Barbieri
32% attività
16% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2007
Sono contento di come stanno andando i suoi esami, l'LDH è di poco fuori norma e ciò rimane molto aspecifico rispetto all'eventuale innalzamento degli altri marcatori.
Quindi continui i suoi controlli con regolarità ma anche con serenità.
Alla prossima.
[#36] dopo  
Utente 120XXX

Iscritto dal 2009
Grazie Dott.Barbieri. E' un piacere riavere un suo consulto. Ringrazio e saluto cordialmente. Spero di darle altrettante buone notizie nei prossimi mesi.
[#37] dopo  
Utente 120XXX

Iscritto dal 2009
Gentili Signori, grazie sempre per il vostro aiuto e supporto. A livello psicologico è di certo un valore aggiunto. Ho effettuato i controlli ad inizio mese.
Ecoaddome ok nessun linfonodo di dubbie dimensioni.
Valori analisi del sangue nella norma così come per i marcatori tumorali. Mi è stato programmato il controllo tra un anno.Nessun esame per un intero anno. Ho autonomamente e a pagamento fatto un ecografia al testicolo residuo che ha evidenziato le soliti cisti e il famoso "cielo stellato" nulla di particolarmente significativo. Vi pare corretto che per 1 anno non debba fare analisi del sangue o tac piuttosto che RX Torace?
Grazie per vostra risposta.