digestiva [Gastroenterologia e endoscopia digestiva]

Definizione: Termine riferito all'apparato digerente: emorragia digestiva; endoscopia digestiva; ecc.. (Dr. Felice Cosentino)

APPROFONDIMENTI

Articoli relativi a "digestiva"

  • Gastrite emorragica da GAVE (Ectasia Vascolare Gastrica Antrale). Trattamento endoscopico
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - L’Ectasia Vascolare dell’Antro Gastrico (GAVE) è una causa importante di emorragia digestiva cronica caratterizzata da piccoli e diffusi vasi dilatati distribuiti sulla mucosa dell’antro gastrico che sanguinano spontaneamente. Tale patologia è anche definita con il termine di “water melon stomach” (“stomaco ad anguria”) quando le ectasie vascolari si dispongono sulle pliche e sono convergenti al piloro. La terapia di elezione è quella endoscopica ed il trattamento con Argon Plasma Coagulation (APC) ha trovato il favore degli operatori per l’efficacia, la facilità d’impiego ed i bassi rischi connessi alla procedura. Recentemente, con risultati clinici preliminari, sono state impiegate anche la “Legatura Elastica Endoscopica (Endoscopic Band Ligation – EBL) e la Radiofrequenza (RF)
     
  • Malassorbimento: meteorismo, diarrea, celiachia, intolleranza, dimagrimento. Come orientarsi?
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - Il “Malassorbimento Intestinale” è una sindrome in cui viene compromessa la capacità dell'intestino di assorbire adeguatamente le sostanze nutritive; tale condizione clinica può essere legata a diverse patologie. Può essere generalizzato, parziale o selettivo e può essere secondario a patologie soprattutto digestive ma anche extradigestive. Nel malassorbimento è essenziale definire un corretto percorso diagnostico, tramite un’attenta e competente valutazione di sintomi e segni, per poter formulare una valida ipotesi diagnostica, oltre che un iter diagnostico coerente con la storia clinica del paziente. È inoltre buona norma iniziare partendo da test non invasivi che, eventualmente, potranno, successivamente, indicare la necessità di procedure invasive
     
  • Proctite attinica: terapia endoscopica con Argon Plasma Coagulation
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - Nei pazienti che vengono sottoposti a radioterapia per neoplasia pelvica (prostata, utero, retto, ecc.) può intervenire con relativa frequenza un’ infiammazione del retto (proctite) definita anche post-attinica o post-irradiazione. La forma acuta che si manifesta fra le 2 e le 4 settimane dall’inizio della terapia ed è caratterizzata nel 60-70% dei casi da diarrea, si risolve nella quasi totalità dei casi con trattamento sintomatico con antidiarroici. Tardivamente (in genere dopo 8-13 settimane, ma anche a distanza di molti anni) può invece manifestarsi una proctite cronica il cui sintomo tipico è il sanguinamento rettale con anemizzazione determinato dalla comparsa di angectasie (vasi anomali particolarmente fragili). La proctite cronica necessita di interventi specifici e la terapia endoscopica con l’Argon Plasma Coagulation costituisce al momento il trattamento di scelta per distruggere tali malformazioni vascolari e controllare il sanguinamento
     
  • Transaminasi alte (ipertransaminasemia) le cause, cosa fare, come interpretare l'aumento dei valori
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - E’ piuttosto frequente riscontrare degli innalzamenti, spesso lievi, dei valori delle transaminasi sieriche, anche in pazienti asintomatici, spesso a seguito di indagini ematochimiche di routine richieste dal proprio medico di base. Occorre dire che non sempre una ipertransaminasemia di lieve entità viene presa nella dovuta considerazione dal medico, con il rischio di non identificare una malattia epatica, potenzialmente curabile. Le transaminasi sono degli enzimi intracellulari, che possono derivare da vari organi o tessuti. La causa più comune di ipertransaminasemia è la Steatosi (fegato grasso) non-alcolica (NAFLD, Non Alcoholic Fatty Liver Disease, NAFLD), che può colpire fino al 30% della popolazione; l’evoluzione estrema della NAFLD è la Steatoepatite non alcolica (NASH, Non-Alcoholic SteatoHepatitis), considerata una delle principali cause di cirrosi epatica di origine ignota. Se l’anamnesi e l'esame fisico del paziente non suggeriscono una causa, occorrerà avviare una valutazione graduale sulla base della prevalenza delle malattie che causano lieve innalzamento dei livelli di transaminasi.
     
  • Clostridium difficile, diarrea e colite da antibiotici, colite pseudomembranosa: facciamo il punto
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - Negli ultimi anni si è registrato un aumento della frequenza, oltre che della gravità, delle Infezioni da Clostridium Difficile (ICD o CDI, Clostridium Difficile Infections, o CDAD, Clostridium Difficile Associated Disease) sia in ambiente intra- che extra-ospedaliero, associate ad una elevata probabilità di recidiva dopo il trattamento. Il Clostridium Difficile rappresenta l'agente patogeno principale della “colite da antibiotici”, ma anche di molte infezioni comunitarie, nelle quali i fattori di rischio non sono sempre collegabili all’uso di antibiotici o ad una ospedalizzazione precedente, sicchè le infezioni gastrointestinali legate a questo germe hanno assunto un ruolo di rilievo nel dibattito medico e scientifico; pertanto esse rappresentano, oggi, un'importante entità nosologica, anche in termini di costi, economici e socio-assistenziali
     
  • Gestione della scialorrea: dalla diagnosi al botulino
    Neurologia - La scialorrea, ossia l'ipersalivazione, rappresenta una condizione, a varia etiologia, spesso disabilitante. Verranno esaminati l'approccio diagnostico ed il management con enfasi, anche per esperienza personale, al trattamento infiltrativo con tossina botulinica
     
  • Colon Irritabile o Sindrome dell’Intestino Irritabile (IBS): quale terapia e quale dieta seguire
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - I sintomi della sindrome dell'intestino irritabile (IBS) possono spesso essere controllati cambiando/modificando dieta e stile di vita, insieme alla piena consapevolezza della propria condizione di malattia funzionale (e non organica) del colon. Non infrequentemente, però, possono rappresentare degli utili supporti i trattamenti farmacologici o psicologici.
     
  • Colon irritabile o sindrome dell’intestino irritabile: quali le cause e come fare la diagnosi
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - La Sindrome dell'intestino irritabile (IBS, Irritable Bowel Syndrome) è il disturbo gastrointestinale funzionale più studiato, caratterizzato dalla presenza di sintomi caratteristici: dolore addominale ricorrente o disagio addominale, in associazione con turbe dell’alvo (con predominanza di stitichezza o di diarrea). Colpisce in genere gli adulti di età compresa tra i 30 ed i 50 anni circa, con predominanza nel sesso femminile. Studi clinici dimostrerebbero che una percentuale variabile fra il 7% ed il 20% della popolazione adulta soddisfa i criteri diagnostici per IBS. La maggior parte di questi pazienti, tuttavia, ritiene di non doversi recare dal medico. L’impatto dell’IBS sul sistema sanitario è notevole, ad esempio, negli adulti, circa il 2 % delle visite di assistenza primaria e circa il 50 % delle visite specialistiche gastroenterologiche riguarda la valutazione di sintomi legati all’IBS. L’IBS è difficile da diagnosticare; ad oggi non vi sono cure specifiche, le strategie di trattamento sono “su misura”, improntate al controllo dei sintomi ed al miglioramento della qualità della vita nello specifico paziente, ricorrendo sia a misure dietetiche come anche alla farmacoterapia (psicofarmaci inclusi) ed alla psicoterapia
     
  • Pancia gonfia? Colon irritabile? La dieta FODMAP può essere una soluzione
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - Il gonfiore di pancia, o meteorismo, è un sintomo aspecifico e legato a diverse affezioni dell’apparato digerente. Ovviamente ci sono diversi gradi di “gonfiore”, ma in alcune situazioni il disturbo è talmente invalidante da compromettere la vita sociale del soggetto con riduzione delle normali attività di routine
     
  • Cancro superficiale dell'esofago: con l'endoscopia si può guarire
    Chirurgia dell'apparato digerente - Recenti linee guida e lavori scientifici internazionali “consacrano” il valore terapeutico dell’endoscopia nel trattamento definitivo del cancro superficiale dell’esofago. Si conferma, infatti, che la terapia endoscopica del tumore esofageo negli stadi iniziali (non a rischio di metastasi linfonodali), ha gli stessi risultati di sopravvivenza dell’intervento chirurgico di esofagectomia, trattamento però che è complicato da importanti eventi avversi e da non trascurabile mortalità
     

Consulti relativi a "digestiva"

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  • Colonscopia robotica 2017
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - La Colonscopia convenzionale eseguita con l’endoscopio flessibile, grazie alla superiore capacità diagnostica congiunta con la possibilità di effettuare prelievi bioptici e di rimuovere i polipi, è da sempre considerato il gold standard ovvero l’esame di prima scelta per la diagnostica delle malattie del colon e, soprattutto, per la prevenzione del cancro del colon [continua...]
     
  • Gastroenterologia 2016: cosa è successo di importante?
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - Il 2016 è stato un anno ricco di novita' per la gastroenterologia e questo è un riassunto ed una selezione delle piu' significative 1) Un trial randomizzato ha confermato l' efficacia del trapianto di feci per curare le infezioni recidive da Clostridium Difficile, patologia in aumento esponenziale.I casi trattati con successo sono risultati essere il 91% rispetto al 63% ottenuto con  [continua...]
     
  • Disbiosi alla base della malattia di Crohn
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - Il crescente interesse della ricerca per le popolazioni batteriche (microbiota) presenti nel tratto gastrointestinale occupa attualmente sempre più spazio nella letteratura scientifica. I batteri sono soltanto una parte del complesso microbiota intestinale che comprende altri microrganismi i quali esercitano in questo ambiente la loro azione, in particolare virus e miceti (funghi). I risult [continua...]
     
  • Sangue occulto positivo ? La colonscopia va eseguita al più presto
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - Per i pazienti di età compresa fra i 50 e i 75 anni, con riscontro del sangue occulto positivo, è consigliabile eseguire la colonscopia al più presto e, comunque, non oltre i 6 mesi. Un ulteriore ritardo comporta, in base a recenti evidenze scientifiche, un aumento del rischio di cancro colo rettale (CCR).             [continua...]
     
  • Colon irritabile o ... altro (intolleranze, SIBO, LGS, ecc.) ?
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva -   Il colon irritabile è un disordine funzionale che colpisce una persona su 3, in prevalenza donne, ed è caratterizzato da disturbi riferiti al colon (crampi, spasmi, dolori diffusi o localizzati in un preciso punto dell’addome), stipsi, diarrea, meteorismo. Tali sintomi possono essere variamente associati fra di loro. Chi ne è colpito vive spesso un vero dramma in  [continua...]
     
  • La Sindrome gastro-cardiaca (o Sindrome di Roemheld)
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva -        La Sindrome gastro-cardiaca è caratterizzata da un complesso di disturbi cardiaci funzionali scatenati da una distensione gastrica. I sintomi cardio-respiratori sono spesso di tale intensità da allarmare il paziente che, nel sospetto di una reale patologia cardiaca, si rivolge immediatamente al cardiologo o al pronto soccorso. Una volta però [continua...]
     
  • Prevenzione: il colon gigante e il "Polipin" al Museo della Scienza
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - Dopo il Tour del 2014 in Calabria e in Romania, il COLOSSAL COLON approda al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, nei giorni di sabato 7 e domenica 8 novembre. Scopo dell’iniziativa è quello avvicinare e parlare con il pubblico, in modo semplice, immediato e poco traumatizzante di problemi di particolare rilevanza per la propria salu [continua...]
     
  • Dottore, ho ingoiato la dentiera
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - Può succedere? Certamente, ed anche con una certa frequenza.  In Italia non abbiamo dati certi, ma negli USA ogni anno muoiono circa 1500 persone per ingestione di corpi estranei e al secondo posto ci sono proprio gli oggetti di origine dentaria, ossia protesi e ponti dentari. I casi di ingestione, ossia del passaggio del corpo estraneo nel canale alimentare, sono più [continua...]
     
  • La colonscopia con videocapsula può sostituire la colonscopia convenzionale?
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - Assolutamente no!  La Videocapsula non può sostituire la colonscopia convenzionale che rappresenta ad oggi il mezzo migliore per la diagnosi delle neoplasie benigne e maligne del colon, ma può essere considerata un’indagine complementare solo in caso di colonscopia incompleta o in soggetti che non possono effettuare la colonscopia tradizionale. Tali sono le conclusi [continua...]
     
  • Il "Colossal Colon": un colon gonfiabile e "percorribile" per parlare di prevenzione
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva - Perché parlare di prevenzione? Il tumore del colon retto (CCR), con una mortalità di circa 20.000 decessi l’anno, rappresenta la seconda causa di morte per neoplasia in Italia, dopo il tumore del polmone nell’uomo e quello della mammella nella donna. Insorgenza dopo i 40 anni, con uguale frequenza nell’uomo e nella donna.     Quasi tutti i CCR si svil [continua...]
     

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