Nell'ipogonadismo potrebbe essere utile una terapia a base di testosterone.

Questa conferma sulla strategia terapeutica da tenere in presenza di un ipogonadismo ci arriva da una importante ed ampia review e meta-analisi su undici pubblicazioni “pesanti” che hanno considerato quattro trial clinici randomizzati e con placebo; questa ricerca è stata condotta da alcuni ricercatori della Mayo Clinic di Rochester nel Minnesota, e pubblicata dal "Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism".

 

     

 

La review in questione ha coinvolto complessivamente 1779 uomini adulti con un quadro d’ipogonadismo associato almeno ad uno dei relativi sintomi e con il dosaggio del testosterone, dosato nel sangue alla mattina, inferiore o pari a 300 ng/dL; i livelli medi di testosterone, all’inizio degli studi considerati, erano comunque sempre compresi tra i 201,2 e i 239 ng/dL.

 

     

 

La durata dei trattamenti esaminati variava da 12 a 52 settimane, i risultati della terapia sostitutiva con testosterone, confrontati con quelli ottenuti utilizzando il placebo, hanno mostrato un miglioramento leggero ma statisticamente significativo della libido, cioè del desiderio sessuale, dell’erezione e della risposta sessuale in generale mentre nessun miglioramento è stato segnalato sull’umore e sul fattore “energia” in generale.

 

      

 

Con le terapie sostitutive a base di testosterone è stata segnalata una frequenza significativamente più elevata di eritrocitosi, rispetto a chi assumeva placebo, ma non si è avuto alcun significativo aumento dei sintomi a carico del basso tratto urinario.

 

     

 

L'incidenza dell'eritrocitosi, aumentata nella nostra review, sembra essere un dato clinicamente poco importante ma questo dovrebbe sempre essere, come effetto collaterale possibile, comunicato all’uomo che inizia questo tipo di terapia sostitutiva, infatti, bisogna comunque segnalare che alcuni recenti studi avrebbero osservato un relativo aumento dell’incidenza di ictus e di patologie cardiovascolari tra gli uomini che la seguono.

Fonte:

https://academic.oup.com/jcem/article-abstract/103/5/1745/4939466?redirectedFrom=fulltext


Altre informazioni:

http://www.medicitalia.it/news/andrologia/7739-testosterone-luts-deficit-erezione.html

http://www.medicitalia.it/news/andrologia/2580-testosterone-bugie.html

http://www.medicitalia.it/news/andrologia/6830-testosterone-migliora-vita-sessuale-terza-eta.html