Chi deve vaccinarsi?

Il Ministero della Salute raccomanda la vaccinazione anti-HPV per tutte le bambine nel 12° anno di età. In questa fascia di età è offerta gratuitamente. Alcune Regioni offrono però la vaccinazione anti-HPV gratuita anche per fasce più ampie della popolazione (fino a 18 anni di età). Per maggiori informazioni ci si può rivolgere alla propria ASL o al proprio medico di famiglia, al pediatra o al ginecologo di fiducia ovvero al Consultorio Familiare della propria zona.
I ragazzi non hanno la possibilità di usufruire della gratuità, ma possono vaccinarsi ugualmente (tra i 16 e i 26 anni), anzi, è utile per interrompere la circolazione del virus e per prevenire alcune patologie benigne e maligne causate dal virus. Alcune regioni hanno però iniziato a vaccinare anche i maschietti.

Perché è importante vaccinarsi in età così precoce?

La vaccinazione anti-HPV è molto più efficace se effettuata prima dell’inizio dell’attività sessuale, inoltre, la risposta immunitaria al vaccino è maggiore nella fascia di età più giovanile. Per quanto riguarda la sensibilizzazione della popolazione, gli studi dimostrano che le informazioni dei ginecologi e degli ostetrici – così come di altri professionisti in ambito sanitario – fornite alle bambine e ai loro genitori sui benefici e sulla sicurezza del metodo sono cruciali nell’accettazione della vaccinazione anti-HPV.

Dove ci si può vaccinare?

I vaccini sono somministrati gratuitamente dalla ASL di appartenenza su richiesta dei genitori. Alcune Regioni prevedono l’invito attivo delle ragazze, che vengono contattate, in genere, tramite lettera dalla propria ASL.

Come si somministra il vaccino?

La somministrazione del vaccino avviene per via intramuscolare (sul braccio). Per le bambine, nel corso del 12° anno di vita, si segue lo schema a 2 dosi. Sia il vaccino bivalente (contro i ceppi 16 e 18 di HPV) sia il vaccino quadrivalente (contro i ceppi 6, 11, 16 e 18 di HPV) sono somministrati a 0 e 6 mesi dalla prima vaccinazione. Il vaccino quadrivalente nei soggetti di età maggiore rispetto a quella d’elezione viene somministrato anche secondo uno schema a 3 dosi a 0, 2, 6 mesi: la seconda dose ad almeno 1 mese dalla prima dose e la terza dose almeno 3 mesi dopo la seconda dose; le tre dosi devono essere somministrate entro un periodo di 1 anno.

Ci si può vaccinare anche dopo i 12 anni?

Sì, anche se si è fuori dalla fascia di età in cui la vaccinazione anti-HPV è gratuita, è possibile acquistare il vaccino in farmacia, con la prescrizione del proprio medico. È tuttavia opportuno ricordare che il vaccino è meno efficace nelle donne che hanno già contratto l’infezione da HPV. In generale si consiglia di sottoporsi alla vaccinazione anti-HPV entro il compimento del 26° anno d’età, considerando che l’infezione è molto frequente nelle persone con una vita sessuale attiva.

Se si è vaccinati si può fare a meno del Pap-test?

No. Il vaccino protegge non protegge completamente da tutti i tipi di HPV, responsabili del carcinoma del collo dell’utero. La vaccinazione anti-HPV non sostituisce pertanto lo screening ottenuto con il Pap-test. Questo esame rimane fortemente raccomandato per le donne di età compresa tra i 25 e i 64 anni anche se in alcune regioni italiane si sta utilizzando per lo screening il test per l’Hpv al posto del pap test.