Utente 213XXX
Egregi Dottori di Medicitalia.
Approfitto del Vs. efficiente servizio di consulto on-line per rappresentarVi dei sintomi che si manifestano durante l’eiaculazione, i quali mi stanno destando da qualche tempo delle preoccupazioni.

Premesso che ho già eseguito uno Spermiogramma a Settembre 2016 avendo ottenuto come risultato dell’esame del liquido seminale (WHO 2010) i seguenti dati:

Volume: 1,5 ml, Aspetto: disomogeneo per coagulazione, Colore: grigiastro, Viscosità: normale, Fluidificazione: <=15, Ph: 7.7, Concentrazione spermatozoi / ml: 52x10, Numero totale spermatozoi: 78x10, Motilità (in %) : 00:45(hm), Totalità (progressiva + non progressiva) 58%, Progressiva: 35%, Esame a fresco: Rare cellule tonde nucleate, Test di vitalità = Spermatozoi vitali: a ore, Mixed Antiglobulin Reaction (MAR Test): Negativo, Morfologia Normale (Colore Papanicolau), Spermatozoi Normali: 7%, Spermatozoi Anomali: Acefali: -, Macrocefali: 1%, Microcefali: 1%, Testa amorfa: 53%, Testa affusolata: 16%, Testa piriforme: 2%, Testa doppia: -, Testa rotonda: 1%, Residuo citoplasma: 5%, Collo: 8%, Coda: -, Divisione incompleta: Patologia acrosoma: 6%
Cellule x10/ml: Spermatogoni: - Spermatociti: -, Spermatidi: -, Leucociti: -, Cellule totali: -

Inoltre, ho eseguito anche un esame angiologico a Maggio 2016 che ha fatto riscontrare la seguente diagnosi: “L’ indagine clinica e strumentale con ultrasonografia doppler c.w. del circolo arterioso penieno, eseguito in condizioni di riposo, non ha evidenziato deficit da stenosi od ostruzione. Normali appaiono, per caratteri e decorso, le aa dorsali della verga e cavernose. A carico del circolo venoso nei plessi pampiniformi si osserva quanto segue: VARICOCELE SN di 1°- 2° grado e di I° tipo, A DX non c’è reflusso patologico

Tuttavia, nonostante abbia avuto a suo tempo delle rassicurazioni da un Andrologo specialista, sono subentrate a distanza di qualche mese dei sintomi inaspettati come ad esempio: Stato di colorazione dello sperma da grigiastro > giallognolo > giallo ocra (tendente al marrone) accompagnato da una viscosità anomala e particolarmente gelatinosa, Forte dolore durante l’eiaculazione a basso ventre della durata 3-4” seguito da bruciori (maggiormente accentuato durante la masturbazione), Volume ridotto dello sperma ed erezione molto debole

In tutto ciò, aggiungo che svolgo una vita sessuale abbastanza regolare con la mia compagna e conduco uno stile di vita abbastanza normale (non fumo, non bevo), ma sono un soggetto stressato dalle preoccupazioni lavorative ed economiche.

Perdurando il problema, ho deciso di ripetere lo Spermiogramma nei prossimi giorni per essere sicuro di non avere dei problemi di fertilità, poiché abbiamo in programma di avere un figlio e non vorrei rischiare delle brutte sorprese.

A Vs. gentile parere medico ci sono altre strade che dovrei percorrere per fare una diagnosi più accurata del problema? Mi rimetto completamente alle Vs. cortesi valutazioni.
Nell’attesa porgo un Cordiale Saluto

[#1] dopo  
Dr. Diego Pozza

40% attività
16% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
MANCIANO (GR)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2000
Prenota una visita specialistica
caro lettore,

la parte liquida dell'eiaculato è prodotta dalla prostata e dalle vescicole seminali.
una colorazione giallastra potrebbe far pensare ad una infezione-infiammazione di tali strutture con modifiche dei caratteri macroscopici dello sperma ma anche cpon modifiche della motilità degli spermatozoi eiaculati.
Prenda due contenitori sterili per urine in faramacia. Nel primo raccolga le prime urine del mattino. Finisca di urinare e poi si masturbi e raccolga lo sperma nel secondo contenitire sterile per vedere se sia presente una infezione delle vie urinari e seminali. Con le risposte della urinocoltura e spermiocoltira con antibiogramma consulti uno specialista. per la terapia del caso
cari saluti
Dott. Diego Pozza
www.andrologia.lazio.it
www.studiomedicopozza.it
www.vasectomia.org

[#2] dopo  
Utente 213XXX

Egregio Dott. Pozza.

Prendo atto della Sua cortese risposta al fine di procedere con le ulteriori indagini mediche di approfondimento da Lei suggerite. Appena avrò gli esiti degli esami non esiterò a sottoporLe i risultati tramite stesso mezzo e all’occorrenza mi consulterò con uno specialista andrologo per una eventuale terapia ritenuta necessaria.

La ringrazio per il consulto, Cordialmente La saluto.

[#3] dopo  
Utente 213XXX

Egregio Dott. Pozza.

Ho eseguito entrambe gli esami da Lei consigliati, i quali sono risultati NEGATIVI. Da quando Le ho scritto la prima volta ho notato un miglioramento nella viscosità e nella colorazione dello sperma mentre sono rimasti invariati i dolori al basso ventre durante la eiaculazione.
Da cosa può dipendere secondo Lei?

La ringrazio anticipatamente per la risposta,
Cordialmente La saluto.