Utente 484XXX
Buonasera gentili dottori, sono un 37 enne un po' preoccupato per un cambiamento che ho iniziato ad avvertire e a notare da un paio di mesi. Premetto che ho sempre avuto un forte senso della libido ed erezioni molto vigorose nonostante sia in cura con SSRI (per attacchi di panico) da 13 anni. Da 5 anni sono in trattamento specificatamente con citalopram da 20 mg, farmaco che non solo non ha modificato il mio desiderio sessuale nè la consistenza di erezioni sempre molto turgide, ma che, per probabile effetto collaterale, mi ha oltretutto garantito durate del rapporto molto lunghe. Dal mese di Gennaio, però, ho iniziato a notare significative modificazioni della mio abitudinario status sessuale: ridotte erezioni spontanee, anche mattutine, e mancate o medie-deboli erezioni sia prima del rapporto vero e proprio (anche con partner diverse) sia durante la visione di filmati pornografici di cui sono sempre stato un assiduo cultore con masturbazioni quotidiane e anche ripetute durante la giornata. La sensazione è un po' strana: di fatto, è come se avessi la spinta alla ricerca del piacere (continuo a voler visionare filmati e ad approcciarmi a rapporti sessuali) ma non ho una libido elevata come prima e soprattutto ho scarsa risposta eccitatoria (mentale o fisica???). Preciso che durante la visione dei film ho una erezione debolissima, ma nonostante ciò con la masturbazione raggiungo comunque la normale eiaculazione, mentre negli approcci sessuali ho una erezione media ( non più dura e turgida come una volta) che però mi capita sovente di perdere sia in fase di petting, sia durante l'amplesso, con conseguente frustrazione e mancata eiaculazione. Non ho problemi prostatici evidenti nè altre patologie (tranne una infezione streptococcica con TAS a 400 oggi nuovamente riscontrata e da dover eradicare dopo 2 cicli di antibiotici fatti lo scorso mese). Di sicuro sono cambiate le mie abitudini giornaliere e forse anche un po' l'umore (ho perso il lavoro a Novembre, dormo troppo e spesso e sto in casa). E' chiaro che vorrei capire quali possano essere le più probabili cause di questo cambiamento!
Dietro consiglio del medico curante ho eseguito le seguenti analisi di cui vi riporto i risultati:
- Testosterone totale: 924 (range 72/853)
- Fsh: 2,70
- Lh: 3,50 (range 1,10/7,00)
- Prolattina: 8,40 (range 2/35)
- Tsh: 2,94 (range 0,15/7,00)

Rimango in attesa del valore del testosterone libero che dovrebbe arrivare a giorni.

Vi chiedo di potermi indicare se dai risultati riscontrati si evidenzia già qualche anomalia di origine organica e se rispetto ai sintomi descritti sia necessario effettuare altri tipi di accertamenti diagnostici per escludere eventuali ipotesi organiche all'origine del problema.
Grazie mille a chi mi vorrà esser di aiuto

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
FERRARA (FE)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Caro signore nei suoi esami non vedo nulla che possa dare problemi erettili. Il testosterone è alto per cui se fuma smetta, e faccia eco scrotale ed eventualmente surrenalica a vedere se c è una causa alla elevazione del testosterone.per quanto riguarda il problema specifico escluderei i farmaci : o danno fastidio subito o non danno fastidio più. Per il resto rimangono da verificare cause psicologiche, prostatiche, e circolatorie. Ma per queste bisogna visitare e di qua non riesco
Dr. Giorgio Cavallini
http://www.andrologiacavallini.it
http://www.morbodilapeyronie.altervista.org/
www.azoospermia.altervista.org

[#2] dopo  
Utente 484XXX

Grazie mille dottore, è stato gentilissimo ed esaustivo! Provvederò ad effettuare gli esami ecografici da lei indicati e a tenerla aggiornato sugli esiti. Ho dato un'occhiata a varie risposte relative al mio stesso problema e facendomi una vaga idea delle possibili procedure diagnostiche da poter fruire mi sono posto una domanda per la quale le sarei grato riceverne una sua autorevole opinione. Per quanto riguarda la visita uro-andrologica e specificatamente la ricerca di eventuali cause circolatorie, considerata la mia età, l'assenza di problemi dismetabolici e cardiocircolatori e la presenza (e non totale assenza) di erezioni spontanee notturne, pensa sia opportuno eseguire un eco penieno dinamico o potrebbe bastare un test notturno rigiscan?