Utente 399XXX
Salve,

cerco di riassumere brevemente quello che mi sta succedendo:
circa una settimana fa, di notte, mi sveglio con una forte nausea e a seguito di questa vomito; Dal giorno successivo noto, oltre alla nausea persistente e a delle scariche di diarrea che avvengono principalmente dopo pranzo, anche delle macchie rosse sul glande che vanno via dopo un normale lavaggio e che non mi porta nessun fastidio/prurito.
Chiedo consiglio al medico che mi prescrive pevaryl una volta al giorno sul glande e sulle dita delle mani (unghie con bozzi, associati secondo lui sempre ad un fungo) e per la nausea plasil da prendere mezz'ora prima dei pasti per qualche giorno.

Per sicurezza faccio anche degli esami del sangue di "routine" (tutti valori nella norma), delle urine (tutti valori nella norma) e urinocoltura (nessun risultato).

Nei giorni successivi, però, noto la presenza di quella che sembra un afta sotto la lingua, un prurito generalizzato al corpo senza nessuna manifestazione cutanea, e sperma con granuli densi di colore giallastro.

Ovviamente sto continuando la cura, ma oltre ad essere preoccupato, non so a chi rivolgermi vista la mole di sintomi differenti e l'insistenza del mio medico a proseguire la cura datami.

Non cerco una diagnosi, ovviamente, ma almeno un consiglio su come procedere/a chi rivolgermi.

Spero di essere stato abbastanza chiaro e riassuntivo, e ringrazio anticipatamente chiunque risponda.
Mi scuso in oltre se, senza volerlo, ho sbagliato sezione.

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

situazione clinica complessa da valutare , almeno da questa postazione; bene in questi casi, fare in prima battuta una valutazione clinica diretta con il proprio medico di famiglia, altrimenti è impossibile formulare una risposta corretta, cioè capire la vera causa del suo problema e dare quindi, come pure lei ha intuito, una indicazione su quali passi successivi fare, sia a livello diagnostico ma soprattutto terapeutico.

Fatta la valutazione reale con il suo medico di fiducia poi sarà sempre lui a darle l’indicazione di quale visita specialistica eventualmente fare.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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