Utente 497XXX
Buongiorno,

sono gay, tendezialmente passivo/versatile. Sono da decenni alla ricerca del piacere anale ricettivo sia all'interno di relazioni sia (con tutte le protezioni e le accortezze del caso) negli incontri occasionali sia da solo con l'ausilio di sex toys. La mia ricerca finora è stata vana: non riesco a godere mediante la stimolazione del mio punto-L o della prostata durante il sesso anale. Le sensazioni che sento sono indefinite, a volte fastidiose: sbaglio qualcosa? L'unica volta che ho provato qualcosa (come una sensazione euforica e di piacere di diversa natura rispetto a quello genitale) è stata quando mi hanno stimolato con un dildo la cui superficie era scanalata: ma il piacere aveva natura puntiforme, è durato un attimo e non è stato ripetibile. Vi ringrazio per le risposte che vorrete/potrete darmi. Cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

a quello che oggi si sa, non esiste l'"orgasmo prostatico" e su questo forse bene confrontarsi in diretta con il suo andrologo di fiducia.

Se desidera poi avere più informazioni dettagliate su alcune difficolta a raggiungere un orgasmo, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

https://www.medicitalia.it/minforma/urologia/319-prova-piacere-assenza-orgasmo-fare.html

Detto questo si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica in diretta rappresenta il solo strumento valido per poterle dare un’indicazione mirata e poi eventualmente una prospettiva terapeutica corretta e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
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[#2] dopo  
Utente 497XXX

La ringrazio molto, Dott. Beretta!

[#3] dopo  
Utente 497XXX

Vorrei aggiungere un ulteriore dettaglio al quadro delle mie difficoltà.
Quando ho iniziato a essere sessualmente attivo e a sperimentare la mia sessualità ho contratto la gonorrea durante un rapporto occasionale.
Quest'infezione ha risalito l'uretra ed ha causato una prostatite che ho curato con successo.
Quest'evento passato, che forse ha avuto dei postumi in quanto alcuni anni fa l'esito di un ecografia dell'addome completo ha evidenziato come la mia prostata pur di dimensioni nella norma ha una struttura finemente disomogenea, può forse aver influito sulla mia incapacità di ottenere un 'orgasmo prostatico'?

[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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No in quanto, come già dettole, non esiste l'"orgasmo prostatico" e su questo, le ripeto forse è bene confrontarsi in diretta sempre con il suo andrologo di fiducia.
Giovanni Beretta M.D.
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[#5] dopo  
Utente 497XXX

Grazie, Dott. Beretta.
Mi scusi se insisto, ma approfitto della sua disponibilità per riportare alcune mie curiosità e dubbi: ci sono molti aneddoti, che ho raccolto di prima mano dai miei amici e partner o ho trovato sul web, che raccontano del piacere anale e del cosiddetto hands-free orgasm.
Secondo questi racconti, a dire il vero a volte contraddittori, si parla di un orgasmo di natura differente da quello di origine peniena: può essere dry o con eiaculazione, di più o meno facile ottenimento, più o meno ripetibile con frequenze molto varie (da una volta nella vita a sempre quando si pratica da passivo il sesso anale), di maggiore o minore intensità, molto localizzato o coinvolgente tutto il corpo, a seconda di chi si ascolta, l'unica caratteristica che non varia è il fatto che sia raggiunto hands-free e che abbia origine nella zona anale, che sarebbe riccamente innervata e, a sentire le testimonianze di cui sopra, permetterebbe la stimolazione della prostata (punto P mutuato dal punto G femminile) e/o del (fantomatico) Punto L, che sarebbe collocato tra il perineo, la prostata appunto, e le estremità posteriori dei corpi cavernosi del pene, la sua base.
Non sto a riportare la narrazione di orgasmi, ottenuti con il sesso anale passivo gay, ancora più potenti, secchi, hands-free, multipli, come avviene per alcune donne: i cosiddetti Super-O, che sembra siano anche incoercibili, squassanti il corpo in sussulti, lunghi indefinitamente (anche mezze ore) e inarrestabili, nel senso che una volta innescato il processo non è possibile interromperlo, tanto che in casi estremi chi li ha provati si è dovuto rivolgere al pronto soccorso per chiedere aiuto e risolvere la situazione.
A parte queste ultime testimonianze, che danno proprio l'impressione di essere fandonie messe in giro dai produttori di stimolatori anali, gli aneddoti sul cosiddetto orgasmo anale o prostatico che dir si voglia vengono da persone o siti che in alcuni casi reputo attendibili.
Vorrei allora chiedere come e perché in alcuni si può ottenere un orgasmo hands-free con il sesso anale ricettivo?
Credo che in questi casi siano preponderanti la componente psicologica e/o psicosomatica, ma c'è forse anche qualche connotato anatomico, fisiologico (come la ricca innervazione dell'ano e la sua vicinanza al perineo)?
In ogni caso, credo che quanto sopra varii molto da individuo a individuo, quello che è piacevole per gli uni, magari è indifferente per altri o addirittura doloroso per alcuni.
La mia ultima domanda è allora: l'orgasmo hands-free con origine nell'ano quando si pratica da passivi il sesso anale è raggiungibile da tutti i cosiddetti passivi e/o versatili?
Mi sembra di aver letto un sondaggio in rete in cui si riporta che il 24% del campione raggiunge l'orgasmo anale sempre o spesso, e che un altro 37% lo raggiunge a volte....
Grazie per l'attenzione e la pazienza.

[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

mi sembra molto bene informato ma le ripeto che non c'è alcun "connotato anatomico" che giustifichi l'orgasmo e che "sono preponderanti le componenti psicologiche e/o psicosomatiche..."

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#7] dopo  
Utente 497XXX

Grazie!
Devo allora iniziare una lunga psicoterapia...