Utente 114XXX
Il mio compagno, 32anni, soffre da almeno otto anni di deficit erettile, prima occasionale, ma divenuto persistente da due anni, salvo rari "exploit". Il problema si é accentuato da quando cerchiamo un bambino , negli ultimi due anni (prima soffriva anche di mancata eiaculazione con erezione prolungata, ora proprio non c'è erezione). Ho sempre interpretato questo problema come ansia da prestazione, cercando di dargli tempo e fiducia (non abbiamo avuto rapporti per 8 mesi finché lui "non si sentiva pronto"). Il tempo però ora incalza, io ho fatto diversi interventi ginecologici e ora che sono "a posto" dovrei cercare una gravidanza in tempi brevi secondo il mio ginecologo. Purtroppo l'ansia continua a dominarlo e io sto precipitando nel solito circolo vizioso della donna che si sente inadeguata e non desiderata. Il mio compagno inoltre a mio avviso ha un calo della libido, uno scarso desiderio circa "da sempre". Non vuole andare da uno psicologo ne' da un urologo ma sono riuscita a convincerlo a fare uno spermiogramma che ha mostrato una severa oligoastenoteratozoospermia. In attesa di ripeterlo e fare tutti gli accertamenti (eco testis, dosaggi ormonali, esami genetici) che farà questo mese ( in un'ottica pma), vi chiedo : Che correlazione c'è tra deficit erettile e oligoastenoteratozoospermia? L'aver raccolto il campione di eiaculato con la masturbazione ma senza raggiungere l'orgasmo né l'erezione franca può aver inficiato l'esito dello spermiogramma? Lui riesce a eiaculare con la masturbazione ma spesso appunto non raggiunge mai una buona erezione, o comunque erezione tale da non consentire la penetrazione. La sua storia clinica é muta. In attesa di un vostro riscontro, vi porgo i miei più cordiali saluti

[#1]  
Dr. Pierluigi Izzo

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Cara Utente,no esiste una correlazione diretta tra i due sintomi,oligoastenospermia e deficit erettile ma,va da se che entrambi vadano curati dopo una scrupologosa diagnosi andrologica,non sottovalutando un percorso psicosessuologico di coppia.Cordialità.
Dr. Pierluigi Izzo
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[#2] dopo  
Utente 114XXX

La ringrazio per la sua cortese risposta. Questa settimana abbiamo avuto l'esito degli esami ormonali che mostrano un testosterone totale basso (1.3 ng/ml con v.n. 1.8-7.8) con gonadotropine buone (ma LH ai limiti inferiori del range). Non ci è stato prescritto testosterone libero, prolattina o SHBG.
Questo risultato può spiegare la scarsa libido, il deficit erettile e l'OTA severa del mio compagno? E da cosa può dipendere il testosterone basso? ( la peluria pubica e ascellare è normale). Una supplementazione con testosterone o Gonasi potrebbe risolvere sia l'OTA che il resto? Una causa primariamente testicolare può considerarsi esclusa con quelle gonadotropine non alte?
Sono in corso le indagini genetiche e a breve avremo l'ecografia. Con in mano tutte queste cose andremo da un andrologo. Sa consigliarci un esperto nel Triveneto?

[#3] dopo  
Utente 114XXX

Salve aggiungo l’esito dell’ecografia. I testicoli sono ipotrofici (6 ml a sn, 10 ml a ds , misure calcolate da me con la formula dell’elissoide sulla base delle misure ecografiche) con varicocele 2’ grado a sn. l’intervento per varicocele può risolvere il problema migliorando lo spermiogramma e il volume testicolare? Se si in che tempi? O l’atrofia è irreversibile a 32(quasi 33) anni? Nessuna infezione pregressa o trauma o storia di criptorchidismo

[#4]  
Dr. Pierluigi Izzo

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...non é chiaro se suo marito sia stato o meno visitato da uno specialista.I dati che trasmette sono contraddittori,nel senso che,a fronte di riscontri ecografici che evidenziano una sofferenza testicolare bilaterale,maggiore a sinistra ove é presente un varicocele,che esprime una oligoastenospermia (che non ci specifica),ci riferisce valori normali dello FSH (che non ci specifica).I tassi tendenzialmente bassi dell'LH del testosterone totale (il libero non é attendibile),possono avere una correlazione con il disagio sessuale.Ribadisco che la strada da seguire,sia quella di una collaborazione tra un andrologo esperto (sta programmando una PMA...) ed uno psicosessuologo.Cordialità.
Dr. Pierluigi Izzo
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[#5] dopo  
Utente 114XXX

Grazie della risposta. La visita andrologica la abbiamo a fine settimana. La supplementazione con testosterone ci è stata sconsigliata dal dottore della Pma . L’endocrinologo mi aveva consigliato il dosaggio del testosterone libero ma ho letto lei lo sconsiglia. Lh e’ 1.8 mUI/ml (v.n. 1,5-9,2), fsh 7,00 mUI/ml (1.00-14.00), testosterone tot 1,3 ng/ml (1,8-7,8). Lo spermiogramma mostra 5,3 milioni totali di spermatozoi, concentrazione 2,5 mil/ml, mobili 1,3 milioni, motilità totale 24,2%, motilità progressiva 9,2%, rapidamente progressivi 0%, debolmente progressivi 9,2%, in situ 15%, immobili 75,8%. Forme normali 1,9%, atipie testa 27,8%, atipie coda 30,2%, spermatozoi amorfi 40,1. Volume tot 2,6 ml.
Quanto può migliorare questa OTA così severa con l’intervento per varicocele? Sto leggendo la letteratura ma sono confusa (e triste)

[#6]  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

purtroppo difficile fare una prognosi positiva o negativa dopo un intervento di varicocelectomia in um uomo che ha superato i 30 anni.

Detto questo, se desidera avere poi informazioni più dettagliate su questo particolare ma complesso tema andrologico, le consiglio di consultare anche l’articolo da me pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

https://www.medicitalia.it/minforma/urologia/388-varicocele-cosa-fare-quando-da-problemi.html

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com

[#7] dopo  
Utente 114XXX

scrivo dopo un anno, sperando di trovare aiuto.
Riassumo la situazione: il mio compagno, 33 anni, ha una oligoastenoteratozoospermia severa (confermata in diversi spermiogrammi, l'ultimo dei quali un mese fa mostrava una concentrazione nemaspermica di 2.5 milioni/mL, spermatozoio totali 4.5 mL, 10% forme mobili, PR 5%, NP 5%, forme normoconformate 0%, volume eiaculato normale 1.8 mL), una ipotrofia testicolare bilaterale con varicocele a sinistra reputato non patogenetico dall'andrologo che lo visitò, cariotipo XY normale, microdelezioni Y assenti, genetica FC negativa.
Abbiamo fatto due ICSI, fallite (gli ovociti, reputati buoni, non si fertilizzano o i gli embrioni formati non arrivano a blastocisti; una sola blastocisti siamo riusciti ad ottenere che non è restata con me).
Prima della seconda ICSI ha fatto un ciclo ex adiuvantibus di antiossidanti.
Gli ho fatto ripetere qualche giorno fa gli esami ormonali , che mostrano:
TSH 3.47 UI/ml (0.27 - 4.20)
FSH 8.2 mUI/mL (1.52-12.4)
LH 7.2 mUI/mL (1.7-8.6)
SHBG 36.3 nmoL/L (13-71)
testosterone tot 2.7 ng/mL (2.8-8)
testosterone libero 6.7 pg/mL (20.8-64)
DHEAS 490 mcg/dL (80-560)
DHEA 17.56 ng/mL (3-11)
Stupidamente non ho inserito la prolattina.
A livello anamnestico ha avuto forse una parotite da bambino (come suo fratello, fertile) e ha assunto dei retinoidi per l'acne in adolescenza. Non vedo altri elementi di rilievo .
Lo sviluppo pilifero è normale ed è alto 1.85 cm (in linea col suo target genetico e come il fratello). Le masse muscolari sono normali.
Persiste deficit di libido ed erettile.
Abbiamo in programma una nuova valutazione andrologica ma non riesco a capire il significato dell'ipogonadismo con gonadotropine normali e l'elevazione del DHEA. Quale può essere la causa? Ho letto uno studio recente che propone un trattamento sostitutivo con FSH, cosa ne pensate? Il mio ginecologo ha consigliato il test di frammentazione del DNA e qualora patologico (come immagino sarà) di pensare all'eterologa. Reputate IMSI + MACS o TESE possano essere utili nel nostro caso ? Che altri esami posso fargli fare x arrivare dall'andrologo con quadro completo?
ps : sono una Pediatra. Vorrei fare la compagna e non il medico ma è difficile.
Grazie a tutti coloro risponderanno