Utente 547XXX
Buonasera.. scrivo qui per avere un consiglio su come muovermi per sistemare questa angosciosa situazione che ormai da parecchi anni mi affligge. Ho trent'anni e circa cinque o sei anni fa ho subito un intervento di fimosi a causa di una lacerazione del frenulo.. da allora è iniziato il mio calvario. Ho iniziato ad avere una perdita di sensibilità e di erezione sempre maggiore, sino ad oggi, in cui durante un rapporto non riesco a comprendere se il mio pene sia in erezione o meno. La mia eccitazione, se stimolata manualmente, è assolutamente normale, ma durante il rapporto non riesco a mantenerla. Sapevo che a causa di questa operazione avrei perso un po'di sensibilità, ma non pensavo totalmente. Ho fatto tutti gli esami richiesti: ecodoppler, spermiocultura ed esami ormonali e tutto risulta nella norma. Mi è stata attribuita la causa ad un fattore psicologico e ho seguito un percorso di terapia che mi ha portato a zero risultati, tra cui anche l'utilizzo del Cialis che ha causato solo effetti collaterali. Io mi chiedo, è possibile che la causa sia da attribuire alla cicatrice causata dall'operazione oppure dalla pelle stessa, lasciata troppo allargata con conseguente perdita di trazione? Spero in una risposta.. cordiali saluti

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Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

non sottovaluti le problematiche psicologiche quando è presente un tale disturbo della sfera sessuale.

Detto questo poi purtroppo le devo ricordare che situazioni cliniche complesse e particolari, come la sua, richiedono sempre un primo passo decisivo e fondamentale, cioè una visita clinica diretta; senza questa noi, da questa postazione, nulla le possiamo dire di preciso e mirato; sempre la visita medica specialistica in diretta rappresenta il solo strumento valido per poterle dare un’indicazione diagnostica mirata e poi eventualmente una prospettiva terapeutica corretta e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Nell’attesa di una eventuale rivalutazione clinica specialistica, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste problematiche sessuali, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-quando-l-erezione-e-difficile-o-non-c-e-che-cosa-fare.html

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1234-nuove-terapie-emergenti-nel-trattamento-della-disfunzione-erettile-de.html

https://www.medicitalia.it/salute/andrologia/111-disfunzione-erettile.html .

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#2] dopo  
Utente 547XXX

Dottore la ringrazio tantissimo per i consigli.. ma all'oggi, dopo un paio di anni di terapia sono più che sicuro che il mio problema non sia da attribuire ad un fattore psicologico, anzi, continuo a pensare che qualcosa durante l'intervento sia andato storto o che, appunto, sia la cicatrice stessa la causa del problema. Al momento posso affermare di aver cambiato specialista e che quest'ultimo mi abbia prescritto come ulteriori analisi una biotesiometria ed un eco dinamico. Secondo lei è la giusta strada? E se così fosse, se dovesse risultare effettivamente l'operazione la causa dei miei disturbi, come potrei risolvere?
PS: non che io non ponga fiducia nei dottori, semplicemente ho bisogno di più pareri perché davvero ne ho provati tanti e se fosse stata realmente una causa psicologica avrei già risolto da tempo.
Distinti saluti, attendo la vostra risposta

[#3]  
Dr. Giovanni Beretta

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Senza una diretta valutazione clinica purtroppo non è possibile darle delle risposte chiare e precise.

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#4] dopo  
Utente 547XXX

Egregio dottore, io la disturbo ancora..
Sono stato operato di fimosi, pur non avendo alcuna restrizione della pelle e solo per una lacerazione, nemmeno rottura del frenulo. Io sono sicuro che è stata questa incisione in verticale (appunto per allargare la pelle) la causa della perdita di elasticità della parte superiore del pene perché io effettivamente la sento così, meno elastica, accavallata e questo tende ad inibire le sensazioni, perché mai prima dell'intervento mi è capitato di non riuscire a capire se il mio pene fosse eretto o meno. La mia domanda adesso è.. esistono operazioni per restringere la pelle o che la facciano perlomeno ritornare aderente come prima? E se sì a chi dovrei rivolgermi? Distinti saluti..

[#5]  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

non ci sono interventi specifici e codificati in queste situazioni post-chirurgiche molto particolari era soluzione si decide, quando è possibile, sempre con il proprio chirurgo di fiducia.

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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