Utente 507XXX
Buongiorno,sono un ragazzo e negli ultimi tempi(ieri l'ultimissimo)ho avuto degli episodi di disfunzione erettile.Premetto che Lunedi mattina correrò da un andrologo poichè sono in uno stato d'animo,come un uomo potrebbe ben capire,molto molto complesso
La mia vita sessuale è sempre stata non troppo intensa ma serena e fino a tre anni fa ero "regolarmente" fidanzato con una ragazza anche se negli ultimi mesi i nostri rapporti non erano più soddisfacenti.Raggiungevo l'erezione ma durante il rapporto sentivo un piccolo afflosciamento del pene,fortunatamente non tale da rendere impossibile il proseguo del rapporto,ma pur sempre fonte di ansia per me.Da tre anni ad oggi non ho avuto solo altre tre momenti sessuali con un donna(l'ultimo ieri) ed in tutti e tre non ho avuto nessun accenno di erezione.In questi tre anni anche la masturbazione non è mai stata delle migliori e raramente riesco a raggiungere una erezione molto soddisfacente che peraltro non dura poi tanto.Anche durante la masturbazione oramai il mio pensiero fisso è quello di autoesaminare la potenza della mia erezione il che,come logico,crea un meccanismo contrario che produce un afflosciamento.Anche il mio desiderio sessuale negli ultimi anni sembra essere diminuito molto.Se serve ad aiutarvi vorrei farvi presente che non ho mai sofferto di eiaculazione precoce nella mia vita.
Logicamente detto tutto ciò potrete comprendere il mio terrore nell'incontrare una donna ora come ora.
Noto fortunatamente che almeno due o tre volte alla settimana la mattina al risveglio è presente una erezione veramente potente e forte.
Io,come premesso,lunedi correrò da un andrologo ma per favore ditemi voi se quelle erezioni mattutine di cui vi parlavo sono un sicuro segnale di salute fisica del mio pene e che tutta la problematica che vi ho esposto possa essere imputata ad una questione psicologica e non fisica
Per piacere datemi un conforto perche sono in un bruttissimo momento
Grazie per il lavoro che svolgete
.

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
FERRARA (FE)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Le erezioni mattutitine di per se indicano pochino, piuttosto è indicativa la giovane età di esordio della malattia (31 anni), la eventuale assenza diu fattori di rischio (fumo, alcool, malattie pregresse) ad essere indicativi, ma solo indicativi, di problema ansioso.
Dr. Giorgio Cavallini
http://www.andrologiacavallini.it
http://www.morbodilapeyronie.altervista.org/
www.azoospermia.altervista.org