Utente 455XXX
Salve, sono un ragazzo di 26 anni.
Giorno 10, durante la masturbazione, un paio di secondi prima di eiaculare, ho avvertito un leggero dolore al testicolo destro. La situazione, nella stessa identica maniera si è ripetuta per altri due giorni successivi. Il quarto giorno, il dolore/fastidio si è protratto per tutto il giorno. Da allora, anche nei giorni successivi ho continuato ad avvertire questa sensazione.
Lunedì (cioè ieri, nonchè sette giorni dopo la comparsa del primo sintomo) sono andato dal mio medico curante. Mi ha prescritto BROSER dicendomi che si potrebbe trattare di una forma di orchite e dicendomi di tornare da lui al termine della terapia con Broser, cioè dopo 10 giorni.
Il problema è che da ieri pomeriggio, quindi dopo essere andato dal medico (altrimenti glie l'avrei fatto presente) sento che l'intensità del dolore è un po' aumentata. Non cammino con tranquillità per paura di sentire dolore, mi muovo con attenzione e anche il mio umore ne risente.
Il medico non mi ha visitato, non mi ha chiesto di dare un'occhiata. Mi ha chiesto se ho notato un ingrossamento o arrossamento del testicolo o se ho notato tracce di sangue in urine e sperma. Tutte domande a cui ho risposto negativamente. L'unica cosa che noto è il dolore. Non è fortissimo, anche se è un po' aumentato. Il dolore, al momento che scrivo è principalmente presente nella zona pelvica, ma in base a come tocco i testicoli o a come si muovono avverto un dolore, quasi come tirare, abbastanza fastidioso, tra i testicoli e il pube. Sembra quasi che il dolore stia andando a interessare anche l'altro testicolo.
Mi chiedo se sia opportuno aspettare di finire la terapia per poi andare dal medico curante oppure andare a farmi vedere da un andrologo/urologo.
Fortunatamente in questo periodo non lavoro, per cui non devo fare movimenti particolari, ma se dovessi farli, credo che non riuscirei a farli con tanta facilità. Il dolore è simile a quello che si avverte dopo aver ricevuto un calcio ma che permane costantemente, ad un'intensità però inferiore.
In questi giorni non sto avendo rapporti, non potrei averli con piacere. Ho anche abbandonato la masturbazione, che prima praticavo praticamente ogni giorno. Mi chiedo se però mi dovrei sforzare a masturbare in modo da espellere lo sperma. So che viene sempre consigliato e che anche nell'eventualità di un'infezione allo sperma, espellerlo, e quindi non farlo ristagnare all'interno dei testicoli è sempre meglio. Tuttavia, con questo dolore non sono assolutamente invogliato.
Cosa mi consigliate? Pensate sia una situazione urgente o potrei aspettare a terminare la terapia per poi fare quello che mi dice il medico.
Vi ringrazio anticipatamente per i preziosi consigli che vorrete darmi.
Cordiali Saluti

[#1] dopo  
Dr. Carlo Maretti

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da come ci descrive la sua sintomatologia, potrebbe trattarsi di una semplice infiammazione ed in questo caso la terapia indicatale potrebbe darle giovamento, in caso contrario è opportuna una visita specialistica per una valutazione diretta.

Un cordiale saluto
Dott. Carlo Maretti
Specializzato in Andrologia
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[#2] dopo  
Utente 455XXX

Grazie Dr Marietti.
Speriamo bene.
Buone feste