Utente 561XXX
Buongiorno,
sono un ragazzo di 27 anni che soffre di eiaculazione precoce. Ho avuto il mio primo rapporto 4 anni fa e questo problema è una cosa che mi capita ad ogni singolo rapporto dal primo che ho avuto. Dopo 1 minuto dalla penetrazione mi accorgo di essere vicino all'eiaculazione e mi fermo per qualche secondo, poi riprendendo mi bastano proprio pochi secondi e risento il bisogno di eiaculare. Non mi sembra mancanza di consapevolezza perché riconosco quando fermarmi, ma eccessiva amplificazione interna del mio corpo nel primo rapporto. Infatti sento sempre una tensione enorme nella zona genitale (specialmente testicoli e muscolatura sotto). Anche l'eiaculazione avviene con la muscolatura eccessivamente "in tensione" e quasi sempre riduce anche la fuoriuscita dello sperma. Il secondo rapporto fatto subito dopo (5 minuti) è molto soddisfacente con durate anche di 30 minuti e questo discorso della muscolatura non avviene. Non riesco a spiegarmi questa diversità! Inoltre ho notato che quando sono abbracciato frontalmente alla mia ragazza parlando del più e del meno per strada capita sempre un erezione che bagna le mutande. Anche durante la notte mi capita a volte di avere delle polluzioni. Non mi sembra normale tutto ciò alla mia età. Vorrei capire se il problema è una abitudine sbagliata del passato (dovuta a autoerotismo veloce dell'adolescenza) oppure un problema ormonale. Vorrei trovare una soluzione che non sia un palliativo (spray ritardanti, pastiglie one shot, ecc.) ma che mi porti gradualmente con gli anni ad una soluzione del problema correggendo se possibile il mio corpo. Lo so che dovrei rivolgermi ad un andrologo ma vorrei prima capire qual'è il mio problema e le cure possibili perché mi spaventano soluzioni che prevedono antidepressivi e preferirei qualche farmaco/integratore naturale come Rhodiola o Griffonia. Avete consigli in merito? Grazie per il tempo dedicatomi

[#1]  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

non si pasticci con terapia magari poco mirate e senta ora in diretta il suo andrologo di fiducia.

Nel frattempo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su questa frequente disfunzione sessuale, le consiglio di consultare anche gl’articoli pubblicati sempre sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

https://www.medicitalia.it/news/andrologia/6691-eiaculazione-precoce-fattori-scatenanti.html

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/194-rapporto-finisce-eiaculazione-precoce.html

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1253-news-pianeta-eiaculazione-precoce.html

ed ancora mi ascolti a questo link:

https://www.medicitalia.it/public/video/pillole-salute/37-eiaculazione-precoce-beretta-27-02-14.mp3

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com

[#2] dopo  
Utente 561XXX

Buongiorno Dr. Beretta,
leggendo e ascoltando il suo materiale mi sembra che il mio sia un problema dovuto all'ansia (psicologico) oppure ormonale genetico.
La presenza della parola effetti collaterali nel paragrafo degli antidepressivi non mi tranquillizza. Procederò a consultare un andrologo in ogni caso. Però mi farebbe un immenso piacere capire da lei due cose:
1- Come può non essere una soluzione palliativa l'assunzione di antidepressivi? Appena si smette di prenderli il problema ricompare...
2- Nel caso di ansia non sarebbe più opportuno sentire un sessuologo che definisce lui psicoterapia ed eventuali farmaci?
La ringrazio per la disponibilità

[#3]  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

prima di iniziare un percorso terapeutico con un esperto psicologo che ha chiare competenze sessuologiche è necessario che il suo andrologo di fiducia confermi che il problema abbia una natura esclusivamente di tipo psicologico.

A volte è richiesto, in presenza di queste problematiche sessuologiche, anche un approccio combinato.

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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